IL GIRO D'ITALIA GOURMET. «CHE FAME, POSSO AVERE LA MIA LUNCH BOX?» GALLERY E VIDEO

GIRO D'ITALIA | 14/05/2026 | 16:24
di Guido La Marca

Il Giro è da sempre un grande circo, un caravanserraglio, uno spettacolo multicolore che trasmette calore. È anche un grande villaggio globale, animato da quasi 3 mila persone che si danno da fare per la corsa più bella del mondo nel paese più bello del mondo. È stazione di partenza e di arrivo, ma è anche una grande agorà globale. Per certi versi è anche un hotel quattro stelle, di sicuro, da quest’anno è anche un ristorante stellato.


Oltre al Garibaldi, che segna i giorni e indica la strada con le sue cartine, cronotabelle e PPO, da questa edizione il Giro propone anche il suo personalissimo menù. Vuoi il cous-cous di pesce con molluschi e crostacei o il riso rosso all’orientale? Preferisci i fusilli alla mediterranea con tonno o i bocconcini di pollo con verdure arrostite? O vuoi virare su insalata di farro e quinoa con verdure estive o lasagne di zucca e scamorza affumicata? Basta scegliere e inviare un messaggino alla Sport&Show Management Group e loro ti preparano ogni mattina il tuo “box-lunch”, curato dalla “Eat Like a Star” di Coste di Maser (TV).


«Ne prepariamo 350 al giorno – mi spiegano Antonio (Tony, per gli amici del ciclismo, ndr) Rossetto e Luciano Modolo, che hanno proposto questo servizio ai dirigenti della corsa rosa -. Sono “lunch box”, ovviamente nominativi, che vanno allo staff di Rcs e agli ospiti del Giro Club. Se vuoi ordini e te lo mangi durante la tappa, ma se le frazioni partono tardi come quella di oggi a Paestum, beh, allora puoi venire al nostro punto ristoro, ti scaldiamo il tutto e lo puoi gustare comodamente seduto prima di partire».

Sono organizzatissimi, e i “lunch box” sono diventati nel breve volgere di qualche giorno dei veri e propri must. «Nel box c’è il piatto scelto – proseguono sempre Rossetto e Modolo -, una bottiglietta d’acqua, un frutto, un dolcetto e, chiaramente, le posate». Di questo progetto targato Sport&Show Management Group fa parte anche Bruno Gemin, genero di Massimo Zanetti, il signor Segafredo: do you remember?


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
A due anni di distanza dal successo di Alexander Kristoff, un norvegese torna ad imporsi alla Antwerp Port Epic. A trionfare sul traguardo della nona edizione dell’esigente classica belga è stato infatti Per Strand Hagenes (Team Visma Lease a...


Non è solo Kimi Antonelli a tenere alta la bandiera italiana sui circuiti automobilistici della Formula 1. Domenica 24 maggio, mentre il giovane pilota bolognese vinceva in Canada, la piemontese di Ciriè Anita Baima dava spettacolo all'Autodromo Nazionale di Monza,...


Una splendida notizia arriva in casa UAE Team ADQ e, questa volta, va oltre il mondo delle competizioni. La ciclista olandese Pauliena Rooijakkers ha annunciato di essere in attesa del suo primo figlio. La nascita è prevista per il prossimo...


È tempo di celebrazione in rosa per Alé: la casa d'abbigliamento veronese sittolinea e applaude infatti la straordinaria performance di Afonso Eulálio e del Team Bahrain Victorious, protagonisti assoluti per quasi metà Giro 2026, grazie a un percorso di...


SOUDAL QUICK-STEP. 8. Due tappe vinte con Paul Magnier, ma se ci fossero stati altri cinquanta metri potevano essere anche tre, perché a Napoli oltre a Davide Ballerini, il numero più grande l’ha fatto proprio il velocista transalpino. Rallentato da...


Enrico Zanoncello è stato squalificato ieri dal Giro d'Italia a causa di una testata: oggi il velocista veneto della Bardiani CSF 7 Saber ha postato su Instagram le sue ragioni. Ecco le sue parole: «Voglio dire qualcosa su quanto successo...


RCS Sport comunica l'elenco delle 28 squadre - da sei corridori ciascuno - che saranno al via del Giro Next Gen, in programma dal 14 al 21 giugno.    NAZIONALE ITALIANA    BAHRAIN VICTORIOUS DEVELOPMENT TEAM    BIESSE - CARRERA...


Non è Pogacar e non è nemmeno Vingegaard. Trovo ingiusto pretendere che lo diventi (ai suoi quasi 23 anni quei due avevano già cambiato il mondo). Però Pellizzari è Pellizzari, è tutto quello che abbiamo, è la speranza e la...


Nuova protesta dei corridori nel sentire che il Giro dopo Milano avrebbe osservato il giorno di riposo: molti avevano temuto di poterlo soltanto guardare da lontano. La Visma precisa che la frase di Vingegaard «Non pensavo fosse un’emozione così» è...


La nuova primavera continua a sorridere a Domenico Pozzovivo, che a 43 anni conferma ancora una volta di essere un patrimonio del ciclismo italiano. Il lucano della Solution Tech NIPPO Rali ha chiuso in terza posizione il Grande Prémio Internacional...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024