GIRO D'ITALIA, LA FUGA BEFFA I VELOCISTI, A MILANO TRIONFA LAVIK. VIDEO

GIRO D'ITALIA | 24/05/2026 | 17:13
di Patrick Iannarelli

Doveva essere volata, ma è stata la grande beffa, quella fuga per la vittoria che ha sorpreso tutti. Fredrik Dversnes Lavik vince la quindicesima tappa del Giro d'Italia 2026, la Voghera-Milano di 157 km dopo un attacco iniziato nei primi chilometri insieme a Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Mattia Bais e Mirco Maestri (Team Polti VisitMalta). Non è servito il lavoro da parte delle squadre dei velocisti, il norvegese della Uno-X Mobility è riuscito a regolare nella volata a tre Maestri e Marcellusi, rispettivamente secondo e terzo sul traguardo. Niente da fare per Paul Magnier ma soprattutto per Jonathan Milan, che rimane a secco di vittorie in questa edizione 109 della Corsa Rosa. 


LA CORSA. Quella odierna è stata frazione sostanzialmente piatta e segnata dalla fuga di giornata. Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Fredrik Dversnes Lavik (Uno-X Mobility), Mattia Bais e Mirco Maestri (Team Polti VisitMalta) hanno dettato il ritmo in testa, ma il gruppo della maglia rosa, indossata quest'oggi da Jonas Vingegaard dopo i nove giorni consecutivi di Afonso Eulalio, ha controllato senza lasciare troppo spazio (vantaggio massimo intorno ai 2'30"). Sul traguardo volante di Pavia è stato Martin Marcellusi a conquistare il primo posto, Fredrik Dversnes Lavik si è imposto invece nel chilometro Red Bull. 


Entrati nel circuito di Milano, il gruppo si è lanciato all'inseguimento dei fuggitivi: dopo un confronto, con lo stesso Vingegaard che ha discusso con la Giuria, è stato deciso di neutralizzare la tappa ai -16.3 km, praticamente all'ultimo giro del circuito, anziché ai canonici -5, una decisione controversa che ha generato diverse polemiche. Nei venti chilometri finali il gruppo ha dimezzato il proprio svantaggio, merito del lavoro della Lidl-Trek e della Soudal Quick-Step, le due squadre hanno lavorato rispettivamente per Jonathan Milan e Paul Magnier. I quattro in testa hanno però mantenuto un buon vantaggio fino ai 400 metri, col gruppo che non è più rientrato: Lavik si è mosso coi tempi giusti, beffati i tre italiani, insieme a tutti i velocisti. Domani terzo e ultimo giorno di riposo, poi si ripartirà da Bellinzona, dove inizierà la terza settimana. Quella decisiva.

Per rileggere la diretta testuale, clicca qui!

ORDINE D'ARRIVO

1. Fredrik Dversnes (Uno-X Mobility) 3h03'18"

2. Mirco Maestri (Team Polti-VisitMalta) s.t.

3. Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber) s.t.

4. Mattia Bais (Team Polti-VisitMalta) a 5"

5. Paul Magnier (Soudal Quick-Step) a 7"

6. Dylan Groenewegen (Unibet Rose Rockets) s.t.

7. Tobias Lund Andresen (Decathlon CMA CGM) s.t.

8. Ethan Vernon (NSN Cycling Team) s.t.

9. Paul Penhoet (Groupama-FDJ) s.t.

10. Luca Mozzato (Tudor Pro Cycling Team) s.t.

CLASSIFICA GENERALE 

1. Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) in 59h12'56"

2. Afonso Eulalio (Bahrain - Victorious) a 2'26"

3. Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) a 2'50"

4. Thymen Arensman (Netcompany Ineos) a 3'03"

5. Jai Hindley (Red Bull-Bora-Hansgrohe) a 3'43"

6. Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora-Hansgrohe) a 4'22"

7. Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team) a 4'46"

8. Ben O'Connor (Team Jayco AlUla) a  5'22"

9. Derek Gee (Lidl-Trek) a 5'41"

10. Davide Piganzoli (Team Visma | Lease a Bike) a 6'13"


Copyright © TBW
COMMENTI
Bellissima la tappa di Keirin!
24 maggio 2026 17:32 VanDerPogi
Gruppo e fuga tirati dalle moto a 55km/h... non so chi sia stato più avvantaggiato, ci sarebbe dovuta essere la ripresa simultanea di entrambi... ma i 20km finali di tappa che ho visto erano tutto un dietro-moto/macchina.

Giusto
24 maggio 2026 18:06 Craven
Telecronisti (Rai) che sbeffeggiano la maglia rosa, simbolo del Giro d'Italia, solo perché va dalla giuria. A questo punto è giusto che al Giro non si veda più nulla senza neanche volate.

Viva le fughe
24 maggio 2026 18:41 ghorio
Sono arcicontento per la beffa ai velocisti. Questo è il ciclismo che apprezzo. Mi aspettavo la vittoria di un italiano,m ma evidentemente il vincitore bè stato più bravo. A proposito: a leggere le cronache dei giornaloni sulla tappa di ieri, conclusasi con la vittoria di Vingegaard, di quello che è successo nella tappa nessuna traccia. Ignorati i ciclisti che avevano effettuato la fuga e poi conclusa a 4 km dal traguardo. Va bene che nel ciclismo di oggi si scrive solo di Pogi e di Vinge, ma le cronache debbono essere complete.

51.391 km/h
24 maggio 2026 18:49 Aleimpe
Media record!!!

vanderpogi
24 maggio 2026 19:04 VERGOGNA
imbarazzante, veramente. ma per i fenomeni scribacchianti il problema è la neutralizzazione, un non problema che si è risolto in due minuti e sono convinto la gente a bordo strada neanche se ne è accorta. importante è sempre e solo gettare letame su vinghegard.

Devrners
24 maggio 2026 19:37 GianEnri
Se , durante la fuga, andavamo a vedere il finale della tappa Ascoli Piceno - Pergola Tirreno 25 avremmo saputo chi vinceva a Milano.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Podio tutto straniero per la sesta edizione della Coppa Andrea Meneghelli, seconda giornata della Challenge Eroica Juniores, con partenza da Siena e arrivo a Montalcino.A vincere è stato il belga Seff Van Kerckhove (Decathlon), che ha preceduto lo spagnolo Aitor...


Una giornata di festa e di sport e per la 55esima edizione della Nove Colli. A trionfare nel percorso lungo è stato Riccardo Barbuto; nella categoria femminile grande vittoria in solitaria per Annalisa Prati. Nel percorso medio, ha vinto Vittorio...


Fredrik LAVIK. 10 e lode. Colpo da maestro davanti a Maestri. Colpo gobbo di quattro ragazzi che onorano come non mai la tappa di Milano. Ti aspetti i velocisti, ma arrivano i fuggitivi che sono più veloci di loro. Il...


La SD Worx mette a segno la tripletta alla conclusione della Antwerp Port Epic Ladies, gara di 138 chilometri che si è disputata in Belgio. L’olandese Femke Markus ha coronato una fuga solitaria tagliando il traguardo a braccia alzate; sul...


Una scelta arrivata da parte di tutto il gruppo. A fare chiarezza sulla neutralizzazione anticipata nella quindicesima tappa del Giro d'Italia 2026, la Voghera-Milano di 157 km, è stata la maglia rosa Jonas Vingegaard: «Tutti pensavamo che il circuito fosse...


Marco Manenti concede il bis. Il bergamasco della Bardiani CSF 7 Saber, già vincitore della quarta tappa del Baku-Khankendi Azerbajan, oggi ha conquistato il Trofeo città di Castelfidardo (1.2) seconda e ultima prova della Due Giorni Internazionale Marchigiana. Manenti ha...


Vittoria italiana al termine dei 205 chilometri del G.P. Criquielion: Alessandro Borgo, 21enne veneto, ha conquistato il primo successo in carriera superando sul traguardo Lessines il britannico Fred Wright (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) che aveva lanciato una volata lunga....


di Patrick Iannarelli
Doveva essere volata, ma è stata la grande beffa, quella fuga per la vittoria che ha sorpreso tutti. Fredrik Dversnes Lavik vince la quindicesima tappa del Giro d'Italia 2026, la Voghera-Milano di 157 km dopo un attacco iniziato nei primi chilometri insieme...


Cercasi circuito cittadino di 16 chilometri tutto in rettilineo. E' quanto praticamente chiede il gruppo, girando quattro volte – cioè imparando a conoscere anche l'ultimo centimetro di bitume – nel cuore di Milano. Sia detto subito: percorso bellissimo, che dopo...


Volata perfetta di Jordi Meeus nella quinta e ultima tappa della 4 Jours de Dunkerque – GP des Hauts de France, la Saint‑Omer – Dunkirk. Il belga della Red Bull–Bora Hansgrohe ha finalizzato al meglio il lavoro della squadra imponendosi...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024