VAN AERT PENSA AL 2026 ED E' GIA' IN RICOGNIZIONE SULLE PIETRE DELLA ROUBAIX

NEWS | 26/11/2025 | 08:25
di Giorgia Monguzzi

Periodo di vacanza? Per Wout Van Aert no, grazie. Se i suoi colleghi si stanno godendo gli ultimi giorni di relax prima di ricominciare la preparazione invernale, ecco che il fuoriclasse belga non ha voluto perdere tempo, anzi ha già lo sguardo più che puntato sul 2026. Ieri infatti Wout Van Aert è stato visto con alcuni compagni del team Visma Lease a Bike sul percorso della Parigi Roubaix e in particolare ha provato più volte il temutissimo settore del Carrefour de l'arbre. 


Come riporta il sito belga HLN, Van Aert ha pedalato sulle pietre con i compagni di squadra Christophe Laporte, Tim Kielich e Aldo Taillie, questi ultimi new entry nel team, oltre che ad alcuni membri dello staff della Visma Lease a Bike. Non si tratta però di una semplice ricognizione, ma l'obiettivo della pedalata era anche quello di testare i nuovi materiali in dotazione dello squadrone olandese, piccoli accorgimenti che in gare come la classica delle pietre possono fare veramente la differenza. La preparazione è così già iniziata per Van Aert che  dal 8 dicembre sarà ufficialmente in ritiro ad Oliva (Spagna) con tutta la squadra prima del ciclocross. Il debutto molto probabilmente dovrebbe essere in occasione della prova di Coppa del Mondo ad Anversa il 20 dicembre e divrebbe essere in gara anche il giorno successivo a Koksijde e poi a Hofstade, anche se non c'è ancora nulla di ufficiale. 


Nonostante il grande palmares di Wout Van Aert la Parigi Roubaix manca ancora nella sua collezione, recentemente il campione belga ha dichiarato di considerare proprio la classica delle pietre come uno dei suoi grandi obiettivi stagionali. Il miglior risultato risale al 2022, un secondo posto alle spalle di Dylan Van Baarle, seguito da un terzo nel 2023 e un quarto nel 2025. In ogni edizione c'è sempre stato qualcosa che si è messo tra lui e la vittoria, ma sembra che questa volta  Wout non  voglia lasciare nulla al caso. E quindi, perchè non iniziare già da subito a prepararsi?


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COMMENTI
Giusto che sia il suo obiettivo stagionale
26 novembre 2025 11:28 Leonk80
La Parigi Roubaix è l'unica monumento completamente piatta e quindi si annulla il gap in salita con Pogacar. Questo discorso vale anche per Remco, il miglior passista al mondo dovrebbe considerare molto di più questa corsa (Ganna l'ha capito e la prepara bene).

In più Van Aert guida benissimo la bici sulle pietre. Se sta bene parte alla pari con chiunque.

Waut
26 novembre 2025 17:13 Drusio61
Adoro Wattone van Aert però ritengo che negli ultimi anni sia VDP che Pogacar siano più brillanti/esplosivi per cui un gradino sopra al nostro campione

Leonk80
26 novembre 2025 20:55 Buzz66
Evenepoel ha iniziato ad andare in bici tardissimo rispetto ai suoi avversari e non ha neanche la metà della capacità di guidare il mezzo rispetto a Pogacar, VDP o Van Aert.
È vero che è il miglior cronoman del mondo, ma andare sul pavè è veramente un altro mondo…

Evenepoel pesa 61 kg
27 novembre 2025 06:06 VanDerPogi
Va bene che i materiali moderni consentono anche a corridori leggeri di non piantarsi sul pavé, ma se già i 66 kg di Pogacar mi sembravano estremi per la Roubaix, su Remco ho ancora più dubbi.
Van Aert ovviamente ci prova. Dovrebbe tornare alla Strade Bianche e farsi tutta la campagna del nord finalmente, dopo che negli ultimi anni ha sempre avuto sfortuna, infortuni e acciacchi. Speriamo... le classiche di primavera sono la mia parte preferita dell'anno ciclistico. Sarebbe bello per una volta avere tutti i migliori al top.
Ganna sul pavé non ce lo vedo proprio. L'unica cosa che hanno in comune le gare su pista e una Paris Roubaix è solo il velodromo alla fine...

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