Giulio Ciccone è stato uno dei grandi protagonisti della tappa odierna, a dieci anni esatti dalla sua prima vittoria al Giro d'Italia, ottenuta proprio sull'Appennino emiliano. L'abruzzese ha cercato in ogni modo la fuga, alla fine l'ha centrata e sulla salita è rimasto da solo al comando fino a tre chilometri dal traguardo, quando lo hanno raggiunto Gall e Vingegaard.
«Oggi era una un po' difficile riuscire a centrare il successo, perché la Decathlon non ha lasciato andare la fuga, non volevano che ci entrassi io. Ero anche un po' arrabbiato e così, appena ho visto l'occasione, sono riuscito a rientrare sui fuggitivi e ho provato a dare tutto anche se il vantaggio è sempre stato molto risicato e sapevo come sarebbe andata a finire.