Due vittorie nelle prime due tappe con arrivo in salita. Non un dominio forse, non ancora da maglia rosa (sulle spalle del giovane portoghese Alfonso Eulalio) ma abbastanza, per Jonas Vingegaard, da rispettare il ruolo di grande favorito del Giro d'Italia 2026. Una doppietta che conferma i pronostici dei bookmaker: come riporta Agipronews, il trionfo del danese al suo debutto nella corsa rosa vale infatti 1,05 su Snai e 1,09 su 888sport. Per il capitano della Visma Lease a Bike significherebbe completare la “Tripla Corona” dei grandi giri, dopo Tour e Vuelta. Lo scalatore austriaco Felix Gall è l'unico che, in salita, si è avvicinato al passo di Vingegaard e infatti è la prima alternativa, in lavagna, ma offerto a 12,50, in vantaggio sull'olandese Thymen Arensman (23,00) e l'australiano Jai Hindley (25,00) vincitore del Giro nel 2022. Grosso balzo indietro invece, in quota, per la speranza del ciclismo italiano, Giulio Pellizzari. Prima della partenza, il marchigiano era visto come il rivale principale del campione danese ma, dopo la crisi di ieri, passa da 5,00 a 29,00. Il capitano (insieme a Hindley) della Red Bull-Bora resta però in “pole” per la maglia bianca di miglior giovane, proposto a 2,75, ma incalzato dal francese Mathys Rondel e dall'altro italiano emergente Davide Piganzoli, a 7,00 volte la posta.