João Almeida lancia l'allarme ed è un segnale importante, visto che arriva a poche settimane dal Giro d'Italia per il quale il portoghese dovrebbe essere il capitano designato della UAE Emirates XRG.
Il condizionale è d'obbligo perché, dopo un mese di marzo deludente, il portoghese ha deciso di fermarsi e cercare di capire. In una intervista rilasciata al quotidiano A Bola alla vigilia della tappa conclusiva della Volta a Catalunya, Almeida non ha nascosto il suo stato di malessere: «Non mi sento molto bene in bici in questo momento. Forse ho bisogno di riposare, capire cosa non va e continuare a lavorare sodo. Forse è anche il caso che io mi sottoponga ad esami accurati per cercare di capire cosa non va: probabillmente servono dei test e delle analisi. Devo parlarne con lo staff medico della squadra».
Almeida, che era reduce dal ritiro alla Parigi-Nizza, non è mai riuscito ad essere della partita nemmeno sulle strade della Catalogna dove ha chiuso al 38° posto nella classifica generale. Un risultato che, come lui stesso ha ammesso, non è stato condizionato dalla caduta di cui è stato vittima perché «mi sentivo così già prima della partenza».
Il tempo però lavora contro Almeida: tra meno di 40 giorni lo aspetta il Giro d'Italia per la sfida con Vingegaard. Dall'esito di esami e accertamenti capiremo se i programmi della UAE Emirates XRG potranno essere rispettati o se il team emiratino dovrà cambiare le carte in tavola per la corsa rosa.