PEDERSEN. «HO VISTO GIORNI MIGLIORI, MA QUANDO SI CADE...»

GIRO D'ITALIA | 16/05/2025 | 08:10
di Francesca Monzone

La maglia rosa Mads Pedersen è stata ieri una delle vittime del grave incidente avvenuto durante la sesta tappa del Giro, quando a terra sono finiti una trentina di corridori.


Dopo tre vittorie di tappa, ieri Pedersen non aveva più lo sguardo felice di sempre e, arrivato a Napoli, con l’ultimo gruppo, ha saltato la conferenza stampa anche perché atteso da un "obbligo istituzionale": la maglia rosa, infatti, era attesa dal comandante della Americo Vespucci, ormeggiata per l'occasione proprio a pochi metri dal traguardo. «Ho visto giorni migliori, diciamo così - ha detto il danese dopo il traguardo - Cadere a 70 chilometri all'ora in discesa non è mai divertente. Ora sento decisamente molto dolore in tutto il corpo».


Il fatto che Pedersen sia rimasto indietro rispetto al gruppo nel finale, è dovuto proprio alla caduta e non al fatto che ci sia stata una decisione della giuria, con neutralizzazione della tappa e quindi senza la possibilità di fare punti. «Se avessi potuto, mi sarebbe piaciuto correre. Ma quando si cade sull'asfalto con la stessa forza con cui l'ho fatto io oggi, non è più così scontato».

Il danese potrebbe ancora indossare la maglia rosa per qualche giorno, ma a causa della caduta e soprattutto del percorso con salite di oggi, la possibilità sembra essere appesa a un filo. La settima tappa sarà caratterizzata dal primo arrivo in salita. In classifica, Pedersen ha un vantaggio di soli diciassette secondi su Primoz Roglic (Red Bull-BORA-hansgrohe), e oggi il favorito per la vittoria finale potrebbe essere proprio lo sloveno.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La 64^ Coppa Fiera di Mercatale Valdarno per élite e under 23, una delle corse regionali dal passato più prestigioso, su di un percorso inedito per ragioni di viabilità, è stata firmata quest’anno dal grossetano Tommaso Bambagioni della Technipes InEmiliaRomagna...


È una suggestione: mettersi anche a pedalare oltre che prendere a calci un pallone. È una suggestione, forse anche una “boutade”, ma visto che arriva dal Paris Saint‑Germain, forse un briciolo di attenzione è giusto anche darla. Dal calcio al...


Seconda vittoria in carriera per il 23enne Pierre Gautherat (Decathlon CMA CGM) che si aggiudica la novantesima edizione della Paris-Camembert: 198 km da Favrieux a Livarot-Pays-d'Auge. Ripresa ai -35 dal traguardo la fuga di giornata, è partito un sestetto 100% made in...


João Almeida lancia l'allarme ed è un segnale importante, visto che arriva a poche settimane dal Giro d'Italia per il quale il portoghese dovrebbe essere il capitano designato della UAE Emirates XRG. Il condizionale è d'obbligo perché, dopo un mese...


LOOK Cycle presenta la 795 Blade RS “Ciel du Nord", una speciale livrea in edizione limitata che nasce come tributo ciclistico all'atmosfera speciale ed unica delle terre di confine tra Francia e Fiandre. Qui nella tappa Roubaix-Bruxellese del Tour de France 1992...


Presso lo stabilimento Pirelli al confine tra Bollate e Paderno Dugnano, il responsabile del settore ciclistico di Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) Piero Nigrelli ha illustrato i dati relativi all'andamento del mercato della bicicletta in Italia. In particolare...


La Cofidis si porta avanti nella definizione dei propri roster maschili e femminili per le prossime stagioni e con largo anticipo ha comunicato che sia Nadia Quagliotto che Nicolas Debeaumarché difenderanno i colori giallorossi anche nel 2027 e (nel...


Domenica si è conclusa l’edizione 2026 della Settimana Internazionale Coppi e Bartali, 5 giorni di corsa organizzati dal G.S Emilia di Adriano Amici con il costante supporto della Lega Ciclismo Professionistico che ha inserito la corsa all’interno del circuito della...


È tornato. Bello, elegante, rinnovato, con una storia che sa di passato e di contemporaneità. È tornato il velodromo di Dalmine, con la sua storia, la sua leggenda, il suo fascino asciutto come il cemento spazzato dal vento, che ieri...


Calcio, altro che ciclismo. A lui piaceva giocare a calcio, e chissà che cosa avrebbe dato per poter diventare un calciatore di quelli bravi, di quelli famosi. Invece gli amici andavano in bici, c’era anche chi correva, e tutti gli...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024