PINARELLO-Q36.5, CALZONI IN CERCA DI RILANCIO: “VOGLIO TORNARE COMPETITIVO COME NEL MIO PRIMO ANNO TRA I PRO’”

INTERVISTA | 05/03/2026 | 15:00
di Federico Guido


Quella che Walter Calzoni ha iniziato lo scorso 4 febbraio all’Etoile de Besseges è la quarta stagione tra i professionisti e tutti, considerati i risultati ottenuti e in particolare la fatica fatta recentemente, si augurano che possa essere la migliore da quando, nel 2023, è sbarcato tra i grandi del pedale.


Finora, infatti, l’annata in cui il bresciano classe 2001 ha fatto vedere le cose migliori è stata proprio la prima: in quella stagione il prodotto della Gallina Ecotek Lucchini Colosio non solo ha ottenuto le prime (e finora uniche) top ten della carriera (ben tredici) ma è andato vicino in più d’un occasione ad alzare anche le braccia al cielo concludendo al 2° posto due frazioni (e annessa la generale) del Tour du Rwanda.

Da quel momento Calzoni, oggi come allora alfiere della Q36.5, ha faticato parecchio a mettersi in evidenza girando al largo delle posizioni nobili degli ordini d’arrivo e collezionando numerosi “DNF” (14 nel 2025), una situazione questa che ci ha indotto ad avvicinarlo per capire meglio cosa gli sia successo e, in particolare, con che animo ora abbia approcciato la sua quarta stagione tra i pro’.

Ho avuto qualche problema fisico, ma ora posso dire di star bene. Quelle top ten spero di riuscire nuovamente a conquistarle ma, in generale, l’obiettivo è quello di tornare a essere competitivo come il primo anno” ci ha detto il corridore lombardo al Trofeo Laigueglia, suo primo appuntamento italiano di una parte iniziale di stagione che lo vedrà più volte impegnato sul suolo nostrano.

Farò Milano-Torino, Coppi e Bartali e poi con la squadra vedremo quali a quali corse partecipare” ci ha rivelato Calzoni il quale nel frattempo, in questi quattro anni, ha potuto vivere dall’interno la crescita, tanto della struttura quanto delle ambizioni, della Q36.5 oggi co-brandizzata Pinarello. A questo proposito, un’importante spinta al team elvetico è arrivata con l’innesto di Tom Pidcock, personalità che indubbiamente ha elevato reputazione, attenzioni e numero di vittorie della compagine rossocrociata.

Certamente ha fatto fare un bel salto di qualità alla squadra e ora, anche se non siamo nominalmente una squadra World Tour, anche grazie a lui possiamo considerarci quasi come tale” ha affermato a riguardo Calzoni prima di spiegarci che individualità, a suo avviso, sia il campione britannico.

È un po’ riservato ma è un bravo ragazzo e quando siamo insieme cerca sempre di fare gruppo. Questa stagione non correremo sicuramente assieme nella prima parte, mentre per il seguito vedremo” ci ha detto il classe 2001, deciso, anche attraverso i consigli dispensati dal poliedrico fuoriclasse di Leeds, a dare una svolta alla propria parabola da corridore riprendendo il filo interrotto tre stagioni fa.


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COMMENTI
Testa Bassa Walter
5 marzo 2026 22:54 thered
Continuando ad allenarti come sai fare tu, e magari pedalare un po’ di piu’ in Riva al Lago d’Iseo, tornerai presto al Posto che meriti
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