DRALI. L'AD POZZI: «INNOVAZIONE TECNOLOGICA E SUPPORTO A TEAM DI VARIE CATEGORIE PER RAGGIUNGERE TRAGUARDI IMPORTANTI»

INTERVISTA | 10/04/2026 | 08:26
di Luca Galimberti

«Drali è un’azienda moderna che vuole essere competitiva in un settore di aziende organizzate». Con queste parole pronunciate al microfono di tuttobiciweb Gianluca Pozzi, amministratore delegato di Drali, definisce chiaramente l’obiettivo della società che dirige.


Nella sede di via Palmieri a Milano - dove Pozzi ci ha accolto assieme a Robert Carrara e a tutto lo staff dell’azienda qualche giorno fa -  sono esposti gli ultimi modelli prodotti e a far bella mostra di sé in particolare è Iridio, l’ultima nata in casa Drali. «Iridio è per noi molto importante, frutto dell’innovazione su cui abbiamo puntato tanto negli ultimi anni. È stato il primo progetto sviluppato al 100% internamente e tecnicamente ci pone in linea con i contenuti tecnici degli altri marchi» spiega Pozzi.


Con la bicicletta top di gamma dell’azienda milanese gareggiano i team che Drali affianca. «Tutto è iniziato con la Rime – Drali, che è stata la prima formazione con cui abbiamo affiancato, ora abbiamo aumentato le nostre collaborazioni» afferma l’A.D. Poi approfondisce: «Abbiamo sempre cercato di rivolgerci a tutti i ciclisti e, visto che il settore giovanile è un settore delicato e attualmente un po’ sofferente, ci piace l’idea di sostenere team a tutti i livelli. Collaboriamo con le categorie giovanili dell’U.C. Pessano, con il Sovico, con gli Juniores del Pedale Casalese Armofer e dell’Energy team fino ad arrivare al Team Drali Repsol, la Continental norvegese che rappresenta il passo in avanti “internazionale” che abbiamo deciso di fare».

Una scelta grazie alla quale la visibilità e la riconoscibilità del marchio milanese è cresciuta: «I team con cui abbiamo scelto di collaborare sono anche dei veicoli di comunicazione a tutto tondo per noi. Usando le nostre biciclette portano sul territorio il nostro marchio. Il sostegno a queste realtà è un impegno importante, ma nella nostra fase di crescita ci sentiamo di continuare su questa linea e con queste collaborazioni, e quindi anche per gli anni a venire nessuno ci vieta di aggiungerne ulteriormente».

Storia e innovazione, radici e sguardo verso il futuro. Tutti elementi determinanti che durante la nostra chiacchierata Gianluca Pozzi rimarca spesso: «Drali è entrata nel suo 101esimo anno. La nostra storia va tenuta presente senza però sfibrarla. Tutto il nostro gruppo ha ben presente ciò che ha fatto Giuseppe Drali, quali sono le origini del marchio, i contenuti e i valori che vogliamo preservare. Qualità, italianità e artigianalità, quando richiesta. Sono aspetti che possiamo combinare come vogliamo abbinandole a tecnologia e innovazione».

Infine una previsione: «Il 2026 per Drali è un anno molto importante. Abbiamo completato la gamma di prodotti come volevamo e il nostro gruppo sta cominciando a lavorare a pieno regime. Ci siamo posti obiettivi molto ambiziosi ma sentiamo di poterli raggiungere».  

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