MERLIER. «VOLATA DIFFICILE MA CHE VITTORIA! LA MAGLIA VERDE? PER NOI NON E' UNA PRIORITA'»

TOUR DE FRANCE | 07/07/2025 | 20:00
di Francesca Monzone

Tim Merlier ha conquistato a Dunkerque la sua seconda vittoria di tappa al Tour de France dopo quella del 2021 a Pontivy, davanti a Philipsen e Bouhanni. 


«Questa è la prima volta che riesco a fare la volata ed è stato subito bingo. E’ stato un finale difficile, molto caotico ma alla fine ci sono riuscito».


Lo scorso sabato a Lille c'era stata  delusione per il belga, perché era rimasto indietro e non aveva potuto partecipare alla volata che aveva assegnato la prima maglia gialla della corsa. Oggi, a distanza di due giorni, a Dunkerque è arrivata la sua seconda vittoria di tappa alla Grande Boucle. «E’ stata veramente una lotta dura nel finale. È stato difficile mantenere la posizione, perché ho perso la ruota di  Bert Van Lerberghe prima dell'ultima curva. La nostra squadra ha fatto un ottimo lavoro fino agli ultimi 5 chilometri, ma dopo è stato difficile. Negli ultimi 2 chilometri ho dovuto recuperare molto e non è stato facile. Sono stato sempre con il vento contrario e questo mi ha fatto consumare molto. A 500 metri dal traguardo ho ritrovato la scia, ma vincere contro un corridore come Jonathan Milan è sempre difficile».

Merlier ha alzato la mano subito dopo la linea del traguardo, ma la vittoria si è decisa al fotofinish, perché la differenza con Milan era veramente minima. «All'inizio ero sicuro della vittoria e ho subito esultato, ma subito dopo non ero più certo di aver vinto, quindi ho dovuto aspettare la conferma ufficiale. Poi per fortuna è arrivata la notizia della mia vittoria e sono stato super felice». 

Dopo la delusione a Lille nella prima tappa, Merlier ora è finalmente felice, perché le occasioni di vittoria per i velocisti sono poche e non è mai facile stare nelle posizioni migliori per fare lo sprint. «Sono venuto al Tour per vincere almeno una tappa. Naturalmente il nostro obiettivo iniziale era quello di vincere la prima tappa e prendere la maglia gialla, ma non è andata bene, ma sono ugualmente contento di aver vinto oggi».  

La tappa con arrivo a Dunkerque è stata caratterizzata da diverse cadute e Jasper Philipsen, che indossava la maglia verde, è stato uno dei corridori costretti al ritiro. «Oggi c’era molto nervosismo in corsa e ci sono state molte cadute e mi dispiace per Jasper. Ma posso dire di essere contento per me perché sono riuscito a rimanere in sella. Per me è stato complicato, perché non avevo più compagni e ho dovuto risolvere la situazione da solo. Quando ti trovi in situazioni del genere devi saper prendere la  decisione giusta e io ho saputo farlo».

Merlier è terzo nella classifica per la maglia verde alle spalle di Girmay e Milan, attuale maglia verde. Tra il belga e l’italiano ci sono appena 18 punti di differenza, ma Merlier guarda a questa classifica in modo secondario, perché deve aiutare Remco Evenepoel per la classifica generale.

«Per noi in questo Tour sono importanti le vittorie di tappa e la classifica generale con Remco, tutto quello che arriverà in più, come la maglia verde sarà un bel regalo per noi».


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Una storia lunga 24 anni... e oltre. Lo sponsor più longevo del Giro d'Italia, Banca Mediolanum, ha ospitato stamattina a Palazzo Biandrà, nel centro di Milano, la presentazione ufficiale del segno più distintivo di questa alleanza: la maglia azzurra di...


È iniziato il conto alla rovescia per il più grande spettacolo sportivo dell'anno, con l'annuncio delle nomination per i Laureus World Sports Awards 2026, noti anche come ’i premi degli atleti’. Recordman, medaglie d'oro e future stelle dello sport si contenderanno...


Tra 200 giorni, Montréal ospiterà i Campionati Mondiali su Strada UCI 2026. L'evento annuale di punta della disciplina si terrà dal 20 al 27 settembre nella metropoli canadese, la città più grande della provincia del Quebec. Sarà il più grande...


Rudi Garcia è diventato famoso grazie al calcio, ma il suo nome e il suo cuore sono profondamente legati al ciclismo. Nato in Francia, ma con origini spagnole, oggi Garcia è l’allenatore dei Red Devils vale a dire della nazionale...


Il mondo del grande ciclismo si dà appuntamento oggi sulle rive del Mar Ligure: si disputa infatti l'edizione numero 63 del Trofeo Laigueglia, corsa che rappresenta - se non fisicamente, almeno idealmente - il momento di apertura della stagione agonistica...


Con 55 vittorie all’attivo su strada (le ultime due conquistate qualche settimana fa al GP Visit South Aegean e al Grand Prix Cycliste La Marseillaise), un titolo mondiale e due europei (entrambi su pista) in bacheca e un argento...


Ancora una vittima della strada, ancora sangue e lacrime versati: nella mattinata di martedì sulla strada provinciale 333 ad Avegno, in provincia di Genova - sulle strade di allenamento di Lorenzo Mark Finn -, un ciclista di 48 anni ha perso...


La leggenda dei Cotton entra nell’era moderna del tubeless e lo fa con stile e performance in una stagione che è appena partita e si delinea come spettacolare. I nuovi Specialized Cotton TLR sono stati affidati agli atleti Red Bull - Bora...


La stagione della Giovani Giussanesi si è aperta con il podio sfiorato dallo Juniores Emanuele Parianotti nella gara di Volta Mantovana. L’atleta ossolano, già autore di grandi prestazioni nel 2025 al suo primo anno con la formazione brianzola, domenica si...


Scoprire e valorizzare i giovani talenti del ciclismo: la Comal Trentino Cycling Academy è pronta per portare avanti la propria missione anche nella stagione 2026 che bussa ormai alle porte del sodalizio guidato dal Presidente Dario Broccardo. "Lavoriamo da anni al fianco...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024