ALMEIDA: «PER RIDURRE CADUTE E INCIDENTI IN GRUPPO SERVE PIÙ RISPETTO»

NEWS | 02/12/2025 | 10:12
di Luca Galimberti

Tornerà a pedalare spalla a spalla con i colleghi in gara con l’inizio della nuova stagione, ma in questa pausa dalle competizioni João Almeida ha deciso di lanciare un monito sulla sicurezza a tutto il gruppo. Il portoghese della UAE Team Emirates – XRG ha dichiarato «Ho la sensazione che il problema principale sia nell’atteggiamento dei corridori. In gruppo c’è sempre più stress e manca il rispetto, alla gente non importa realmente  delle cadute e degli incidenti».


Davanti al microfono del podcast Sigma Sports il classe 1998 ha precisato che, anche se i materiali stanno rendendo sempre più performanti e veloci le biciclette, il comportamento umano è sempre determinante affermando: «Ci vuole buon senso e rispetto per gli altri. Se non vuoi cadere, freni prima e non sempre al limite».


Appassionato di motorsport, Almeida ha anche raccontato: «Mi capita di guidare in circuito a 300 km/h. Presto attenzione e freno senza prendermi rischi. La stessa cosa può avvenire in bici quando si va a 70 km/h, basta frenare un po’ prima.»

Il vincitore del Tour de Suisse 2025 ha anche aggiunto: «Credo che alcuni corridori si debbano allenare, magari anche con dei “corsi di formazione”, per affrontare discese e curve. È importante capire cosa si sta facendo, avere una maggiore padronanza della bicicletta e rendersi conto che non è necessario andare sempre a “tutta”».


Copyright © TBW
COMMENTI
considerazione
2 dicembre 2025 14:15 PIZZACICLISTA
ESATTO!!!!!Finalmente uno che ha il coraggio di dire come stanno le cose senza se e senza ma. Bravo io ti ammiro

Esatto 2
2 dicembre 2025 20:29 Hal3Al
Ma pensa,le soluzioni a volte non so così complicate...chissà le critiche adesso.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L'Alpe d'Huez ha un nuovo re. Tadej Pogacar ha scritto un'altra pagina della storia del Tour de France conquistando la salita più iconica del ciclismo mondiale con una prestazione destinata a rimanere negli annali. Lo sloveno ha vinto la tappa...


L'Alpe d'Huez non ha fatto sconti a nessuno e nemmeno a Paul Seixas. Il giovane talento francese della Decathlon-CMA CGM ha vissuto una delle giornate più difficili della sua carriera, ma è riuscito a limitare i danni e a mantenere...


Tadej POGACAR. 10 e lode. È il Re solo. Perché c’è lui, solo lui. Perché arriva sempre in solitaria. Perché tra lui è il mondo c’è l’infinito. Vince su una delle salite simbolo del Tour, del nostro sport: l’Alpe d’Huez....


È finito nel peggiore dei modi il Tour de France 2026 di Einer Rubio. Il corridore colombiano, in fuga nella tappa dell'Alpe d'Huez, salendo verso la mitica cima alpina si è letteralmente schiantato contro il retro dell'ammiraglia della UAE Team...


Alle 13, 30, arrivando dall’itinerario fuori corsa, il gendarme che staziona alla rotatoria d’ingresso sul percorso di tappa è piuttosto burbero nei confronti dei ciclisti. Classico segno di braccia incrociate - e chi è passato è passato. Lassù si apre...


La prima delle due Alpe d'Huez di fila, quella dal versante più impegnativo, è preda di Tadej Pogacar, che parte da solo a 12 chilometri dal traguardo, va a prendere e sorpassare gli attaccanti di giornata uno ad uno e...


Lorena Wiebes ha vinto quasi per distacco la prima tappa del Tour de Pologne Women anticipando la compagna di squadra Barbara Guarischi. Al termine dei 138 chilometri in programma tra Tomaszów Lubelski e  Zamość, il duo della SD Worx Protime...


Maria Acuti apre con un podio la Watersley Ladies Challenge, gara a tappe della Nations Cup donne juniores in corso nei Paesi Bassi. La campionessa italiana su strada, in corsa con la maglia azzurra, ha chiuso al terzo posto la...


L’Equipe, specialista in scelte grafiche di impatto, piazza in copertina i grandi tenori, con sullo sfondo ma non troppo i tornanti dell’Alpe d’Huez: “Sur leur 21” è un titolo dedicato ai tornanti mitici ed ai loro attesi protagonisti, che per...


Sulle strade del Tour c’è una new entry che sa di antico: quella della Caja Rural-Seguros Rga. Qui, con la maglia verde e bianca (più spiga dorata), sono passati corridori del calibro di Pello Bilbao e Michal Kwiatkowski, Hugh Carty...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra