GIANETTI. «ABBIAMO FATTO TUTTO IL POSSIBILE, VINGEGAARD MERITA QUESTA VUELTA»

VUELTA | 14/09/2025 | 08:18
di Francesca Monzone

La UAE Emirates XRG non ha vinto la Vuelta di Spagna come sperava, ma il risultato è sicuramente positivo con un secondo posto finale con Joao Almeida e 7 vittorie di tappa. Nella frazione di ieri, con il durissimo arrivo alla Bola del Mundo, il team emiratino avrebbe voluto vincere per cercare di guadagnare secondi, provando così a conquistare la Vuelta: le cose però non sono andate come speravano e Almeida ha accusato stanchezza e nella salita finale non è riuscito a tenere il passo di Vingegaard, che in solitaria ha tagliato il traguardo.


«Il piano era chiaro. Perché c’era sempre anche la ricompensa dei 10 secondi di abbuono. Volevamo vincere la tappa e mettere pressione agli avversari, ma abbiamo fatto del nostro meglio e non ci siamo riusciti. Ma Vingegaard è Vingegaard e si meritava questa Vuelta».


Mauro Gianetti, Ceo della UAE Emirates XRG si ritiene molto soddisfatto non solo per i risultati ottenuti in questa stagione con diversi corridori, ma anche per aver potuto evidenziare tutto il potenziale di alcuni suoi giovani nei grandi giri, come Almeida alla Vuelta e Del Toro al Giro d’Italia.

«Grazie a questa Vuelta abbiamo scoperto una nuova dimensione, un nuovo livello di Almeida e poi abbiamo visto anche di cosa è capace Isaac Del Toro vedendolo correre al Giro. Posso dire che anche siamo molto felici di essere arrivati tra i primi sei di questa tappa dove Vingegaard è stato bravissimo. Siamo secondi con Almeida, Jay Vine ha conquistato la maglia di scalatore e quindi possiamo solo essere contenti».

Gianetti ha sottolineato l’importanza del risultato ottenuto e che, probabilmente, non avrebbero potuto raggiungere un risultato migliore in questa Vuelta.
«Abbiamo guadagnato qualche secondo nella cronometro, ma non abbastanza. Abbiamo fatto tutto quello che potevamo. Eravamo nella posizione di poter provare a fare tutto. Per questo abbiamo deciso di dare un'opportunità a molti corridori di vincere una tappa, perché anche per la nostra squadra è importante dare opportunità a tutti e condividere l'emozione della vittoria, perché sappiamo quanto sia importante vincere. Tutti i ragazzi lavorano  tanto ogni giorno in allenamento e per la squadra e alla fine siamo super felici quando riescono ad ottenere un successo».

Oggi calerà il sipario sulla Vuelta, con l’ultima tappa, che assegnerà la vittoria a Madrid. Gianetti sorridendo, ha detto che non vinceranno anche l’ultimo giorno e che sono già soddisfatti così.

«No, non abbiamo uno sprinter in squadra, quindi no, oggi difficilmente conquisteremo l’ottava vittoria in questa Vuelta. Ma siamo già soddisfatti così».


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COMMENTI
Ayuso
14 settembre 2025 08:40 Arrivo1991
Nemmeno un accenno al piu' grosso casino in una squadra, dai tempi di Sappada. Tutto ok !

Ma dove ?????
14 settembre 2025 09:59 Forza81
Per fare tutto il possibile, Ayuso un nome a caso, avrebbe dovuto fare il gregario h24. Ad esempio. Massì, la raccontate sempre a vostro piacimento

Isaac Del Toro
14 settembre 2025 10:06 Angliru
Caro Gianetti, si la figura del Giro, penso la ricorderanno in tanti. Per anni

Quanto rancore
14 settembre 2025 11:20 Ale1960
Lo si percepisce nei tre interventi iniziali. L'unico errore che hanno fatto è non liquidare Ayuso l'anno scorso. Del Toro ha pagato l'inesperienza. Vingegaard non si batte a questi livelli. Hanno ottenuto il massimo. Siate meno di parte.

Gianetti
14 settembre 2025 11:40 Hal3Al
per favore un pò di rispetto per l'intelligenza degli appassionati di ciclismo.
Avevo scritto in altro articolo: Ayuso,la patata bollente.Vi scottano ancora le mani?

E cosa volete che dica
14 settembre 2025 15:14 PaoloDgs
Non può mica dire: in squadra avevamo anche Ayuso ma abbiamo sbagliato a dire che andava via prima ecc ecc...
Jonas merita questa Vuelta, la visma è lui, Kuss non è al livello di nessuno dei ciclisti uae, gli altri?

Ale1960
14 settembre 2025 16:03 Arrivo1991
Siate meno di parte? Senti da quale pulpito !!!! Uno dei piu' faziosi del forum, che adesso fa il moderatore. Ma dico io, almeno avere il buon gusto di dire la verità !

Delusione
14 settembre 2025 16:15 Greg1981
Mai come quest'anno, avrebbero potuto fare il tris dei GT.
Del Toro paga l'inesperienza ? Si, assieme ai DS che idolatrate sul forum, caro Ale1960.
Tour stravinto con Pogacar e per la Vuelta, si convoca uno che millantava "punto alla Roja" e altri 2/3 che corrono a fare show a giornate alterne.
Mai vista una squadra così poco squadra.
Intanto Giro e Vuelta li ha vinti la Visma

Arrivo1991
14 settembre 2025 17:39 Ale1960
Perché non ti rileggi tutti i miei interventi durante la Vuelta. Se sono fazioso io, tu e i tuoi compari cosa siete? Il ciclismo non era così finché non sono arrivati quelli come voi. Comunque senza rancore.

Premessa
14 settembre 2025 18:16 titanium79
Vingegaard era poco battibile anche se non era in formissima, e lo si è notato.
Data questa doverosa premessa, per FATTO TUTTO IL POSSIBILE, bisognava dedicare qualche attenzione in più ad Almeida, che sovente si è ritrovato solo o con pochi compagni.
Così come avete fatto, avete fatto un bella Vuelta, indubbiamente.
Ma tra provare a vincerla al 100% o provarci in attesa di eventi favorevoli, è ben diverso.
Io la UAE compatta, l'ho vista solo ieri.

Ale1960
14 settembre 2025 18:22 Arrivo1991
Nemmeno di fronte all'evidenza, riesci ad accettare il risultato. "Quelli come voi", chi ? E' gente come te, che se non vince chi dici tu, trova scuse su scuse.
E guardacaso, che caso, parecchi account sono spariti nell'ultima settimana.
Quelli che non sono di parte....già

Dimenticavo
14 settembre 2025 18:31 Arrivo1991
Caro Ale1960, con le storielle di Vingegaard e Signora o Van Aert che non vinceva, ci sguazzavate a mani piene. Fiumi di articoli, e ogni volta giù con il falcetto.
Per il casino di Ayuso che ha definito UAE una dittatura, mi vieni a dire che sono di parte e parlo con rancore.
Visto che la cosa è stata raccontata con 2 articoletti veloci, la colpa è di chi lo ricorda. Già.
Fosse stato a parti invertite, avevamo 50 commenti sotto l'articolo.
Definire una squadra come una Dittatura, evidentemente per te è amore.
Il ciclismo non era così finché non sono arrivati quelli come voi. Comunque senza rancore.

Ale1960
14 settembre 2025 18:47 ghisallo34
Hanno ottenuto cio' che potevano, ma innegabilmente hanno gestito male la squadra, dove Ayuso e Vine, sembravano di un'altra squadra.
Mi pare evidente, come mi pare evidente che una vicenda ai limiti dell'assurdo, non si sia voluta approfondire. Chissa' come mai !!!!

Gianetti
14 settembre 2025 23:25 Cicorececconi
Messo nell'angolo da un ragazzino di 22 anni, che ha fatto come i bulletti a scuola. Che figura !

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