GIRO D'ITALIA WOMEN. PIANEZZE ASPETTA UN'ALTRA TAPPA SPETTACOLARE. LIVE

DONNE | 09/07/2025 | 08:35
di Bibi Ajraghi

Nella quarta giornata di gara la carovana rosa attraverserà le provincie di Belluno e di Treviso per una tappa - la Castello Tesino - Pianezze di 142 km -  che si prospetta essere veramente scoppiettante ed imprevedibile.


per seguire il racconto in diretta dell'intera tappa a partire dalle 10.35 CLICCA QUI


Dopo la partenza di Castello Tesino non ci sarà un attimo di respiro, poi per le atlete sarà un continuo sali e scendi, ma le salite ufficiali sono solo 4: la salita di Vena d’oro, il celeberrimo Muro di Ca’ del Poggio, Santo Stefano e la salita finale. Dopo tanti chilometri di fatica nelle gambe il gruppo affronterà gli 11,4 chilometri che portano a Pianezze, la media è del 7,2% e ci sono punte addirittura del 11%. Si tratta del secondo arrivo in salita del Giro Women 2025 e questo potrebbe generare un vero e proprio stravolgimento della classifica.

IL TERRITORIO. Sarà il Grifone del Tesino ad abbassare idealmente la bandierina dello start della quarta tappa del Giro Women. L’opera di Land Art realizzata dall’artista Marco Martalar con radici e legname della tempesta Vaia che colpì l’altopiano nell’ottobre 2018 domina l’altopiano del Tesino all’estremo lembo orientale del Trentino. Appena dopo il via da Castello Tesino si entra infatti in Veneto sulle cui strade si vivrà una giornata speciale, per la varietà degli ambienti attraversati prima del prevedibile duello all’arma bianca sulla salita finale.

Prima sosta d’obbligo a Feltre, in realtà appena sfiorata dalla corsa, La città francobollo, storico crocevia dei traffici tra le Venezie e il Trentino che ha coltivato nei secoli il culto della bellezza. Così, diventate finalmente inutili le mura difensive che cingono l’altura su cui sorge il centro storico cittadino, si può passeggiare tra palazzi storici, chiese e monumenti di grande valore. Via Mezzaterra è il cuore rinascimentale della città, quello più seducente: va percorsa tutta fino a Piazza Maggiore.

A tre chilometri da Feltre si rientra sul percorso della tappa a Pedavena con le sue fastose ville signorili che tra il XVII e il XVIII secolo ospitarono gran parte della nobiltà veneta. Da qui si risale la valle del Piave mantenendosi a mezzacosta a ridosso delle ultime propaggini dolomitiche fino a raggiungere Cesiomaggiore sede dell’interessante Museo storico della Bicicletta Toni Bevilacqua al cui interno si ammirano decine di bici storiche e cimeli appartenuti a grandi campioni del pedale. Oltrepassata quindi la Certosa di Vedana, grandioso complesso monastico del XV secolo oggi abitato da suore di clausura dell’Ordine di San Brunone si arriva a Belluno. Se il tempo a disposizione scarseggia vale la pena iniziare a conoscere la tranquilla città veneta dalle sue piazze: piazza Duomo con la Cattedrale, palazzo dei Rettori memoria della dominazione veneziana e Palazzo dei Vescovi; Piazza dei Martiri (o Piazza Campedel) il salotto cittadino; e la caratteristica piazza delle Erbe dove ancora oggi si svolge un piccolo mercato della frutta e della verdura.

Si fa un tuffo nel passato a anche a Cugnan, famosa già in tempi lontani per le sorgenti benefiche della Vena d’Oro intorno alle quali fu creata una storica località termale con palazzi e giardini ancora di grande suggestione.

A Vittorio Veneto si entra nello straordinario mondo dei vigneti del Prosecco che accompagnerà fino al traguardo di giornata. Filari e colline, cantine e mescite: il filo conduttore di questi ultimi chilometri lascia però spazio a qualche distrazione. Tra questi i due incantevoli laghi di Revine, il cinquecentesco Molinetto della Croda a Refrontolo, lo strappo di Ca’ del Poggio, luogo ormai di culto per i ciclisti veneti, la villa dei Cedri e la chiesa di San Floriano a Valdobbiadene. Dalla cittadina considerata – con la vicina Conegliano – la capitale del prosecco ci si arrampica sulle pendici del Monte Cesen fino a Pianezze dove è collocato lo striscione del traguardo.
Proprio qui è stato allestito in una ex postazione bellica, il Tempio Internazionale del Donatore, che ha fatto diventare il sito un simbolo di pace e solidarietà.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Negli ultimi decenni,  pochi marchi hanno saputo scrivere pagine indelebili nella storia del ciclismo fuoristrada come Northwave. Da Onigo di Pederobba (TV), le calzature italiane hanno fatto il giro del mondo ai piedi di campioni generazionali, riscrivendo non solo gli albi...


Domani l’edizione numero 12 delle strade bianche Women apre ufficialmente il calendario delle corse italiane al femminile. Da anni si è ormai consolidata come un vero e proprio punto di riferimento per le grandi campionesse che si daranno battaglia tra...


In una Unibet Rose Rockets sempre più ambiziosa e decisa a ritagliarsi spazi ancora maggiori nel ciclismo che conta, Sergio Meris si augura di dare ulteriore slancio alla propria crescita fornendo un contributo ancora più concreto alla causa della...


È venuto a mancare, da qualche settimana, un tradizionale, piacevole e ricercato punto d’incontro, assai frequentato da appassionati di vario genere delle due ruote, una locanda con ristorante apprezzato, a Cintolese di Monsummano. I VIOLI il suo nome, definizione che...


Riparte con nuove sfide il progetto dedicato alla sicurezza promosso dal Consorzio delle Società Ciclistiche di Monza e Brianza. Dopo un 2025 segnato da un forte impegno e da una crescente valorizzazione dell’iniziativa, l’attività rivolta ai ragazzi agonisti muniti di...


Decisamente Michael Matthews non sta vivendo un finale di carriera fortunato. Dopo essere stato costretto a saltare metà della scorsa stagione a causa di un'embolia polmonare, il corridore australiano della Jayco AlUla era tornato a correre vincendo a gennaio...


L'Union Cycliste Internationale (UCI) e City Mountainbike annunciano che la prima tappa della Coppa del Mondo UCI Mountain Bike Eliminator 2026 organizzata da citymountainbike.com, originariamente prevista a Dushanbe (Tagikistan) il 5 aprile, è stata posticipata. Il Comitato Organizzatore e la Federazione...


Si è tenuta oggi la cerimonia di dedica del tratto di Colle Pinzuto (clicca qui per vedere il punto esatto) a Tadej Pogacar. Il campione sloveno, che si è aggiudicato la corsa nel 2022, 2024 e 2025, era presente alla...


Škoda Italia torna a condividere la strada con il ciclismo da una posizione privilegiata: dal 2026 sarà infatti a fianco della Federazione Ciclistica Italiana in qualità di Main Partner. Per la Casa boema si tratta di un vero e...


Radiocorsa torna quest'oggi alle 21 su Raisport: con Alessandro Ballan, due volte secondo alle Strade Bianche, per parlare della classica senese che ci aspetta; e con Christian Scaroni, uno che va parecchio forte in questo inizio di stagione, e...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024