L'ORA DEL PASTO. LA GIULIA

LIBRI | 27/12/2025 | 08:31
di Marco Pastonesi

Giulia è bionda, ha gli occhi grigi, uno sguardo che si direbbe da sognatrice, almeno per quello che si ricava da antiche fotografie, alcune sfumate, altre sgranate, altre ancora appannate, tutte in bianco e nero. Giulia ama il salto in alto, si cimenta anche nel salto con l’asta, partecipa alle gite del Club alpino italiano, i viaggi in torpedone e i cappelli con i pompon, gli sci di frassino e le racchette di bambù, guida la Vespa, quella panciuta come un gigantesco passerotto, e va in bicicletta. Giulia lavora e non si sposa, non ha figli, i suoi figli saranno i nipoti. Giulia non rinuncia al rossetto, ma alle Turmac, sigarette stranamente ovali. Un giorno Giulia, vittima dei ricordi, prende le fotografie di quando era giovane e spensierata e le strappa tutte.


Chicco e Claudio Pessina hanno scritto un libriccino per la loro zia e sulla loro zia e intorno alla loro zia, “La Giulia” (A.car. edizioni, 100 pagine, 10,50 euro), il nome preceduto dall’articolo alla lombarda, alla milanese, alla rhodense nel loro caso, un nome più adatto a un’auto (e Giulietta ancora prima di Giulia) che a una bici, un’occasione per scavare nella memoria, riavvolgere il film del tempo, rimettere a fuoco – il falò, le braci, le ceneri del nostro cuore, dei nostri sentimenti – le immagini sbiadite dalla vita di tutti i giorni, dagli anni che volano, dalle persone che se ne vanno. Ma che così, prima nei ricordi e poi nei ricordi diventati libri, queste immagini tornano e rimangono. I libri servono soprattutto a tenere in vita anche, soprattutto, i morti. E non si muore mai, mai fino in fondo, mai per sempre, finché c’è un buon libro, un buon racconto, un buon ricordo.


“Colori, voci, rumori ma soprattutto odori. Qualche volta profumi. La casa di ringhiera, la linghera, non è solo un luogo dove la gente abita. E’ un organismo vivente, pulsante, spesso mutante”. “Sul ballatoio tutto diventa comune, anche i sentimenti. Sul ballatoio si corre a occupare il cesso alla turca in fondo, vicino alla scala, per fare in tempo ad andare in fabbrica. Già che si è lì si leggono i ritagli di giornale che, appesi a un fil di ferro, servono da carta igienica, per farsi un’idea seppur parziale dei fatti di cronaca”. “La cucina economica è bianca, imponente, bella. Ha il piano in acciaio con i cerchi, concentrici, che si tolgono e in fianco una piccola caldaia per scaldare l’acqua”. C’è la Seconda guerra mondiale, c’è la Resistenza, c’è la rinascita: “Accettare un pezzo di vita, voltare pagina e provare a immaginare un futuro. Eccolo il futuro: “Qualche volta, negli anni Sessanta, va in crociera, in Spagna, cosa che all’epoca è tipicamente da sciuri”. E quelle pensioncine estive in Liguria, riviera di Ponente, vicino alla spiaggia, camera vista mare: “Pensione completa, giovedì sera dolce, domenica a mezzogiorno antipasto. Tutte le sere minestrone o passato di verdura”. I due nipoti commentano: “Da suicidio”.

Giulia invecchia. L’età non sta in un certificato anagrafico, neanche nella quantità di tutti i nostri ieri, neanche nella crudeltà di una clessidra - che cosa c’è di più drammatico e implacabile e inarrestabile di una clessidra? -, l’età pesa e piega quando non si può più condividere una antica interrogazione a scuola, una eterna dichiarazione d’amore, una fangosa partita di rugby, una libera pedalata in gruppo. La solitudine. Chi va in fuga e ti lascia da solo al vento.

Giulia sarebbe stata fiera di “La Giulia”. Magari avrebbe detto che non era il caso, magari avrebbe soltanto allargato e illuminato gli occhi, magari avrebbe sfilato dalla borsetta quel pacchetto piatto e pescato una Turmac, piccolissimo gesto peccaminoso.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Era umile, geniale, concreto. Da oggi non è più con noi, un male incurabile lo ha stroncato. Sport e imprenditoria piangono per la scomparsa di Sergio Longoni, lecchese di Barzanò, leader del gruppo comprendente i brand DF Sport Specialist, Bicimania...


Tadej Pogacar subito a segno sulle strade del Giro di Romandia. Il campione del mondo ha vinto infatti la prima tappa - 171, 2 km con partenza e arrivo a Martigny - regolando allo sprint i compagni d'avventura Florian Lipowitz...


È un Giro di Turchia quello di quest’anno che, tappa dopo tappa, sta riportando in auge nomi che da tempo non apparivano davanti a tutti negli ordini d’arrivo. Dopo Ivan Ramiro Sosa ieri, oggi è stato il turno di...


La Plogonnec / Lanfains, quinta tappa del Tour de Bretagne, esalta Aubin Sparfel. il 19enne  della Decathlon CMA CGM conquista il successo e la maglia di leader della classifica generale. Decisiva la progressione con cui il transalpino ha affrontato gli ultimi...


L’algerino Mohamed Nadjib Assal, in gara con la rappresentativa della sua nazione, ha vinto la seconda tappa del Tour du Benin. L’atleta 26enne ha tagliato il traguardo di Tchaourou anticipando l’eritreo del Team Bike Aid Yoel Habteab e l’altro algerino...


Il 25 giugno prossimo la cronometro, con ogni probabilità ambientata nelle Langhe e con partenza ed arrivo ad Alba. Quindi il 27 giugno la gara su strada in quel di Cuneo (si parla di un circuito finale di 60 km...


È di Stanislaw Aniolkowski la quarta tappa del Giro di Turchia 2026. Sul traguardo di Fethiye, sede d'arrivo di una frazione di 130 chilometri partita da Marmaris, il velocista polacco si è imposto davanti a Riley Pickrell (Modern Adventure)...


La Uno-X Mobility rompe gli indugi e diventa la prima squadra a diramare le convocazioni per il prossimo Giro d'Italia 2026. Il team scandinavo ufficializza gli otto corridori che si presenteranno al via della Corsa Rosa il prossimo 8 maggio...


I nuovi pneumatici Hutchinson sono progettati con precisione e soluzioni avanzate per garantire massimo controllo e velocità, esattamente come richiesto oggi dalla divisione Gravel Racing. Arriva oggi il nuovo Touareg Race e fa il suo debutto la nuova tecnologia Gridskin, ora disponibile anche per lo...


E' stata svelata quest'oggi, presso la Protomoteca del Campidoglio, la Maglia Rosa del Giro d'Italia 109. Icona senza tempo della corsa e simbolo di eccellenza sportiva, per l’edizione 2026 si arricchisce di significati ancora più profondi, legati alla storia e...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024