RIAPRE IL MUSEO DEL CICLISMO DEL GHISALLO, I VOLONTARI (COME SEMPRE) RISPONDONO "PRESENTE". GALLERY

NEWS | 26/02/2026 | 08:16
di Giuseppe Figini

L’incipiente primavera saluterà la prossima riapertura, per l’anno 2026, dopo la sosta invernale, di un luogo di forte simbologia ciclistica, ma non solo, come il Museo del Ciclismo del Ghisallo, presentando il panorama delle cime ancora innevate che si specchiano in “quel ramo del lago di Como” (quello di Lecco), di manzoniana memoria.


E il 2026 segna il ventennale dell’inaugurazione di questa realizzazione, sognata e curata dal grande Fiorenzo Magni, che con la sua unica capacità e volontà decisionale e il contributo di varie istituzioni coinvolte dal “terzo uomo” del ciclismo italiano e che, dopo varie esperienze di gestione, dal 2014 è portata avanti, con passione e competenza, dall’attuale presidente del Museo, il comasco, nativo di Eupilio, anno 1944, Antonio Molteni, “presidente-lavoratore” vien da dire a giusta ragione, e dai suoi volontari – definizione da intendersi letterale - che l’affiancano e ne condividono la passione ciclistica, lunga e articolata, da corridore di buon livello e poi dirigente bancario, in piena sintonia ed armonia, che rispondono sempre “presente” alle varie necessità del calendario di eventi, oltre all’ordinaria attività di manutenzione.


Ognuno di questi porta il proprio apporto di conoscenza, anche professionale, nei vari compiti e servizi cui sono chiamati nelle differenti circostanze, anche in periodo di chiusura invernale.

Un’affiatatissima squadra con la direttrice, Carola Gentilini e Luciana Rota quale addetta stampa, che indirizza l’attenzione anche alla valorizzazione del territorio del “triangolo lariano” con al centro la “perla “di Bellagio, attrattiva internazionale.

In questa occasione vogliamo rendere noti almeno i nomi del nucleo di volontari che costituiscono il nocciolo duro della struttura e che operano sempre, con competenza e discrezione, a seconda delle circostanze, in differenti e molteplici ruoli, magari anche talvolta con il G.S. Ghisallo che nella piccola ma veramente iconica, omonima, chiesetta- santuario, ospita io ricordo di nomi e oggetti di notevole riferimento della storia ciclistica italiana.

Ecco qua i nomi, e pure i cognomi, di “militi ignoti” volontari, definiamoli così, del Museo del Ciclismo, in ordine sparso: Giancarlo Bondi, Arturo Binda, Graziano Pellizzoni, Maurizio Galli, Antonio Terraneo, Renzo Ostinelli, Claudio Masciadri, Marco Longhi, con la “quota rosa” rappresentata da Mariangela Pedraglio Enrica Riogamonti, Francesca Fazio. Tutti, indistintamente sono appassionati delle due ruote, e qualcuno, vanta anche buona militanza sportiva pedalata.

E tutti giungono all’inaugurazione prossima con rinnovato vigore e impegno.

A loro va il grazie di tutti accompagnato dal suono delle campane del santuario a loro dedicato, come quando da lì transitano le corse.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Arriva anche la voce del CPA, l’Associazione dei Corridori, nel dibattito sui controlli notturni al Tour de France. «Dopo i controlli notturni effettuati a Vingegaard e a Pogacar, così come ad altri corridori, il CPA intende riaffermare, a nome di...


Dopo il nostro notiziario, entriamo nell'ultimo giorno di riposo del Tour de France attraverso il pensiero, deciso e a tutto campo, di Roberto Damiani. La corsa della Cofidis, tra volate di Fretin e ricerca di "porte aperte" per inserirsi tra...


Jonas Vingegaard ha lasciato definitivamente  il Tour e nel pomeriggio è rientrato in Danimarca, dove verrà sottoposto ad un intervento chirurgico alla clavicola fratturata in seguito alla caduta nella quindicesima tappa. La Grande Boucle 2026 ha definitivamente perso uno dei...


Emergono nuovi importanti dettagli sui controlli antidoping effettuati al Tour de France 2026. Ci sarebbe stata l’autorizzazione  di un giudice del Tribunale di  Parigi, che avrebbe dato il via libera ai controlli che hanno coinvolto Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard,...


VISMA LEASE A BIKE. 8. Fin quando c’era lui – Jonas Vingegaard -, la corsa aveva la consapevolezza che il “re pescatore” qualcosa avrebbe potuto fare. Adesso che il danese è tornato a casa con una spalla rotta, c’è da...


Remco Evenepoel è stato il nono corridore a vincere almeno una delle 14 tappe individuali disputate finora al Tour de France. Tadej Pogacar, con i suoi 4 successi (e la leadership in classifica generale), è stato il protagonista assoluto, seguito...


L'Union Cycliste Internationale e il Comitato Organizzatore dell'evento sono lieti di svelare oggi il calendario dei Campionati Mondiali di Ciclismo UCI 2027 Haute-Savoie Mont-Blanc (Francia), che si terrà dal 24 agosto al 5 settembre 2027. In quasi due settimane, il...


È ancora ricoverata nel reparto di terapia intensiva dell'Ospedale Cà Foncello di Treviso la sedicenne Elena Miglioranza, rimasta vittima ieri di un grave incidente durante la gara ciclistica in programma a Bavaria di Nervesa della Battaglia, nel Trevigiano. L'episodio è...


Oggi Alpecin-Premier Tech ha presentato con orgoglio la maglia Merci Poupou 2026, un tributo al celeberrimo Raymond Poulidor, noto nel mondo del ciclismo come Poupou. Questo soprannome è sinonimo di passione e perseveranza, valori che Poulidor ha incarnato durante la...


Champagne in casa Red Bull – Bora hansgrohe, Remco festeggia e Lipowitz mette da parte le ambizioni personali. La vittoria conquistata da Remco Evenepoel nella quindicesima tappa del Tour de France non ha regalato soltanto un successo prestigioso al team...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra