EVENEPOEL. «PIANO RISPETTATO, RISULTATO MIGLIORE DEL PREVISTO. E LA NUMERO 1000 E' PER PATRICK»

PROFESSIONISTI | 11/06/2025 | 19:00
di Francesca Monzone

Remco Evenepoel voleva vincere la cronometro del Giro del Delfinato e lo ha fatto in grande stile. Il belga non solo ha vinto, ma ha regalato il successo numero 1000 alla sua Soudal-Quick Step e ha conquistato la maglia gialla di leader della classifica generale. «E’ stata dura. Credo sia stata un po' come alla settima tappa dell'anno scorso al Tour. Una salita, e questa era un po' più ripida, un po' più dura – ha detto Evenepoel dopo le premiazioni - Il mio obiettivo era andare il più veloce possibile fino all'intermedio e poi ho cercato di mantenere un ritmo costante fino al traguardo. C'era molto vento contrario prima e dopo la salita, quindi l'ho sfruttato per utilizzare al meglio la mia posizione e la potenza che posso esprimere, e poi in salita ho semplicemente corso il più veloce possibile».


Evenepoel già ieri aveva le idee molto chiare su come avrebbe affrontato la cronometro, lunga 17,4 chilometri. Non aveva timore e conoscendo bene i suoi avversari, sapeva perfettamente cosa fare.


«Penso che abbiamo fatto una strategia di ritmo perfetta, quindi alla fine, come ho già detto ieri, volevo solo vincere, e poi avremmo visto come sarebbe andata con la classifica generale e tutto il resto: posso dire di essere molto contento di questa vittoria».

Quella di oggi è la vittoria numero 1000 per la Soudal-Quick Step ed Evenepoel ha voluto dedicarla a Patrick Lefevere, che per primo ha creduto nelle sue qualità.

«Sì, è la numero 1.000, come dice il cappellino della squadra, sono davvero orgoglioso di avercela fatta. Penso che sia un onore per Patrick, per tutto il suo passato e per tutto quello che ha fatto per la squadra. Questa vittoria è  in suo onore e per tutta la sua carriera».

Il belga è soddisfatto della sua prova, non solo per la vittoria conquistata ma anche per i distacchi. «Ho visto i risultati solo quando ero sui rulli,  avevo detto che avrei pensato solamente a concentrarmi sulla mia cronometro. Avevamo un piano perfetto e alla fine il distacco è stato piuttosto ampio anche se questa cronometro era abbastanza breve, quindi penso di essere molto contento di aver guadagnato più di un secondo al chilometro su tutti, e per alcuni anche più di due, quindi sì, sono davvero orgoglioso e contento delle sensazioni che ho ora».

All'inizio del Delfinato Evenepoel aveva detto di essere in una forma migliore rispetto all'anno scorso e che le sue sensazioni erano molto positive, in particolare guardando al prossimo Tour de France.

«Penso che soprattutto in termini di peso io sia già a buon punto, molto meglio di quanto non fossi l'anno scorso in questo stesso periodo, quindi sono contento di aver lavorato duramente dietro le quinte, concentrandomi sulla mia preparazione giorno per giorno, settimana per settimana, e fidandomi degli allenamenti che sono stati elaborati. Alla fine, nei giorni in cui volevo dare il massimo l’ho fatto: spero che domani potremo superare la tappa senza problemi e poi concentrarci sul weekend».

Domani ci sarà una tappa che sulla carta dovrebbe essere tranquilla, mentre sabato e domenica, gli uomini di classifica dovranno lavorare tanto perché ci saranno salite importanti.

«La cronometro di oggi è già stata un bel test, diciamo circa otto minuti di sforzo per poi dare il massimo fino alla cima. Penso di aver fatto la salita come volevo. Quindi penso di poter essere contento e di aver avuto buone sensazioni in salita, in pianura e anche in discesa. Per i prossimi giorni e il prossimo mese,  dobbiamo solo continuare a costruire e affrontare le cose giorno per giorno. Di sicuro ci sarà molta pressione nel fine settimana da parte delle altre squadre, ma con questa vittoria penso di poter essere fiducioso e di poter fare bene».


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