TOUR OF OMAN. XDS ASTANA IMBATTIBILE E UNO SCARONI SCATENATO, PARLANO ULISSI E FORTUNATO

PROFESSIONISTI | 13/02/2026 | 08:35
di Giorgia Monguzzi

Qualche giorno fa al Tour dell’Oman per il Team XDS Astana è stata festa totale. In cima alla leggendaria Green Mountain tutti si sono stretti intorno a Scaroni che nell’ultima tappa, proprio nella frazione regina, ha messo a segno il vero capolavoro. Vittoria di giornata, classifica a punti vittoria nella generale, il team kazako è riuscito anche ad agguantare un doppio secondo posto grazie a Cristian Rodriguez e la vittoria come miglior team.


Che fosse uno dei team più attrezzati al via era piuttosto palese, sin dalla vigilia l’obiettivo era quello di vincere, ma come spesso accade non è sempre facile mandare a compimento quello è su carta. Christian Scaroni è arrivato in Oman con una forma veramente invidiabile, una vittoria già in tasca in Spagna e il desiderio di mettersi alla prova contro nomi piuttosto ingombranti come quelli di Adam Yates e Valentin Paret Peintre che però si sono persi un po’ per strada anche a causa della caduta nella quarta tappa. Alla vigilia della corsa Lorenzo Fortunato ci aveva spiegato i piani della squadra e soprattutto aveva mostrato piena fiducia nel compagno e amico dichiarandosi pronto ad aiutarlo. Christian dal canto suo ha corso sempre con la testa, il caldo era un vero problema, ma lui non si è mai fatto intimorire, anzi l’ha placato e l’ha addirittura sconfitto.


Ciò che colpisce della vittoria di Christian è soprattutto l’aspetto squadra che si è stretta attorno al capitano fornendogli tutto il supporto possibile. Fa ridere pensare come nemmeno una manciata di giorni prima della partenza, il bresciano non fosse nemmeno nell’elenco degli iscritti; è stato proprio Lorenzo Fortunato a convincerlo spronandolo ad accettare la sfida.  «Inizialmente il calendario di  Christian era un altro, io invece avevo bisogno di fare gare per mettere chilometri nelle gambe. Dopo la Spagna mi ha chiamato e mi ha chiesto “Ma cosa ne pensi se vengo in Oman?” io gli ho detto che doveva venire assolutamente perché secondo me era la gara perfetta per lui. All’inizio non era molto sicuro, ma sono contento di averlo convinto e oltre a me ha trovato il supporto di tutta la squadra. Sapevo che stava bene, il caldo è sempre stato il suo tallone d’Achille, ma ero convinto che lo potesse domare. Ho sempre creduto in lui, ho cercato di aiutarlo nei momenti chiave e poi ci ha pensato lui a fare il capolavoro.»   ci dice Fortunato che ha sempre avuto piena fiducia nelle capacità di “Scaro” e si è messo letteralmente al suo servizio.

Tutta la squadra ha supportato Scaroni, sempre presenti in ogni giornata per controllare la situazione, ma senza ormai dare la parvenza di dover essere dei cannibali. Con la Muscat classic abbiamo assistito alla prova generale, Christian è rimasto tagliato fuori dall’attacco di Plapp, Schmid e Yates, ma ha firmato un buon quarto posto. La svolta è sicuramente arrivata ad Eastern Mountain dove alcuni dei favoriti sono stati messi fuori gioco e il bresciano, arrivato secondo al traguardo, ha trovato quella grinta necessaria per puntare non solo alla rivincita. I direttori sportivi, i compagni di team, ma soprattutto Lorenzo Fortunato e Diego Ulissi sono stati i primi a crederci. Il ruolo del toscano in squadra è stato determinante, lui che in Oman è una specie di superstar (era stato l’’ultimo italiano a vincere una tappa) ha messo a disposizione la sua esperienza fornendo consigli più che preziosi.  «Abbiamo sempre creduto in Christian, sin dalla vigilia stava bene, anche se era un po’ preoccupato per il caldo. Per tutta la settimana siamo stati molto attenti ad idratarci, era un aspetto molto importante anche perché arrivavamo da temperature molto rigide in Europa e per questo passaggio è stato fondamentale il supporto di tutto lo staff – alla vigilia dell’ultima tappa Christian stava bene e ho cercato di dargli qualche consiglio sulla salita di Green Mountain che io avevo già fatto alcune volte. Gli ho detto che la scalata andava gestita molto bene in quanto molto dura, doveva muoversi solo nell’ultimo chilometro e mezzo dopo la spianata e non fare un fuori giri. E’ una salita con pendenze molto dure, una delle più difficili che facciamo durante l’anno soprattutto perché fa caldo e siamo solo a febbraio, ma Scaroni è stato veramente impeccabile e sono felicissimo»

La vittoria di Scaroni e della sua XDS Astana è l’ulteriore conferma che insieme sono pronti a spiccare il volo. La paura della retrocessione affrontata lo scorso anno ha dato al team kazako la grinta per puntare subito in alto, non è un caso che in una giornata tra Tour of Oman e campionati Asiatici siano stati messi in tasca 1068 punti, una cifra pazzesca. La struttura è sempre la stessa, ma, come vi raccontavamo qualche giorno fa, è stata la mentalità a subire un grande cambiamento trasformando un gruppo unito e potenzialmente vincente ad uno che raccoglie risultati. L’arrivo di Ulissi è stato determinante così come in Oman dove lascia un ulteriore segno. «Il voto della squadra in questa corsa? Sicuramente un dieci – ci dice - è stato tutto pazzesco, sicuramente non avremmo potuto fare di meglio.»


Copyright © TBW
COMMENTI
Valentin Paret Paintre
13 febbraio 2026 19:05 Forza81
Insomma. Ho letto solo pronostici su Yates, basta che rileggete i vostri stessi articoli.

@ forza81
13 febbraio 2026 20:33 Arrivo1991
Ovvio che il peso deve gravare anche su altri ( Carapaz docet )

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il belga Jenthe Biermans ha vinto oggi la Cholet Agglo Tour, tredicesima prova della Coppa di Francia che oggi si chiama FDJ United Series, La corsa è partita e si è conclusa a Cholet con i corridori che hanno pedalato...


La bacheca di Demi Vollering si arricchisce di un nuovo titolo e di una nuova maglia: dopo l’arcobaleno conquistato una settimana fa a Montreal, la talentuosa olandese ha conquistato in solitaria l’Europeo in Slovenia vestendo la maglia con le stelline...


Dal Brasile arriva il nuovo re de “Il Lombardia U23”. È infatti Henrique Bravo a iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro della prestigiosa classica internazionale disputata a Oggiono, conquistando la 98ª edizione al termine di una prova interpretata da autentico...


Dopo il successo di Alessia Vigilia nella gara femminile, il San Luca incorona un altro talento azzurro. Davide Piganzoli vince il Giro dell'Emilia avendo la meglio sul grande favorito Tom Pidcock (Q36.5 Pro Cycling Team) , costretto per il terzo anno...


La regina del San Luca è Alessia Vigilia. La bolzanina della Uno X si è imposta al Giro dell'Emilia femminile 2026. Arrivo in solitaria per la 27enne che ha fatto la differenza a 30 km dal traguardo, facendo valere le...


Con una foto che lo ritrae nella zona box dei campionati Europei in Slovenia e un lungo post che vi proponiamo integralmente qui sotto, Paolo Slongo, uno dei più esperti e apprezzati tecnici del gruppo, direttore sportivo della UAE Team...


Con un fantastico assolo di 15 chilometri a conquistare il titolo continentale nella prova in linea juniores degli Europei di Lubiana 2026 è Elias Dybing. Il norvegese, lasciatosi tutti alle spalle lungo la salita di Možjanca, è giunto al traguardo...


Qualcuno l’ha chiesta a Natale senza mai riceverla, altri la invidiavano al vicino di casa, tanti ne erano i fortunati possessori. Sta di fatto che in un modo o nell’altro Saltafoss ha fatto la storia, ed è rimasta nella memoria...


Arriva prima di San Francesco, che in questo caso non è Moser, ma il nostro Santo protettore,  il nostro patrono nazionale che domani compirà la bellezza di 800 anni dalla data della sua morte, che in ogni caso è avvenuta esattamente...


Un grave lutto ha colpito la famiglia Lucchini e il mondo del ciclismo: si è spento questa mattina, all'età di 94 anni, Valerio Lucchini. L'imprenditore valtriumplino è stato un vero e proprio punto di riferimento per l'intero movimento ciclistico bresciano...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra