IL TOUR 2026 E QUELL'OBIETTIVO CHE SI CHIAMA INCERTEZZA

TOUR DE FRANCE | 24/10/2025 | 09:06
di Francesca Monzone

Il percorso del Tour de France 2026, annunciato ufficialmente ieri a Parigi, ha un obiettivo ben preciso: impedire che Pogacar vinca la corsa gialla con troppo anticipo. Sappiamo che il campione iridato è attualmente il corridore più forte del mondo e questo lo porta ad essere il favorito alla partenza di ogni corsa, ma un conto è vincere alla fine e un conto è farlo con largo anticipo, lasciandosi nettamente alle spalle degli avversari che al massimo possono ambire a un secondo posto.


Secondo Christian Prudhomme, direttore della corsa gialla, questo Tour dovrà mantenere la suspense il più possibile, nascondere il nome del vincitore fino alla fine, con alternanza di dislivelli moderati e profili importanti, nella speranza che tutto possa essere deciso il giorno prima del traguardo finale di Parigi. Prudhomme e il suo staff sperano di svelare il nome del vincitore non prima della ventesima tappa, quando i corridori affronteranno la Croix de Fer, il Télégraphe, il Galibier a 2642 metri sopra il livello del mare e la salita dell'Alpe d’Huez via Sarenne, con 5.600 metri di dislivello nelle gambe, fino al traguardo posto a quota 1850 metri. Tutto questo, nella speranza che il destino della corsa gialla possa cambiare nella tappa regina e rimanere incerto fino all’ultimo colpo di pedale.


Pogacar è a una vittoria dal raggiungere il primato di Merckx, Anquetil, Hinault e Indurain e gli organizzatori tenteranno di rendere la corsa difficile, con tranelli e trabocchetti, cercando di favorire un po’ tutti i corridori e far attendere lo sloveno ancora un po’ prima di raggiungere i 5 successi alla Grande Boucle. Non sarà un Tour de France contro Tadej Pogacar, ma sarà una corsa equilibrata che guarda alle caratteristiche di tanti corridori. Pogacar è indiscutibilmente la figura centrale di questa corsa dal 2020 ed è a un passo dal raggiungere il record di Eddy Merckx, Jacques Anquetil, Bernard Hinault e Miguel Indurain, ma ci sono anche altri corridori.

Il gioco sarà sottile, da un lato si cercherà di circoscrivere la supremazia del campione del mondo e dall'altro amplificare la sua forza portandolo a mostrare quel lato più alto che ancora non abbiamo visto, costruendo scenari degni della sua storia. Tutto questo discorso segue una filosofia ben precisa che ha sempre caratterizzato questa corsa: se il Tour de France è eterno, la sua eternità deve molto al genio e alla follia dei campioni che lo hanno vinto.

Gli organizzatori si sono imposti delle regole ben precise per non rendere noiosa la corsa e allo stesso tempo vedere battaglia ogni giorno: quindi non ci saranno mai due giornate consecutive dedicate ai velocisti e ci saranno diverse tappe sparse per gli uomini da Classiche, perché tutti sanno che al Tour ci sono corridori come Evenepoel, Van der Poel e Van Aert che sono degli specialisti delle corse di un giorno e che un corridore come Pogacar si esalta quando ci sono giornate in cui può duellare con avversari importanti e capaci di stimolarlo. Pertanto anche nelle giornate dedicate agli attaccanti, avremo uno spettacolo di alto livello. Anche per questo si è deciso di rimettere nella tappa parigina la Butte Montmarte, per evitare di vedere uno show ad uso esclusivo dei velocisti.

Gli organizzatori si sono impegnati al massimo, lavorando duramente per costruire una corsa aperta e dominata dall’incertezza e adesso aspettano che il prossimo luglio Pogacar, con tutta la sua forza, si diverta a smontare ogni singola tappa e a risolvere tutti qui tranelli che sono stati messi appositamente lungo il percorso. 

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COMMENTI
Il percorso del Tour de France 2026, annunciato ufficialmente ieri a Parigi, ha un obiettivo ben preciso: impedire che Pogacar vinca la corsa gialla con troppo anticipo
24 ottobre 2025 10:49 Forza81
Ma dove ????? Ma per carità, fatela finita di fare racconti da fiaba, dove fiabe non ce ne sono. Da sempre in Francia, l'obbiettivo è fare show ad uso TV e per le località toccate dalla corsa. Avessero voluto impedire a Pogacar di vincere, facevano due crono piatte da 60 kmt e 2 arrivi in salita. Quanta retorica melensa

buffoni
24 ottobre 2025 12:38 VERGOGNA
la cosa ridicola di tutta questa situazione che si è creata è che ormai il ciclismo non se lo fila più nessuno e smettiamola di dire che al Tour o al Fiandre le strade sono piene, è come dire che tutti vanno a messa se la chiesa è piena il giorno di Natale. Chi deve guidare il movimento però invece che arginare il clan dei pelati non fa che osannarli e assecondarli.

Tour 2026
24 ottobre 2025 13:32 Ciclistascarso57
Parere personale,possono dire(quelli del tour) qualsiasi cosa ma per rendere interessante la corsa dovrebbero fare come al giro d'Italia di qualche anno fa' dove pagarono un corridore per non partecipare, sembra comunque che chi vince troppo come la UAE rischi di risultare "antipatica" .

incertezza
24 ottobre 2025 14:09 Hal3Al
come ai tempi di Indurain dove metteno 140 km e più di cronometro,con addirittura 63 km.individuali.
per me questo percorso è l'esatto contrario,anzi è certezza.
Poi mi posso sbagliare sicuramente,vedremo...

Tutti bravi ad anticpare il risultato.
24 ottobre 2025 14:41 ghorio
Nel ciclismo attuale ci sono troppe certezze, ma, come in qualsiasi sport possono arrivare le sorprese. Chi vivrà , vedrà. Si dà tutto per scontato. Addirittura su un giornale spagnolo la partenza da Barcellona viene presentata in modo positivo, per la scomparsa della parola Israel di questa squadra ciclistica,dimenticando lo scandalo della Vuelta, dove le ptoteste di alcuni fanatici hanno costretto gli organizzatori a modicare e accociare i percorsi. Ad ogni modo speriamo che il ciclismo non sia solo Pogacar e Vingegaard.

Logico...
24 ottobre 2025 14:41 pickett
Pogacar é il + forte in salita,è battibile solo a cronometro dal miglior Evenepoel.Mettono 26 km a cronometro e 10 tappe di montagna.Incertezza garantita (fino alla seconda tappa.)

C’era una volta..
24 ottobre 2025 16:45 Vacario
Ricordo i Tour disegnati per Indurain: prima settimana di tappe piatte poi cronometro da oltre 60 chilometri e Tour finito ( salvo encomiabile tentativo di Chiappucci al Sestriere che mandò in crisi di fame lo spagnolo). Erano Tour di una noia mortale, decisi dopo una cronometro. Molto meglio un Tour con tante salite, la gente segue quelle tappe più delle crono e si entusiasma nel vedere battaglia sui Pirenei o sulle Alpi. La verità è che forse il neo cannibale dà fastidio agli incompetenti che magari sono gli stessi che si esaltavano per le scalate di Pantani.

Ciclismo senza spettatori
24 ottobre 2025 17:02 PEDIVELLA
Chiedo per favore al lettore che si firma VERGOGNA se ha mi guardato nel 2025 una gara in TV ? Se l'ha guardata non può affermare che il ciclismo non ''se lo fila più nessuno''. Anche all'ultimo ''Lombardia'' muri di tifosi osannanti. Non capisco certi che scrivono post senza sapere di cosa scrivono.

pickett
24 ottobre 2025 18:46 Greg1981
E poi pralavano di Vuelta noiosa....

Sbilanciato
24 ottobre 2025 23:19 Ricky69
E' anni che il Tour favorisce gente esplosiva e scalatori x quanto ljnga una crono nn compensa i guadagni in salita.....INDURAIN vinceva perche' anche in salita era fortissimo, x chi nn ha memoria sul mortirolo prese solo 40" da PANTANI.....

Tutto sommato…
24 ottobre 2025 23:41 Gnikke
… troppo duro! Fossi Pogacar farei Giro e Vuelta!!

Proposta per gli amici brontoloni
25 ottobre 2025 08:16 Eli2001
Cambiamo un po' e facciamo che giocano 21 partite di calcetto e vince il più bravo. Rilanciamo questa manifestazione ormai dimenticata e forse vince chi piace a voi.

Eli2001
25 ottobre 2025 10:11 Arrivo1991
Calcetto ? Esatto. Proprio il tuo ambiente, oltre alla scrivania dell'ufficio. Tuttopogaciar.it

Riposo
25 ottobre 2025 10:30 Gnikke
Plugge (Visma) ha detto che il Tour 2026 è ottimale per Vingegaard e VanAert! Per cui Taddeo è bene che si metta l’anima in pace: dovrebbe prendersi un anno sabbatico!

Gnikke
25 ottobre 2025 10:46 Forza81
Gnikke (Uae) ha detto che il Tour 2026 è ottimale per Pogacar! Per cui Jonas è bene che si metta l’anima in pace: dovrebbe prendersi un anno sabbatico!

@Forza81
25 ottobre 2025 13:57 Gnikke
Quindi secondo Lei Plugge sta alla Visma come Gnikke sta alla UAE! Magari!! Purtroppo per me, Lei è completamente fuori strada!!

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