UNA DOMENICA SPECIALE. QUELLE TRE VITTORIE CHE PROFUMANO DI AMORE & VITA

STORIA | 18/03/2026 | 08:18
di Massimiliamo Paluzzi

A meno di una settimana dalla Classicissima di Primavera, la Milano-Sanremo, si è verificata una coincidenza tanto rara quanto significativa per il patron di Amore e Vita, Ivano Fanini.


Nel medesimo giorno, infatti, due tra le più prestigiose corse a tappe del calendario WorldTour – la Tirreno-Adriatico e la Paris–Nice – hanno visto trionfare nell’ultima tappa altrettanti giovani campioni accomunati da un particolare legame con la storia della squadra Amore e Vita: sono entrambi figli di ex corridori che hanno vestito la storica maglia della formazione di Fanini.


A conquistare la tappa conclusiva della Parigi–Nizza è stato infatti il talento francese Lenny Martinez, portacolori del Bahrain Victorious, mentre alla Tirreno–Adriatico la vittoria è andata allo sprinter azzurro Jonathan Milan, in forza al Lidl–Trek.

«Vedere due campioni come Martinez e Milan, che portano nel loro dna il talento dei rispettivi padri, Miguel e Flavio ,trionfare contemporaneamente nelle tappe finali di due corse WorldTour tra le più prestigiose come Parigi–Nizza e Tirreno–Adriatico è stato qualcosa di davvero singolare e unico», commenta Ivano Fanini. «Entrambi sono figli di due grandi portacolori di Amore e Vita e questo rappresenta per me una soddisfazione personale enorme, soprattutto a pochi giorni dalla Milano–Sanremo, la corsa più emozionante del mondo, che in passato hanno conquistato due miei ex corridori: i grandi campioni Pierino Gavazzi e Mario Cipollini».

Fanini si sofferma poi sul successo del giovane talento francese: «La vittoria di Lenny Martinez è stata sensazionale. Già il giorno precedente si intuiva che le sue gambe rispondevano in salita come nei giorni migliori e la prestazione offerta nella tappa finale è stata davvero straordinaria, anche perché è riuscito a battere un fuoriclasse come Jonas Vingegaard, altro mio pupillo». Il campione danese, infatti, ha poi conquistato anche la classifica generale della Parigi–Nizza, completando una giornata memorabile. «Sono felice anche per Vingegaard», aggiunge Fanini, «perché in qualche modo è collegato alla mia storia: è stato scoperto e lanciato verso il professionismo da un altro mio ex atleta, Brian Pedersen».

Alla Tirreno–Adriatico, invece, Jonathan Milan ha confermato ancora una volta il suo straordinario valore. «Milan ha dimostrato di essere probabilmente il velocista più forte in circolazione», prosegue Fanini. «Gli faccio i miei complimenti, estendendoli naturalmente anche a suo padre Flavio».

Subito dopo la tappa conclusiva di Nizza, Fanini ha avuto modo di parlare con Miguel Martinez, tre volte campione del mondo e campione olimpico di mountain bike, che proprio con la squadra Amore e Vita ha concluso la propria carriera su strada vincendo anche una corsa in Canada. Oggi Martinez ricopre il ruolo di responsabile della visione dei percorsi e della tattica di gara per il team Bahrain Victorious.

«Miguel mi ha confermato che Lenny desiderava moltissimo questa vittoria e che per lui battere Vingegaard in quel modo è stato qualcosa di incredibile», racconta Fanini. «Ricordo ancora quando Lenny, da bambino, muoveva le sue prime pedalate e faceva le sue prime vittorie nei giovanissimi con la maglia di Amore e Vita, perché in quel periodo suo padre Miguel correva con noi. È chiaro quindi che questo successo, rispetto agli altri due di Milan e Vingegaard, ha per me un sapore ancora più particolare».

Una giornata, dunque, speciale ed eccezionale per il patron toscano e per la storia della sua squadra.

«È stata una giornata davvero straordinaria per me e per la storia di Amore e Vita», conclude Ivano Fanini. «Mi auguro che anche alla Milano–Sanremo di sabato prossimo si possa rivedere qualche atleta legato alla nostra storia protagonista di una grande prestazione. Certamente corridori come Tadej Pogačar e Mathieu van der Poel sembrano in questo momento difficili da battere, ma se la corsa dovesse concludersi allo sprint sono convinto che Jonny Milan potrebbe riportare all’Italia una vittoria che manca dal 2018, quando ad imporsi fu il mio amico Vincenzo Nibali».


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Sarà il “Tempo di Remco”, così lo chiama Gazzetta ricordando la particolare condizione con cui il campione belga affronta i 26, 1 km odierni: «Quando rie­sci a toglierti una zavorra dalle spalle, pedali più leg­gero. Vai più veloce. È que­sto...


Sta meglio Elena Miglioranza, la sedicenne sfortunata protagonista dell'incidente di corsa avvenuto domenica a Bavaria di Nervesa. Papà Andrea, presidente della Sorgente Pradipozzo, ha spiegato a Tina Ruggeri de Il Gazzettino: «Ho parlato con i medici del reparto di terapia intensiva. La situazione...


Dopo il secondo giorno di riposo, il Tour de France riprende la sua corsa per affrontare la terza e ultima settimana. E la Grande Boucle riparte con un'altra tappa molto attesa: la cronometro Evian-les-Bains - Thonon-les-Bains di 26, 1 km....


Subito grandi emozioni sull’anello del Velodromo “Attilio Pavesi” per la 29^ edizione dei Gran Premi Internazionali – 6 Giorni delle Rose bianche, iniziati oggi e che proseguiranno fino a sabato sera. Tante gare fin dal tardo pomeriggio, con la serata...


Un post che, come dice il suo stesso autore, lancia una bomba. In poche righe Jonathan Vaughters, attuale general manager della EF Education Easypost, dice davvero tante cose sull'affaire doping che sta scuotendo il Tour de France e facendo discutere...


La Mayenne Monbana My Pie punta su Chiara Reghini: la 23enne trevigiana, attualmente alla Top Girls Fassa Bortolo, da gennaio 2027 vestirà la maglia dell’equipe Professional francese. L’ufficialità è arrivata ieri in serata con un comunicato della formazione diretta da...


Remco Evenepoel si è goduto il giorno di riposo e scherzando con i giornalisti ha ammesso di non aver ricevuto controlli antidoping durante la notte. Il belga è pronto per la terza settimana di corsa, ma ha chiarito che non...


Fiumi da guadare, lingue di neve, campi di lava, lande desolate e un panorama definito in ogni suo centimetro dalla forza della natura e dei suoi elementi: è questa la cornice, surreale e incantevole allo stesso tempo, in cui questo...


Juliette vuole fare sport. Ma non è mica facile. Il tennis, per esempio, è geniale, peccato che fra una racchetta e l’altra ci siano di mezzo una pallina e una rete. Il calcio sarebbe interessante, ma gli altri bambini la...


Otto anni dopo la tragica morte di Michael Goolaerts durante la Parigi-Roubaix 2018, la magistratura francese ha deciso di archiviare definitivamente l'inchiesta aperta per fare luce sulle cause del decesso del giovane corridore belga. Le indagini non hanno consentito di...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra