CARO PRESIDENTE, GUARDI GLI OCCHI ANCHE DI CHI INVESTE

APPROFONDIMENTI | 15/11/2025 | 13:10
di Pier Augusto Stagi

È preoccupato David Lappartient, il numero uno del ciclismo mondiale. È preoccupato quanto noi e quanto chi è chiamato a trovare risorse sempre più esigenti per formare team che sono sempre più aziende. Tanto è vero che di aziende, ormai, non se ne vedono quasi più e quelle che ci sono, sono mostrano il fiato corto, cortissimo. Occorrono multinazionali, Fondi sovrani, nazioni che investono in prima persona: lo scenario non è più lo stesso di qualche anno fa e la sorpresa di Lappartient, mi sorprende.


È chiaro che fin qui siamo arrivati dopo un lungo cammino, fatto con altri presidenti, altri stakeholder, altri corridori e presidenti, ma negli ultimi anni l’accelerazione è stata evidente e sono i numeri a dircelo, non le opinioni.


Il presidente è preoccupato per i corridori: li vede tristi, stressati. Ha parlato di sicurezza, velocità e radioline, problemi chiaramente d’attualità, ma non credo alla base dello stress. Quello è dato dalle pressioni di una stagione interminabile, un calendario folle, corse sempre più esigenti per esigenze di spettacolo e per un regolamento non certo fatto da me, che dispensa punti a mazzi e investimenti da parte dei team sempre più importanti che portano ad uno stress globale e generalizzato. Non solo i corridori sono sulla graticola, ma anche tutti gli staff, dai meccanici all’alimentarista, dallo staff medico ai direttori sportivi e via elencando.

Oggi non esistono più corse d’allenamento, oggi si corre alla morte sempre, senza pause. Altro che ai miei tempi… A quei tempi, tolte le classiche monumento, si correva alla morte solo nel finale. Oggi, per via anche delle dirette integrali in tutte le corse teletrasmesse, si va a tutta fin dal chilometro zero. Le medie sono lì a testimoniarlo: si va più forte e di continuo. Senza sosta. Alla ricerca di questi dannati punti che condizionano il 95% delle corse.

C’è esasperazione: e come non potrebbe esserci se mediamente una squadra di massima serie costa 25 milioni di euro. Per queste somme esigono risultati, ma lo sport non si fa con i se e i ma, non si fa con i mental coach – seppur importanti – ma con i corridori buoni, che ce ne sono pochi. Tu hai un bel dire che è una questione di testa, di volontà, di cuore e di momenti, ma poi ti trovi tra i pedali Pogacar e Evenepoel, Van der Poel e Pedersen, Vingegaard Van Aert e Isaac Del Toro, e le parole si dissolvono nel tempo di uno scatto.   

I corridori sono tristi e stressati, ma tanto felici non sono neanche quelle società e quei team leader che investono e gestiscono cifre da capogiro per vincere cinque gare all’anno. Sarò ripetitivo presidente, ma credo che vada rivisto con urgenza il modello ciclismo, il calendario, l’assegnazione dei punti e le classifiche. Auspico anche la riduzione delle squadre di vertice, per dare ossigeno al “ceto medio” di in ciclismo che si sta impoverendo. Diamo la possibilità di tornare a praticare attività sostenibile da 5/10/15 milioni di euro a stagione. Con queste cifre gli sponsor metterebbero in conto anche il fatto di raccogliere pochi risultati, accontentandosi di un ritorno di immagine che il ciclismo riesce ancora a garantire. Ma se gli investimenti vogliamo che siano tre volte superiori, caro presidente, lo stress fa parte del gioco e oltre agli occhi spenti e i sorrisi serrati dei corridori andrebbero guardati anche quelli di chi investe e sta pensando di togliere il disturbo.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Pronostico rispettato agli Europei di Ciclocross: Thibau Nys conquista il titolo continentale della categoria Elite. A due anni dal successo ottenuto a Pontevedra, in Spagna, il talento belga torna sul gradino più alto del podio europeo precedendo i connazionali...


A Zeddam, in Olanda, parla francese il Campionato Europeo di Ciclocross riservato alle donne under 23. A conquistare la maglia continentale è stata la talentuosa Celia Gery, capace di guidare una straordinaria tripletta transalpina precedendo sul traguardo le connazionali...


La seconda e ultima giornata dei Campionati Europei di Ciclocross di Zeddam, in Olanda, si è aperta nel segno del Belgio grazie al successo di Lars Peers nella prova riservata agli juniores. Il portacolori della Grenke Auto Eder ha...


Copione rispettato, e non poteva essere altrimenti, alla quarta edizione del Criterium Tour de France di Singapore. Dopo un'ora e ventuno minuti di corsa, Isaac Del Toro si è assicurato la vittoria per distacco. Il messicano della UAE Team Emirates...


Oggi in gara Toon Aerts non sarà sulla sua bici per difendere il titolo di Campione Europeo. Il belga dopo un importante infortunio in Danmarca è stato costretto a fermarsi e, la prova Continentale dovrà guardarla in televisione. Per Aerts...


In queste ore è protagonista nel Criterium di Singapore e fra una settimana lo sarà anche a Saitama, ma Paul Seixas non avverte la pressione della competizione, per lui questo periodo in Oriente è un po’ una vacanza. Il...


Fine anno, tempo di statistiche e di resoconti, iniziando dai Grandi Giri che hanno fatto registrare le vittorie di Jonas Vingegaard (Giro d’Italia), Tadej Pogacar (Tour de France) ed Enric Mas (Vuelta di Spagna). Un solo corridore è salito sul...


Thibau Nys punta all’Europeo e cercherà di portare al Belgio il quinto titolo continentale consecutivo. Due anni dopo il titolo vinto a Pontevedra, Thibau Nys vuole tornare a indossare la maglia stellata e oggi a Zeddam il belga si giocherà...


C'è un po' d'Italia nel successo ottenuto da Angelina Novolodskaya ai Youth Olympic Games in corso di svolgimento a Dakar, in Senegal. La talentuosa atleta russa, che veste i colori del Team Petrucci Gauss di Luigi Castelli, ha conquistato...


Per la seconda volta nella storia il Tour de Okinawa parla italiano. Otto anni dopo l'affermazione conseguita da Alan Marangoni (arrivata peraltro all'ultimo giorno della carriera) a portare nuovamente il tricolore sul gradino più alto del podio della classica 1.2...


TBRADIO

-

00:00
00:00
SONDAGGIO
OSCAR TUTTOBICI 2026. SCEGLIETE IL MIGLIOR TECNICO ITALIANO DELL'ANNO
Dodici candidati, tocca a voi assegnare il Gran Premio Fondazione Iseni y Nervi





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra