TOUR DE LANGKAWI 2025. MALUCELLI: «LA VITTORIA NELLA PRIMA TAPPA E‘ MERITO ANCHE DELLA PREPARAZIONE ANTI JET LAG»

PROFESSIONISTI | 28/09/2025 | 08:02
di Giorgia Monguzzi

Matteo Malucelli è venuto al Tour Langkawi per vincere e alla prima occasione disponibile ha messo a segno il colpo vincente. In Malesia è una specie di superstar, l’anno scorso il pubblico e gli organizzatori si sono letteralmente innamorati del suo modo di correre e da quel momento anche i media locali non fanno altro che parlare di lui e dei suoi piani futuri. Nella passata edizione aveva concluso la corsa con una vittoria a Bintulu ed ora ha iniziato alzando le braccia al cielo, come un ciclo che prosegue ancora e ancora.


«La tappa di oggi era identica a quella dell’anno scorso, ma alla fine sono sempre i corridori che fanno la corsa. Per esempio l’altra volta abbiamo fatto la volata sulla destra, oggi sulla sinistra anche se l’arrivo era identico. Sono partito con il piede giusto e sono veramente soddisfatto. I miei compagni di squadra sanno che sono abituato a muovermi da solo, mi basta averli vicino, è una situazione che mentalmente preferisco. Ho scelto subito di seguire il treno della Uno X e di battezzare la ruota di Kristoff, solo per essere sicuro di partire un secondo prima e non dopo di lui, arrivi di questo tipo sono molto veloci e bisogna essere pronti. » ha spiegato Malucelli a tuttobiciweb dedicando la vittoria a Domenico Gardelli, il suo vecchio direttore sportivo del Team Idea, uno dei primi a credere nel suo potenziale e spingerlo a diventare il corridore che è oggi.


L’Asia ha ormai trovato il suo posto nel mondo del ciclismo con corse che acquistano sempre più popolarità, ma per un europeo non è mai facile volare dall’altra parte del mondo ed essere al massimo della forma. Lo stress del lungo viaggio, le ore di trasferimento, ma anche il clima differente sono fattori che non vanno sottovalutati e spesso sono determinanti per la buon riuscita della trasferta. Malucelli sembra essere uno dei corridori che meglio si adatta a questa tipologia di competizioni, ma per riuscirci c’è alle spalle una vera e propria preparazione. «Ormai ho trovato la mia routine, inizio a prepararmi qualche giorno prima delle lunghe trasferte, in modo da non soffrire il Jet Leg. In base a come sono organizzate le mie giornate mi sveglio anche alle 3 di mattina, accendo la luce ed inizio ad adattarmi come sfosse giorno i faccio subito i rulli. Un altro fattore determinante è il viaggio, per questa trasferta malesiana sono partito mercoledì sera e arrivato il giovedì, magari è più dispendioso, ma si arriva prima e si ha più tempo per riposare. Quest’anno sono riuscito a vincere la prima tappa del Tour of Hainan ed ora a Langkawi e direi proprio che questa routine sta avendo effetto.» ci spiega Matteo sottolineando come abbia costruito la sua “routine asiatica” pezzo dopo pezzo e nel corso degli anni. Tutto è iniziato già nel 2018 quando ancora correva per l’Androni Giocattoli e stagione dopo stagione ha cercato di perfezionare il suo adattamento. Se una volta appena atterrati allenarsi immediatamente era la priorità, ecco che ora la priorità è riposarsi per farsi trovare pronti si dalla prima giornata di gara.

Notizia di ieri sera è la non presenza della Israel Premier Tech al Giro dell’Emilia per evitare dei disordini con i protestanti pro pal, una scelta che riporta alla mente quanto successo anni fa con la russa Gazprom. Una situazione complicata di cui proprio Matteo ne aveva pagato le conseguenze peggiori ritrovandosi senza contratto, senza certezze. «Mi dispiace davvero tanto per quello che sta succedendo – ci ha detto Matteo, è praticamente la stessa situazione che ho vissuto io qualche anno fa quando correvo in Gazprom, da un giorno all’altro ci siamo ritrovati esclusi da ogni corsa ed è stato terribile. Non è giusto che io prenda posizioni in merito, ma credo che non sia giusto che siano i corridori a pagare per tutto quello che sta succedendo, loro non c’entrano nulla con la guerra e con la politica. »

Domani il Giro di Langkawi arriverà sull’isola principale e a Kapala Batas è attesa un’altra volata, inutile dire che Malucelli sarà l’atleta che tutti cercheranno di tenere sotto controllo.

 


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COMMENTI
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28 settembre 2025 21:23 VERGOGNA
Cristo santo ma te sai tutto di tutto? ma se lui vuol fare i rulli alle 3 e si trova bene così te chi sei per sindacare? sarei curioso di sapere se almeno sai quante ruote ha una bicicletta

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