GIRO D'ITALIA. SEGAERT ESALTA LA BAHRAIN IN UNA TAPPA SORPRENDENTE

GIRO D'ITALIA | 21/05/2026 | 17:09
di Giorgia Monguzzi

Tappa per velocisti? Ma nemmeno per sogno. Ed ecco allora la conclusione a sorpresa sul traguardo di Novi Ligure: vittoria del belga Alec Segaert che esalta una Bahrain Victorious sempre più sorprendente, davanti a Toon Aerts della Lotto Intermarché che regola il plotone dei migliori. Decisivo è stato un attacco poderoso a 3 km dal traguardo che ha completamente sorpreso il gruppo e ha regalato al team Bahrain una giornata speciale in cui Afonso Eulalio ha anche rafforzato la sua maglia rosa grazie a 6" di abbuono conquistati al Red Bull KM. Edoardo Zambanini, giunto in nona posizione, è stato invece il miglior italiano di giornata. 


LA CORSA. Tappa movimentata e imprevedibile che fin dalla partenza ha lanciato un importante quesito: giornata da fuga o nuova occasione per i velocisti?. I 175 km da Imperia a Novi Ligure, dalla Liguria al Piemonte non sono stati affatto difficili da interpretare. Dopo una prima parte di gara praticamente piatta la strada ha iniziato a salire a 75 km dal traguardo per affrontare il Colle Giovi e il Bric Berton, entrambi gpm di terza categoria. Lo scollinamento era posizionato ad una cinquantina di chilometri dal traguardo, poi solo discesa e pianura per giungere all'arrivo. 


Come accaduto nella giornata di ieri, la partenza è stata tutta. Immediatamente dopo il via ufficiale sono iniziati gli scatti, tante squadre avevano come obiettivo andare in fuga, mentre altre volevano tenere la corsa chiusa. Si è dovuto attendere una ventina di chilometri prima che 5 atleti riuscissero a prendere il largo: Jonas Geens (Alpecin Premier Tech), Jardi Christiaan Van der Lee (Ef Education Easy Post), Juan Pedro Lopez (Movistar Team), Mattia Bais (Polti Visit Malta) e Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber). I battistrada sono riusciti a guadagnare fino a 2 minuti di vantaggio, ma il gruppo non ha mai concesso loro molto spazio. Le squadre dei velocisti hanno tenuto sotto controllo la situazione arrivando velocemente a recuperare terreno.

A circa 102 km dal traguardo il gruppo è arrivato a portarsi ad una quindicina di secondi dalla testa della corsa ed abbiamo assistito ad un vero e proprio rimescolamento. Molti atleti hanno provato ad andare all'attacco, anche alcuni compagni di squadra dei velocisti più attesi che volevano tenere sotto controllo la situazione. A circa 90 km dal traguardo si è formato un nuovo sestetto  composto da  Johan Jacobs (Groupama FDJ United), Jonas Rutsch (Lotto Intermarche)  Fredrik Dvernes Lavik (Uno X Mobility) e tre atleti che facevano parte del precedente tentativo d'attacco ovvero Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), , Jardi Christiaan Van Der Lee (Ef education Easy post), Jonas Geens (Alpecin Premier Tech). I fuggitivi sono riusciti ad accumulare oltre 2 minuti di vantaggio, ma all'inizio della salita di Colle Giovo la musica è decisamente cambiata.

Il Team Movistar ha preso la testa del gruppo ed ha subito impresso un alto ritmo che ha annullato l'azione dei fuggitivi, ma soprattutto ha messo in difficoltà i velocisti. Groenewegen è stato tra i primi a staccarsi, mentre Milan e Magnier hanno tentato di stringere i denti e hanno approfittato del successivo tratto di discesa per rientrare.

Sulla salita di Bric Berton il copione si è ripetuto, i corridori del team Movistar proseguono il loro forcing riuscendo a staccare nuovamente Jonathan Milan e Paul Magnier che al gpm pagavano un minuto di ritardo. I due velocisti, supportati dai loro compagni di squadra, hanno provato a gettarsi all'inseguimento del gruppo dove però Team Movistar ed Ef Education Easypost hanno aumentato nuovamente l'andatura lasciando vana ogni speranza di rientrare. 

Il finale di tappa è stato ad altissima velocità ed è stato difficile prevedere l'esito sul traguardo di Novi Ligure. Sull'ultimo strappo a circa 7 km dall'arrivo Giulio Ciccone e Igor Arrieta hanno provato a far saltare il banco, ma il Team Visma Lease a Bike ha controllato la situazione. Ci è invece riuscito Alec Segaert che quando mancavano circa 3 km ha sfoderato un poderoso attacco che ha sorpreso i suoi diretti avversari. Diversi atleti hanno provato a lanciarsi al suo inseguimento, ma l'atleta belga è stato imprendibile. 

La giornata ha sorriso anche ad Afonso Eulalio che, grazie alla prma posizione al Red Bull Km è riuscito a guadagnare 6" di abbuono. Ora guida la classifica maglia rosa con 33" di vantaggio su Jonas Vingegaard. 

Domani ad attendere la carovana rosa c'è un'altra tappa che nel finale potrebbe regalare delle belle sorprese. I 189 km da Alessandria a Verbania sono prevalentemente piatti, ma a 25 km dal traguardo inizieranno le asperità. Gli atleti dovranno affrontare la salita di Bieno e poi quella di Ungiasca che terminerà a 13 km dall'arrivo. Giornata da fuga o ideale per un arrivo a gruppo ristretto? Sarà un finale tutto da scoprire. 

CLICCA QUI per leggere la cronaca completa della corsa 

ORDINE DI ARRIVO 

1  Segaert Alec Bahrain Victorious 03:53:00

2  Aerts Toon Lotto-Intermarché + 03

3  Silva Thomas XDS Astana Team + 03

4  Vernon Ethan NSN Cycling Team

5  Stuyven Jasper Soudal Quick-Step + 03

6  Aular Orluis Movistar Team + 03

7  Mihkels Madis EF Education-EasyPost + 03

8  Narvaez Jhonatan UAE Team Emirates-XRG + 03

9  Zambanini Edoardo Bahrain Victorious + 03

10 Løland Sakarias Koller Uno-X Mobility + 03

CLASSIFICA GENERALE 

1  Eulalio Afonso Bahrain Victorious 48:10:38

2  Vingegaard Jonas Team Visma | Lease a Bike + 33

3  Arensman Thymen Netcompany INEOS Cycling Team + 02:03

4  Gall Felix Decathlon CMA CGM Team + 02:30

5  O'Connor Ben Team Jayco-AlUla + 02:50

6  Hindley Jai Red Bull-BORA-hansgrohe + 03:12

7  Storer Michael Tudor Pro Cycling Team + 03:34

8  Gee-West Derek Lidl-Trek + 03:40

9  Pellizzari Giulio Red Bull-BORA-hansgrohe + 03:42

10 Harper Chris Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team + 04:15


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COMMENTI
Davvero una sorpresa
21 maggio 2026 18:00 Arrivo1991
Probabilmente in gruppo erano convinti di riprenderlo.
Calcoli errati.
Segaert ci ha creduto oltre ogni limite. Bravo !

Va detto
21 maggio 2026 18:17 Craven
Giro sempre peggio. Robe da dilettanti (categoria).

Capolavoro
21 maggio 2026 18:26 Albertone
Più o meno come Ganna alla corsa prima della Fiandre.
Grandissima azione

Lavoro Movistar vanificato
21 maggio 2026 19:18 ghorio
Sinceramente non ho capito l'azione della Movistar: attiva per buona parte della tappa e po arriva il sesto posto di Aular e addirittura sia Mas che Rubio che non sono riusciti ad arrivare con il gruppo dei migliori.

Domanda
21 maggio 2026 20:31 Ale1960
La faccio ai più competenti. Ma secondo ha un senso la strategia fatta finora dalla ldt? Anche oggi l'ennesimo attacco infruttuoso di Ciccone a discapito di Milan che aveva l'occasione di staccare Magnier andato subito in crisi...

Azione d'altri tempi
21 maggio 2026 20:50 Ottavo Pianeta
Ha colto una gran della occasione. Bravo! Una vittoria al Giro è sempre una vittoria al giro.

Segaert
21 maggio 2026 21:42 GianEnri
Segaert non è proprio una sorpresa. Ricordiamoci della bella vittoria di questo anno al GP Denain e l' attacco del giorno prima ripreso sulla linea del traguardo. È stato mondiale crono U23 e tre km a tutta per lui erano alla sua portata.

Craven
21 maggio 2026 21:44 GianEnri
Ma perché questo disfattismo?

Gianenri
21 maggio 2026 22:22 Craven
Han fatto 2 tappe che una han portato il più forte all'arrivo, con compagni che correvano per conto proprio, e l'altra si son spremuti per far fuori i velocisti e poi tirava la Visma, ripeto livello dilettanti. Ma il bello sarà sulle salite perché, se queste sono le premesse, ci sarà da ridere.

Fuglsang ha parlato per niente
21 maggio 2026 23:25 pickett
Ed è incredibile che nessuno,tra quanti hanno commentato,si sia accorto che il vincitore aveva la moto ripresa attaccata alla ruota anteriore,ed ha vinto per quello.Tappa molto bella,che avrebbe dovuto risolversi in volata,e invece è stata falsata e rovinata dalla moto.Riguardatevi un po' gli ultimi km,e chiedetevi da dove venivano le immagini di Segaert.

picket
22 maggio 2026 09:20 Frank46
se c'è un primo piano non significa che la moto si trovi davvero a pochi cm. Usano anche gli ingrandimenti...

Ale1960
22 maggio 2026 09:25 Frank46
L'attacco di Ciccone è avvenuto quando Milan aveva alzatop già da un bel pò bandiera bianca.... E richiamare Ciccone per tirare in pianura non mi sembra che sarebbe stata una buona idea. Giustamente ci hanno provato a virare su un piano B. Diciamo che Sagaert deve ringraziare più che la Visma Ciccone... Le ultime forse che dovevano servire per lanciare la volata e non fare evadere nessuno negli ultimi 3 km le hanno utilizzate per andare appresso a Ciccone.

Pickett
22 maggio 2026 10:32 Craven
Quello è stato evidente, basta vedere in quanto poco ha preso vantaggio. Tanto anche se lo dici nessuno ci fa caso, lo dissi anche nella tappa di Sofia. Guardati anche quanti Visma si sono complimentati con Segaert dopo l'arrivo, veramente una volta avevano il coltello tra i denti per una vittoria al Giro, oggi sembra una scampagnata tra amici.

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