TOUR OF THE ALPS. BERNAL: «PROBLEMA AL GINOCCHIO SMALTITO, ORA IL FOCUS È SUL GIRO»

PROFESSIONISTI | 20/04/2026 | 08:26
di Carlo Malvestio

Dopo due mesi abbondanti lontano dalle corse, Egan Bernal riappende il numero alla schiena al Tour of the Alps 2026. Da quando la corsa è diventata euroregionale il corridore della Ineos Grenadiers non ci aveva mai preso parte. La sua prima apparizione risale al 2016, quando Gianni Savio, in Androni, lo presentava al mondo come una delle future superstar del ciclismo.


«Se penso che il mio esordio qui è stato 10 anni fa mi sento decisamente un po’ vecchio - spiega il colombiano, 29 anni -. Sono contento di tornarci, allora era ancora Giro del Trentino, ma l’organizzazione mi pare ottima e non vedo l’ora di testarmi in gara. Arrivo da un periodo di ritiro in altura e voglio vedere come è realmente la condizione».


Bernal ha solo 3 giorni di corsa in questo 2026: i due campionati nazionali - dove ha anche vinto la prova in linea - e la Faun Ardèche Classic, vinta da Paul Seixas e chiusa al 7° posto. Dopo un problema alla parte posteriore del ginocchio è rimasto fermo una ventina di giorni, dovendo cambiare strategie e piani di avvicinamento al Giro d’Italia, per il quale partirà con grandi aspettative.

«Dopo la prima gara europea in Francia abbiamo provato a vedere se migliorava, ma così non è stato, così sono tornato in Colombia per recuperare e sfruttare il fattore altitudine. Dovevo correre Tirreno Adriatico, Strade Bianche e Volta a Catalunya, mi è dispiaciuto non farle, abbiamo cambiato tutto il programma e ora siamo qui. Ho scelto di venire qua perché penso sia un’ottima preparazione per il Giro».

La condizione fisica, quindi, è molto più che un’incognita. E questi giorni dovranno per forza di cose dargli qualche risposta. Come sempre il percorso non darà modo di respirare: «Monitorerò giorno dopo giorno come risponderanno le gambe, probabilmente non sono nella mia migliore condizione, ma credo possa valere per molti dei corridori che puntano al Giro - ammette Bernal -. Alla fine, però, siamo atleti da competizione e quando abbiamo un numero sulla schiena puntiamo al risultato massimo. Con questo ciclismo in ogni tappa può venire fuori qualcosa. È una frase fatta ma dovremo viverla davvero giorno per giorno».

Già nella seconda tappa con arrivo a Val Martello, con salita secca nel finale, i corridori potranno capire a cosa realisticamente puntare. Anche se si arrivava molto più in alto, a oltre 2000 metri, la location rievoca bei ricordi ai colombiani. Al Giro del 2014 Nairo Quintana compì la sua impresa sotto la neve, andando a prendersi la Maglia Rosa. «Ah non lo sapevo, beh speriamo porti bene» ha detto Bernal. 

Copyright © TBW
COMMENTI
Dai
20 aprile 2026 09:58 frankie56
Edgar, speriamo che la sfortuna non ti perseguiti. Certo, non tornerà ai livelli pre-incidente, ma almeno vederlo protagonista in qualche bella tappa. Forza.

Auguri
20 aprile 2026 17:02 Emilio
Auguri Egan e che la sorte ti sia propizia. Come direbbero in Buasca "tses pròpe en bel coridor" che tradotto vuol dire che sei proprio un bel corridore. 🤞🤞🤞

frankie56
20 aprile 2026 19:10 Forza81
Impossibile non tifare per lui, dopo le mille rogne che ha avuto

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Per lui il Giro d’Italia è stato davvero come la prova del nove. Nove come i giorni che ha trascorso in rosa sul­le strade del nostro Paese: da Po­ten­za a Pila, quando ha ceduto l’insegna del primato a Jonas Vingegaard....


Quinta edizione e altro successo per European Media Cycling Contest, l’evento nato nel 2022 con l’obiettivo di riunire i media specializzati di tutto il Mondo e portarli alla scoperta di una destinazione dal grande potenziale ciclistico. Organizzato col supporto...


Dopo quelli di Wout van Aert e Oscar Onley, un altro corridore che avrebbe potuto giocare un ruolo da protagonista al prossimo Tour de France non sarà della partita in Francia. Come il belga e l’inglese, infatti, anche Pello...


Saranno 15 i corridori della Bardiani-CSF 7 Saber al via del Campionato Italiano su strada Elite. La prova partirà da Asti alle 11.00 e si concluderà a Cuneo intorno alle 16.30, dopo 232 chilometri e circa 2.500 metri di dislivello,...


Prosegue senza soste la stagione di Autozai Contri, attesa da un nuovo weekend di gare che vedrà la squadra impegnata in tre importanti appuntamenti del calendario juniores. Un programma variegato che offrirà agli atleti l'opportunità di confrontarsi sia in una...


Dopo il Giro Next Gen, è tempo di doppia sfida tricolore per la formazione Continental del Team Biesse Carrera Premac, protagonista nel week end su due importanti fronti. Sabato in Piemonte andrà in scena il Campionato italiano Professionisti, dove la...


Torna domenica 28 giugno l’appuntamento con la ‘Randonnée Arcisate’, promossa dalla Società dilettantistica di ciclismo di Arcisate. Giunta alla sua sesta edizione, la Randonnée è divenuta per molti appassionati di ciclismo non solo un irrinunciabile appuntamento sportivo, ma l’occasione per...


Un'importante occasione di formazione e confronto in vista dei Gran Premi Internazionali di Fiorenzuola – 29ª Sei Giorni delle Rose bianche, in programma dal 20 al 25 luglio. Nella serata di martedì 23 giugno il Velodromo Attilio Pavesi ha infatti...


Nel giovedì langarolo, il “Veni, Vidi Vici” di Filippo Ganna è stentoreo, quanto laconico, non demoralizzante per gli avversari anche quando i distacchi tra il verbanese e gli altri sono a metà tra il marcato e l’abissale. Il diretto interessato,...


I corridori sanno perfettamente cosa significhi stare per ore al sole, affrontando salite e canicola estiva. Lo sanno perfettamente tutti i ciclisti che ricorrono da tempo a gilet refrigeranti, che possono in qualche modo dare sollievo prima o dopo una...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra