FIORENZUOLA. COLOMBO: «SEI GIORNI INTENSI, PIENI DI FELICITÀ, ALTISSIMO LIVELLO TECNICO E MESSAGGI PER I GIOVANI»

PISTA | 08/08/2025 | 08:20
di Luca Galimberti

Il ciclismo lo appassiona fin da quando era un ragazzino e per anni è stato il suo lavoro. Ora il tempo è passato, ma il cuore di Luca Colombo batte ancora forte per la bici.  «Passione, tantissima passione. È questo ciò che accomuna tutti a Fiorenzuola durante i sei giorni delle rose» ci dice il 55enne ex professionista, due volte iridato nella 100 chilometri a squadre (Stoccarda 1991 e Catania 1994) e argento olimpico a Barcellona 1992 nella stessa specialità (con Anastasia, Contri e Peron,ndr), conclusa l’ultima giornata di gare nel velodromo piacentino.


I sei giorni delle rose sono stati giorni intensi per tutti i volontari della grande macchina organizzativa guidata da Claudio Santi. Luca ha seguito tutte le prove da bordo pista, il suo compito è tenere i rapporti con i team partecipanti. «Anche noi volontari dell’organizzazione siamo una grande squadra e per me è un piacere e una grande gioia mettermi a disposizione di questo gruppo guidato da Claudio, che stimo tanto, e da un giovane competente, preparato e intraprendente come Luca Taranti.  Ciò che accade nei giorni di gara – continua Colombo -  lo vedono tutti ma non vanno mai dimenticati i preparativi e i lavori che precedono il grande evento e le persone che lavorano lontano dai riflettori. Non è facile gestire un evento come i sei giorni delle rose ma la passione di tutti è fondamentale per la riuscita della manifestazione. E, lo ripeto con orgoglio, sono felicissimo di far parte di questo gruppo».


Luca Colombo analizza l’evento anche sul piano tecnico: «Abbiamo assistito a gare di altissimo livello onorate da tantissimi atleti provenienti da molte nazioni differenti. Ho ancora negli occhi la Madison: semplicemente stratosferica! E delle gare femminili cosa dire? Il livello si sta alzando esponenzialmente, la qualità atletica e tecnica si sta alzando anno dopo anno»

Analisi tecniche ma, ancora una volta, tanto cuore. «Uno dei momenti che ricorderò con più piacere dell’edizione di quest’anno è Kuboki, atleta e ragazzo magnifico, che coinvolge e saluta il pubblico anche se non ha vinto. Questi sono gesti da rimarcare: si può anche perdere, ma l’importante è farlo con onore, rispettando gli altri. Credo sia un messaggio positivo che insegni molto, soprattutto ai ragazzi giovani che c’erano sulle gradinate» conclude Luca.

La chiacchierata con Colombo è proseguita e nei prossimi giorni su tuttobiciweb vi proporremo altri interessanti spunti di riflessione che il tecnico lombardo ci ha proposto, soprattutto relativamente al ciclismo giovanile.

 Foto dai Social di Luca Colombo


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Si è conclusa in volata con la vittoria di Bryan Coquard l'edizione 2026 del Grand Prix Cycliste de Marseille La Marseillaise. Il 33enne nativo di Saint Nazaire ha regalato la prima gioia stagionale alla Cofidis battendo Steffen De Schuyteneer, giovane belga della Lotto...


Anche il quartetto maschile supera il primo turno delle qualifiche dell’inseguimento a squadre agli Europei di Konya, in Turchia. Gli azzurri Lamon, Grimod, Favero e Galli fermano il cronometro in 3'47"692, realizzando un ottimo tempo alle spalle della Danimarca, che...


E' ancora l'Olanda a salire sul gradino più alto del podio ai campionati del mondo di Ciclocross. Dopo l'oro nella staffeffa mista, nella gara donne elite di Lucinda Brand e stamattina di Delano Heeren con gli juniores, è il turno...


Con il secondo tempo in 4'07"365 (record italiano) il quartetto azzurro femminile supera il primo turno nelle qualifiche dell'inseguimento a squadre ai Campionati Europei su pista scattati questa mattina da Konya, in Turchia. Elisa Balsamo, Letizia Paternoster, Federica Venturelli e...


La Red Bull Bora Hansgrohe completa il filotto di vittorie sulle strade di Mallorca: il belga Arne Marit si è aggiudicato allo sprint il Trofeo Palma, disputato sulla distanza di 158, 3 km da Marratxì a Palma, quinta e ultima prova...


Arianna Fidanza torna al successo dopo tre anni e conquista la vittoria nella Pionera Race, competizione di 76 chilometri disputata oggi in Spagna con partenza da Gandia. La bergamasca della Laboral Kutxa - Fundación Euskadi ha regolato un drappello di...


Un sogno iridato che si è infranto nelle battute finali a causa di due cadute. Filippo Grigolini deve accontentarsi della medaglia d’argento nel Campionato del Mondo di ciclocross categoria Juniores. Solo la sfortuna ha fermato l’azzurro, che fino a quel...


In Belgio ed Olanda tutti aspettano il Mondiale di Hulst, non solo per applaudire il più forte del mondo, ma anche per capire se è vera quella voce che gira in modo insistente su un possibile ritiro di Van der...


È Maya Kingma a completare la rosa del team Aromitalia 3T Vaiano in vista dell’imminente avvio della stagione agonistica 2026. L’atleta olandese, nata a Breda l’8 settembre 1995, è una triatleta e ciclista, nota per aver rappresentato la propria nazionale...


Il danese Tobias Lund Andresen ha vinto la Mapei Cadel Evans Great Ocean Road Race disputata con partenza e arrivo a Geelong sulla distanza di 182 chilometri. L'atleta della Decathlon CMA CGM Team, già vincitore della prima tappa del Tour Down Under,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024