RWANDA 2025. LE VECCHIE GLORIE NON HANNO DUBBI: «SARA' UN'OCCASIONE STRAORDINARIA PER I NOSTRI GIOVANI»

MONDIALI | 19/09/2025 | 08:12
di Francesca Monzone

Tra pochi giorni si accenderanno i riflettori sui Campionati del Mondo di ciclismo su strada e il Ruanda avrà l’onore di essere il primo paese africano ad ospitare la prova iridata. In tutto il paese non si parla d’altro e sulle prime pagine dei quotidiani nazionali i Mondiali di ciclismo sono l’argomento principale. C’è tanta emozione tra i giovani corridori e tutti conoscono perfettamente Tadej Pogacar e Remco Evenepoel, i grandi favoriti per la maglia arcobaleno.


Saranno 6 gli uomini in gara con la maglia nazionale del Ruanda e sei anche le donne e tutti sperano di essere ripresi dalla televisione e di essere visti in tutto il mondo. I giovani corrono quasi tutti per squadre africane, ma nel passato ci sono stati ciclisti ruandesi che sono riusciti a salire su un aereo e ad atterrare oltre oceano.


Adrien Niyonshuti è stato attivo tra il 2012 e il 2018 e ha corso quasi sempre in Africa e il suo miglior risultato a livello internazionale è stato un dodicesimo posto alla cronometro della Volta a la Comunitat Valenciana, ma ha partecipato due volte alle Olimpiadi, è l’ex capitano del Team Rwanda e oggi è il ct del Benin

C’è poi il quarantaseienne Abraham Ruhumuriza che è un’altra celebrità del ciclismo locale ed è stato attivo nello stesso periodo di Niyonshuti. Nathan Byukusenge, classe 1980, solo una volta è volato fuori dal continente africano, quando è andato in Brasile per partecipare al Tour do Rio. Il corridore che tutti conoscono e ammirano è Joseph Areruya, che ha chiuso la sua attività agonistica lo scorso anno e ha viaggiato più dei suoi colleghi. Nel 2017, ha anche vinto una tappa al Giro d’Italia under 23 e da quest’anno è diventato direttore sportivo della formazione ruandese Java – Inovotec Pro Team. Per finire c’è Joseph Biziyaremye che ha indossato la maglia di campione nazionale nel 2015 e che ha smesso di correre un anno dopo quella vittoria. In questi giorni i quotidiani li intervistano per sapere cosa pensano dei Mondiali di ciclismo e quanto questi potranno migliorare la situazione nel Paese.

Adrien Niyonshuti, ha parlato dell'impatto che avrà la competizione sugli atleti locali e come in questo modo la bicicletta non sarà più vista solo come un mezzo per lavorare e migliorare la condizione della propria famiglia. «Ospitare i Mondiali offrirà ai nostri corridori una piattaforma per competere a livello globale, ispirando la prossima generazione – ha spiegato Niyonshuti - Li motiverà e li porterà a migliorare e potenzialmente a raggiungere la scena internazionale».

Joseph Areruya pensa che, arrivando in Ruanda, il mondo potrà scoprire i giovani talenti locali e questa potrebbe essere l’occasione per portare corridori ruandesi in Europa. «Sono convinto che questo Mondiale  lascerà un'eredità duratura per lo sport in Ruanda. Penso che i nostri corridori verranno osservati con attenzione e probabilmente ci sarà chi deciderà di investire nel nostro e nel loro futuro».

Kigali ospiterà da domenica prossima i corridori più forti del mondo e le televisioni porteranno le immagini del Ruanda in tutti i continenti. Sarà un’occasione unica per il Paese delle mille colline che ha deciso di scommettere e investire nello sport per migliorare e crescere ancora e diventare una nazione da prendere come esempio per tutti gli altri paesi africani.

Copyright © TBW
COMMENTI
Davvero un'occasione unica
19 settembre 2025 19:04 ghisallo34
Una grande manifestazione, che spero dia la visibilità al continente africano.
Girmay, spero, sia solo l'inizio di una lunga serie

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L’Italia chiama anche anche Wout van Aert: dopo la Omloop Nieuwsblad, tornerà al via di Strade Bianche e Milano-Sanremo. «Voglio cogliere ogni opportunità che si presenta - ha detto Van Aert al media Day della squadra - sono contento di poter...


L’attesa è finita: la Visma - Lease a Bike ha confermato la partecipazione di Jonas Vingegaard al Giro d’Italia. Il danese debutterà al Giro e correrà anche il Tour: «Questo gioverà al mio livello ed è una grande opportunità». Le voci...


Il Giro della Sardegna tornerà nel 2026 dopo 15 anni di assenza, riportando l’isola al centro del grande ciclismo internazionale. La storica corsa a tappe si svolgerà in 5 tappe, dal 25 febbraio al 1° marzo 2026. L’evento, organizzato dall'Assessorato...


Simone Consonni, campione olimpico, e Michele Scartezzini hanno conquistato la 59ª edizione della Sei Giorni di Brema. I due azzurri sono stati protagonisti assoluti della manifestazione, mantenendo la leadership fin dalla prima serata. La vittoria è arrivata grazie a una...


Dopo Matthew Brennan, Tijmen Graat, Per Strand Hagenes, Menno Huising, Wilco Kelderman, Steven Kruijswijk, Tim Rex, Loe van Belle, Jørgen Nordhagen e il nostro Pietro Mattio, Matisse Van Kerckhove sarà l’undicesimo corridore del Team Visma Lease a Bike...


La Bardiani-CSF 7 Saber rinnova anche per il 2026 la collaborazione con Alé Cycling. Il team vestirà la linea top di gamma PR-S1000, sinonimo di prestazioni elevate, comfort e innovazione. Alé Cycling firma la divisa 2026 del team,...


Ieri sera si è tenuta la prima riunione per l’organizzazione della l’undicesima tappa del Giro d’Italia, la Porcari (Paper District) - Chiavari - un evento atteso da tutti gli appassionati delle due ruote. Presieduta dal sindaco Leonardo Fornaciari, alla presenza...


Wout van Aert è uno dei corridori attualmente in attività che più spesso è in grado di sorprendere e regalare spettacolari colpi di scena, a volte (e negli ultimi anni è accaduto molto spesso purtroppo) nel male, altre fortunatamente...


Non solo Calpe, non solo Spagna del Sud. Nella vecchia e cara Riviera - considerata nella nozione estesa che va dal Ponente Ligure a Monaco - la “heatmap” proposta dall’applicazione di riferimento di ciclisti professionisti segnala un alto tasso di sessioni...


Ha concluso la sua quindicesima stagione tra i professionisti con un autunno ad alti livelli: diversi piazzamenti ed una perla con la terza vittoria in carriera alla Parigi-Tours. Raggiungiamo Matteo Trentin nel ritiro di Moraira della Tudor e scambiamo due...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024