PELLIZZARI. «STO MOLTO MEGLIO E SONO SODDISFATTO DELLA MIA CRONO»

GIRO D'ITALIA | 20/05/2026 | 08:15
di Francesca Monzone

Dopo il secondo giorno di riposo del Giro d’Italia, la cronometro individuale con arrivo a Massa si è trasformata in uno degli esami più  tecnici dell’intera corsa. Quarantadue chilometri da affrontare ad altissima velocità, in una gara dove non bastavano soltanto le gambe: servivano lucidità, gestione dello sforzo e capacità di restare concentrati dal primo all’ultimo chilometro.


Nella sua prova, Giulio Pellizzari ha dato segnali incoraggianti. Il giovane corridore marchigiano ha chiuso la prova confermando una crescita importante soprattutto dal punto di vista della condizione fisica, dopo le difficoltà accusate nella tappa con l’arrivo a Corno alle Scale.


Pellizzari, infatti, ha raccontato di sentirsi decisamente meglio rispetto alla giornata di domenica, quando la lunga ascesa verso il traguardo aveva lasciato il segno sia sul piano fisico che mentale. La cronometro di Massa, anche se durissima, gli ha restituito sensazioni positive e maggiore fiducia in vista delle prossime tappe.

«Sapevo cosa avrei dovuto fare, penso di aver fatto circa 25 watt in meno del mio ritmo, ma sono soddisfatto tutto sommato. Voglio dire che penso di essere stato abbastanza veloce e ora dobbiamo solo recuperare e pensare ai prossimi giorni», ha spiegato Pellizzari al termine della sua prova dove ha chiuso in diciottesima posizione.

Il corridore italiano ha poi approfondito il confronto con le sensazioni vissute nella tappa di Corno alle Scale: «Sì, mi sento meglio rispetto a domenica scorsa. Posso dire che domenica è stata davvero una giornata dura sia mentalmente che fisicamente. Ora mi sono ripreso, quindi sono contento di come sono arrivato alla cronometro di Massa».

I dati comunque emersi dalla prova contro il tempo sono  incoraggianti anche dal punto di vista della classifica generale. Pellizzari occupa ora il nono posto, con un ritardo di 3’36” dal leader Eulalio, mentre il compagno di squadra Jai Hindley è sesto a 3’06”.

Con le grandi montagne ancora da affrontare, il Giro entra ora nella sua fase decisiva e Pellizzari, dopo aver superato un momento complicato, sembra aver ritrovato brillantezza proprio nel momento più importante della corsa.


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COMMENTI
vai Giulio
20 maggio 2026 11:24 VERGOGNA
Spero veramente che si sia trattato solo di un malanno passeggero e possa riprendersi completamente. Primo perchè questo corridore mi piace molto ed è il primo italiano dopo anni che può veramente ambire a qualcosa di importante. Secondo perchè zittirebbe tutti i piagnoni che si lamentano sempre che non vinciamo mai niente ma poi appena uno ha un problema subito a sminuirlo e volergli insegnare cosa deve e non deve fare. Perchè a dire che ha sbagliato a seguire il danese venerdi scorso è una mentalità perdente e basta. Pantani, Bettini, Nibali hanno preso un sacco di ciabattate in carriera, ma senza quelle non avrebbero vinto quello che hanno vinto, così a occhio direi tutto o quasi.

Oddio
20 maggio 2026 13:22 Craven
Sono gli altri che prendevano le ciabattate in salita da Pantani.

Craven
20 maggio 2026 18:34 Frank46
Pantani però a volte prendeva negozi di calzature interi a cronometro.

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