I VOTI DI STAGI. ELISE CHABBEY MEGLIO DELLA VOLLERING, LONGO BORGHINI MEGLIO PROVARCI

I VOTI DEL DIRETTORE | 07/03/2026 | 14:20
di Pier Augusto Stagi

Elise CHABBEY. 10 e lode. Lavora tutto il giorno per la sua capitana, per Demi Voellering. Nel finale fuga con Dominika Wlodarczyk, ma alla fine è lì con le migliori otto per giocarsi la corsa e se la porta a casa tenendo duro sull’ultimo strappo di Santa Caterina e nel toboga finale, in discesa, se la gioca con astuzia. Vince con pieno merito, dopo aver corso con il vento in faccia tutto il giorno. Vince grazie a delle buonissime gambe, ma anche la testa non è stata male.


Kasia NIEWIADOMA. 8. Sempre lì, nel vivo della corsa, senza mai darsi per morta. Ci prova, ma oggi la svizzera ha qualcosa di più.


Franziska KOCH. 7. La tedesca ha smalto e baldanza nel finale, ma paga forse un po’ di tecnica nel tratto finale in discesa, dove non si può sbagliare nulla.

Elisa LONGO BORGHINI. 7. Corre con grande lucidità, fino alla fine, quando è lei a provare sullo strappo di Santa Caterina il tutto per tutto. Bisogna rischiare di perdere per provare a vincere, dirà a caldo nel dopocorsa: parole sante. Come questa regina del pedale che il tricolore lo porta sempre lassù in alto.

Magdeleine VALLIERES. 7. La canadese campionessa del mondo dimostra di essere degna della maglia che veste. A 6 km dalla fine rientra sul terzetto di testa e se la gioca fino alla fine.

Puck PIETERSE. 6,5. L’olandese va a fasi alterne, ma la sua corsa è comunque di livello assoluto.

Marianne VOS. 6,5. La “volpe” è al debutto stagionale. Per un fenomeno della natura, che ha vinto tutto in carriera meno la Strade Bianche, questo è un traguardo prelibato. «È una corsa che mi fa battere il cuore», dice alla vigilia. A 38 anni suonati getta il cuore oltre l’ostacolo: come sempre.

Monica TRINCA COLONEL. 6,5. Si piega ma non si spezza. Rischia di andare alla deriva, poi torna a riva e se la gioca fino alla fine.

Shirin VAN ANROOIJ. 5,5. La 24enne olandese è la prima di quelle che hanno fatto un’altra corsa. Buono il suo piazzamento nella top ten, ma si poteva fare di più.

Niamh FISCHER-BLACK. 5,5. Per lungo tempo dà l’impressione di essere sul pezzo, poi non trova le forze per reagire anche alle avversità.

Demi VOLLERING. 5. Una foratura nel momento meno indicato la mette fuori strada, poi fuori strada ci finisce per davvero con il gruppetto delle inseguitrici che finiscono in un tratto di strada secondario che nulla centra con la corsa. Giornata no, e non solo per la sfortuna. Tra le atlete in gara era sicuramente la più attesa. La campionessa d’Europa inseguiva il tris, ma dei suoi sogni resta solo polvere.

Pauline FERRAND PREVOT. 5. Al primo passaggio sulle Tolfe, a 42 km dal traguardo, è costretta a mettere piede a terra per guasto meccanico. Sconsolata, la corsa le scappa via. Per lei era il debutto stagionale: sarà buona la seconda.  

Anna VAN DER BREGGEN. 5. Fora nel tratto sterrato di San Martino in Grania, a oltre 50 chilometri dal traguardo. Non il momento migliore per inseguire. 

Lotte KOPECKY. 4. Sempre in affanno, ad ogni accelerazione, ad ogni strappo violento nei tratti di creta senese, lei paga.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Eurosport/Discovery trasmetterà in esclusiva in Italia la Vuelta a España, anche attraverso HBO Max, e uno dei suoi volti più noti e amati è Alberto Contador. Il fuoriclasse spagnolo, uno degli 8 membri del "club della tripla corona" a cui...


Sono dodici gli italiani che domani a Monaco si attaccheranno il numero sulla schiena e affronteranno la crono di apertura della Vuelta España numero 81. Nessuno di loro punta a far classifica, alcuni andranno a caccia di tappe, altri saranno...


Dopo il nostro notiziario, non perdetevi la telefonata che abbiamo avuto lunedì con Fabio Aru. L'abbiamo interpellato sia in chiave Vuelta, essendo l'ultimo corridore italiano ad averla vinta nel 2015, sia in merito alla sua academy in Sardegna, al suo...


Questo Tour de l’Avenir che cambia pelle, aprendo alle compagini sviluppo del World Tour, racconta un’intensa vicenda di passione ereditaria. La impersona, nei ranghi della comunicazione organizzativa, quel Philippe Bouvet che è stato a lungo capo redattore delle pagine...


Sette arrivi in salita, quattro tappe di media montagna, oltre 58mila metri di dislivello: è la Vuelta più dura di sempre, almeno a sentire chi l’ha disegnata. Si comincia ancora fuori dai confini, nel Principato di Monaco, con una breve...


La Vuelta a España 2026 sta per partire e sarà subito caccia alla maglia del miglior scalatore: chi sarà l’erede di Jay Vine? Se c'è una classifica che più di ogni altra racconta l'anima della Vuelta a España, è quella...


Il ritiro di Julian Alaphilippe non è saluto semplice, ma è un addio al ciclismo di Alta Classe. A 34 anni il campione francese ha deciso di ritirarsi, ponendo fine a una carriera che ha lasciato un'impronta indelebile nel mondo...


Manca ormai pochissimo al 3° GP Caffè Borbone, gara ciclistica nazionale per Juniores (17-18 anni) nata dalla collaborazione tra Caffè Borbone e il Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone, squadra Continental che dal 2026 vede nel proprio nome l’inserimento dell’azienda leader...


Grandi novità in casa CITIZENS: dal 2027 la realtà veronese diventerà ufficialmente GIANNI BUGNO ACADEMY, un passaggio storico che porta a Isola della Scala, il progetto personale del due volte Campione del Mondo Gianni Bugno. Un risultato che nasce da...


Tadej Pogacar è pronto per la Vuelta, l’unico grande giro che non ha ancora vinto: "È un sogno". Sabato il fenomeno sloveno partirà nella cronometro inaugurale di 9 km a Monaco (dove vive) da grande favorito per la conquista della...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra