A fine Tour la Barloworld interromperà la sponsorizzazione

| 19/07/2008 | 15:52
Il colpo è di quelli che fanno male davvero: la Barloworld ha deciso di dire addio al ciclismo. L'azienda specializzata nella fornitura di articoli da laboratorio ha annunciato che ''a seguito di attente riflessioni e in accordo con la sua politica sul doping, ritirera' la propria sponsorizzazione nel mondo del ciclismo al termine del Tour de France 2008''. La decisione e' legata alla positivita' di Moises Duenas, uno dei corridori che la Barloworld ha schierato al Tour. Lo spagnolo ha fatto uso di Epo, come hanno evidenziato i controlli eseguiti dopo la quarta frazione della corsa. ''La scelta -dice la Barloworld- giunge in conseguenza delle deprecabili azioni di Moises Duenas, un corridore del team, che e' risultato positivo all'Epo, una sostanza proibita, al termine della quarta frazione della corsa a tappe''. Chris Fisher, capo del corporate marketing alla Barloworld, ha spiegato: ''Noi veicoliamo i valori del nostro business tramite la squadra. Il Team Barloworld ha una politica di tolleranza zero nei confronti del doping, che e' stata costantemente resa nota ai corridori. Dobbiamo agire secondo questa politica e per questo accettare tutti quanti le conseguenze a lungo termine di un'azione individuale''. La vicenda di Duenas e' definita un ''incidente'' che ''ha un impatto negativo su Barloworld ed i nostri brand, che la nostra dirigenza ha il dovere di tutelare''. Per Fisher ''sarebbe riduttivo parlare di delusione''. 'E' ormai diverso tempo che il ciclismo viene offuscato da casi di doping che hanno influito negativamente sulla considerazione di questo sport'', ha aggiunto il dirigente. ''Pur avendo continuato a lavorare all'interno di questo ambiente, nondimeno abbiamo sempre reso chiara la nostra posizione sull'uso di farmaci, e abbiamo agito in coerenza con essa''. L'azienda chiarisce che ''pur essendo sul punto di ritirarsi dalla sponsorizzazione onorera' tutte le obbligazioni contrattuali. Sono gia' in corso colloqui con sponsor sostitutivi''.
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Si è risolta con la volata vincente di Noah Hobbs la prima tappa del Tour de l’Ain 2026. Sul traguardo di Bourg-en-Bresse, sede d’arrivo di una frazione inaugurale di 160.9 chilometri partita da Parc des Oiseaux, il ventiduenne...


La seconda giornata dei Campionati Italiani Assoluti su pista al velodromo Francone di San Francesco al Campo (Torino) si apre nel segno di Miriam Vece, che conquista il titolo tricolore nel Keirin donne elite. La cremonese delle Fiamme Oro ha...


Greg LeMond, il californiano che piazzò la bandierina USA nell'albo d'oro del Tour de France un decennio prima del texano Lance Armstrong, in occasione del finale del Tour de France ha condiviso con L'Equipe parole non certo morbide nei confronti...


La Val di Sole è ormai da diversi anni una delle grandi capitali mondiali della MTB, e punta ad esserlo sempre di più. In meno di 20 anni ha ospitato 4 Mondiali e dopo le edizioni del 2008, del 2016 e...


La voce è meno potente di un tempo, segnata dalle difficoltà degli ultimi mesi, ma quando parla di ciclismo gli occhi di Eddy Merckx tornano a brillare come quelli del campione che ha cambiato la storia di questo sport. Nella...


Un altro Grande Giro, il secondo della stagione, è andato in archivio ma trattandosi del Tour de France, e in ottica ranking UCI della gara in calendario che metteva in palio più punti di tutte, è più che mai...


Si è spento Giovanni Zonta, 87 anni, detto “Mistero”. Era di Nove, in provincia di Vicenza. Il suo tempo libero lo ha trascorso per oltre 40 anni con la passione del ciclismo, prima come dirigente tra le fila del Velo...


Al termine del Tour de France, dopo il discorso del vincitore, ci sono state anche le dichiarazioni di Christian Prudhomme, il direttore della corsa gialla, che come da protocollo, tira le somme della corsa. Riguardo al vincitore, Prudhomme  incorona Pogacar,...


Tadej Pogacar ha vinto il Tour de France 2026, eguagliando il record storico di cinque successi ottenuti da Anquetil, Merckx, Hinault e Indurain. Il fuoriclasse sloveno è anche l’unico ad aver centrato il trionfo finale per due volte da campione...


Alle 8 della domenica mattina sotto Il portico comunale, la tipica "ala" piemontese, Jacopo Mosca partecipa alla riunione dei direttori sportivi in vista della gara esordienti. Tranquilli, non e' un back to back, siamo ad Osasco, il paese d'origine del...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra