GIRO D’ITALIA 2025. TAPPE, ORARI E TV: TUTTO QUELLO CHE C’È DA SAPERE

GIRO D'ITALIA | 07/05/2025 | 08:25
di Carlo Malvestio

Ancora un paio di giorni e poi tutti potremo farci travolgere dal vortice del Giro d’Italia 2025, che ci terrà compagnia dal 9 maggio al 1° giugno. Per non perdersi nemmeno una pedalata, o quantomeno per sapere quando bisognerà accendere la TV o scendere in strada per applaudire i corridori, abbiamo preparato una piccola guida con le cose più importanti da sapere di questa 108ª edizione della Corsa Rosa.


Le Tappe e gli orari di partenza del Giro d’Italia 2025

 -venerdì 9 maggio, Tappa 1: Durazzo-Tirana, 164 km, 1800 di dislivello. Orario Partenza: 13:10
- sabato 10 maggio, Tappa 2: Tirana-Tirana, 13,7 km cronometro individuale, 150 metri dislivello. Orario Partenza: 13:30
- domenica 11 maggio, Tappa 3: Valona-Valona, 160 km, 2800 metri di dislivello. Orario Partenza: 13:15


Giorno di riposo

- martedì 13 maggio, Tappa 4: Alberobello-Lecce, 187 km, 800 metri di dislivello. Orario Partenza: 12:55
- mercoledì 14 maggio, Tappa 5: Ceglie Messapica-Matera, 144 km, 1550 metri di dislivello. Orario Partenza: 13:35
- giovedì 15 maggio, Tappa 6: Potenza-Napoli, 226 km, 2600 metri di dislivello. Orario Partenza: 11:30
- venerdì 16 maggio, Tappa 7: Castel di Sangro-Tagliacozzo, 168 km, 3500 metri di dislivello. Orario Partenza: 12:50
- sabato 17 maggio, Tappa 8: Giulianova-Castelraimondo, 197 km, 3800 metri di dislivello. Orario Partenza: 12:15
- domenica 18 maggio, Tappa 9: Gubbio-Siena, 181 km, dislivello 2500 metri. Orario Partenza: 13:00

Giorno di riposo

- martedì 20 maggio, Tappa 10: Lucca-Pisa, 28,6 km cronometro individuale, 150 metri di dislivello. Orario Partenza: 13:25
- mercoledì 21 maggio, Tappa 11: Viareggio - Castelnovo ne' Monti, 185 km, 3850 metri di dislivello. Orario Partenza: 12:05
- giovedì 22 maggio, Tappa 12: Modena - Viadana, 172 km, 1850 metri di dislivello. Orario Partenza: 13:15
- venerdì 23 maggio, Tappa 13: Rovigo - Vicenza, 180 km, 1600 metri di dislivello. Orario Partenza: 12:55
- sabato 24 maggio, Tappa 14: Treviso-Nova Gorica/Gorizia, 186 km, 1100 metri di dislivello. Orario Partenza: 13:00
- domenica 25 maggio, Tappa 15: Fiume Veneto-Asiago, 214 km, 3900 metri di dislivello. Orario Partenza: 11:25

Giorno di riposo

- martedì 27 maggio, Tappa 16: Piazzola sul Brenta-San Valentino di Brentonico, 199 km, dislivello di 4900 metri. Orario Partenza: 11:25
- mercoledì 28 maggio, Tappa 17: San Michele all'Adige-Bormio, 154 km, 3800 metri di dislivello. Orario Partenza: 12:50
- giovedì 29 maggio, Tappa 18: Morbegno - Cesano Maderno, 144 km, 1800 metri di dislivello. Orario Partenza: 13:50
- venerdì 30 maggio, Tappa 19: Biella - Champoluc, 166 km, 4950 metri di dislivello. Orario Partenza: 12:20
- sabato 31 maggio, Tappa 20: Verres-Sestriere, 203 km, 4500 metri di dislivello. Orario Partenza: 10:45
- domenica 1° giugno, Tappa 21: Roma-Roma, 141 km, dislivello 600 metri. Orario Partenza: 15:05

La Grande Partenza in Albania

Per la 15esima volta nella sua storia, il Giro d’Italia ha scelto di partire dall’estero e nel 2025 sarà l’Albania a colorarsi di rosa per i primi giorni di gara. Si tratta di un Paese che finora è sempre rimasto lontano dai riflettori del grande ciclismo, ma che potrà farsi scoprire dagli appassionati entrando direttamente dalla porta principale, visto che difficilmente c’è vetrina migliore di una Grande Partenza. Oltretutto non saranno tappe di attesa o transito, bensì di lotta e attacchi. 

Così come nel 2024, con le elettrizzanti tappe di Torino e Oropa, anche il Giro 108 avrà tre giornate complicate, prima con l’esplosiva Durazzo - Tirana, poi con la crono di 13,7 km sulle strade della capitale, e infine con la Valona - Valona in cui andrà affrontata la prima, vera, salita del Giro, il Passo di Llogara. Quando il gruppo lascerà l’Albania, qualche indicazione sugli uomini forti del Giro ce l’avremo già.  

I momenti chiave del Giro d’Italia 2025

Per i velocisti ci sarà spazio solamente una volta rientrati in Italia, con gli sprint attesi negli arrivi di Lecce, Matera, anche se qui dovranno un po’ faticare, e poi Napoli, sullo splendido lungomare di Via Caracciolo. Con l’arrivo in salita di Tagliacozzo nella Tappa 8 arriverà verosimilmente la prima spallata alla classifica generale, mentre a Castelraimondo, il giorno seguente, sarà complicato evitare l’arrivo di una fuga da lontano. Prima del giorno di riposo andrà in scena lo show delle strade bianche, con la Gubbio - Siena che promette polvere e divertimento, visto che negli ultimi 70 km ne sono previsti quasi 30 di sterrato, e l’arrivo è in Piazza del Campo come da tradizione della Strade Bianche.  

A questo punto avremo già qualche interessante, ma non decisiva, indicazione su che direzione possa prendere il Giro. Per schiarirsi ulteriormente le idee arriverà l’insidiosa cronometro Lucca-Pisa di 28,6 km, totalmente pianeggiante, una vera e propria trappola per chi è meno avvezzo agli sforzi solitari. Il giorno dopo si arriverà a Castelnovo ne’ Monti, all’ombra della Pietra di Bismantova, in una tappa buona per le fughe da lontano ma, magari, anche per chi avrà voglia di riprendersi il tempo perduto nella giornata precedente. A Viadana si arriverà verosimilmente in volata, mentre a Vicenza, con l’arrivo in cima allo strappo di Monte Berico, sarà più che altro un affare per corridori esplosivi (o per una fuga). Nella Tappa 14 si sconfina in Slovenia, ormai cuore pulsante del ciclismo internazionale, e l’arrivo, adatto ai velocisti, è posto a Nova Gorica/Gorizia. Una seconda settimana abbastanza “blanda” si concluderà con l’arrivo di Asiago, che nel menù prevede anche la scalata del Monte Grappa nella sua parte centrale e poi la salita di Dori, dove qualche big potrebbe decidere di muoversi prima dell’ultimo giorno di riposo.   

La terza settimana si apre col botto, con un arrivo in salita a San Valentino (Brentonico) dopo un tappa che non lascia tempo per rifiatare e 5 GPM complessivi. Nella Tappa 17 sarà poi il turno del Passo del Tonale e del Mortirolo, prima dell’arrivo a Bormio che avrà sicuramente dato una fisionomia ben definita alla classifica dopo due giornate di fuoco. La volata attesa di Cesano Maderno darà modo agli atleti di prendere un bel respiro prima della Biella - Champoluc, con Col Tzecore, il Col Saint-Pantaléon, il Col de Joux e la scalata ad Antagnod come ciliegina finale di una tappa infernale. Inferno che i corridori vedranno anche il giorno seguente, nella Tappa 20, quando il Colle delle Finestre, con le sue pendenze e il suo sterrato, metterà di fronte i big per l’ultima volta. Dopo l’arrivo a Sestrière, gli atleti prenderanno un volo per Roma, dove li attende l’ultima passerella (per la settima volta il Giro si conclude nella Città Eterna) in mezzo alla storia e ai monumenti della Capitale.  

Il Giro in TV e… in radio

Le tappe saranno in diretta integrale sia sui canali Rai che su Discovery+/Eurosport. 

Sulla Rai la giornata televisiva inizierà con "Giro Mattina", condotto da Tommaso Mecarozzi, affiancato da Daniele Bennati e Davide Cassani e con gli interventi di Umberto Martini ed Ettore Giovannelli; il programma andrà in onda con orario variabile, indicativamente 45 minuti prima dell'inizio di ogni tappa.

La telecronaca in diretta integrale di ogni tappa sarà affidata inizialmente alla coppia formata da Andrea De Luca e Alessandro Petacchi e andrà in onda su Raisport fino alle 14. Cambio di canale, si passa su RaiDue, e di voce con Francesco Pancani e il commento tecnico di Stefano Garzelli, vincitore del Giro 2000, e alla "terza voce" di Fabio Genovesi. Gli "occhi dentro la corsa" saranno i cronisti in moto, l'ex ciclista professionista Giada Borgato e Stefano Rizzato. Le prime interviste a caldo saranno curate da Umberto Martini.

Dopo la tappa, l'analisi e il dibattito proseguiranno con il "Processo alla Tappa", condotto e curato da Alessandro Fabretti, con Davide Cassani e Daniele Bennati, a cui si unirà anche Alessandro Petacchi.  La copertura si estenderà con "Tgiro" (condotto da Stefano Rizzato) all'ora di cena e "Giro Notte" per rivivere le emozioni dell'intera giornata.

Il racconto Rai del Giro d'Italia 2025, inoltre, vedrà protagonista anche la radio, con Radio 1 e Radio 1 Sport. La radiocronaca sarà affidata a Cristiano Piccinelli e Manuel Codignoni, mentre al commento tecnico ci saranno Silvio Martinello e Massimo Ghirotto (potete approfondire l'argomento nella news dedicata proprio alla programmazione di RadioRai).

Ogni chilometro del Giro sarà poi visibile su Eurosport 1 e on demand su Discovery+. Al commento ci saranno naturalmente Luca Gregorio e Riccardo Magrini, con Moreno Moser e Wladimir Belli pronti ad intervenire a turno. Il post tappa, Giro 360, sarà invece affidato al nuovo canale di Eurosport Italia su YouTube.

Sempre a proposito di radio, RTL 102.5 è partner del Giro e seguirà quotidianamente la Corsa Rosa con collegamenti e approfondimenti durante tutti i 21 giorni di gara.

Copyright © TBW
COMMENTI
Niente di nuovo sotto il sole Rai
8 maggio 2025 19:16 comodi70
Niente di nuovo sotto il sole della Rai: nessuna novità, nessun volto nuovo. Sempre i soliti raccomandati tra gli opinionisti, a cominciare dall'ex CT. Che pena!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
«Lasciatemi andare sulla hot seat, che ho l’impressione non mi capiterà più» ha detto ridendo Mattia Cattaneo dopo aver risposto alle domande dei giornalisti, prima in italiano e poi in inglese, in quel di Thonon-les-Bains. Per circa un’oretta il corridore...


È deluso ma consapevole Juan Ayuso dopo la cronometro di Thonon-Les-Bains del Tour de France 2026. L’atleta spagnolo è stato probabilmente il corridore più deludente di giornata, visto che ha chiuso a 2’22” dal vincitore Remco Evenepoel ma anche decisamente...


Remco EVENEPOEL. 10 e lode. Uno sparo nel cielo. Un razzo dai colori dell’arcobaleno che fa valere ancora la sua legge. Quarta vittoria al Tour, la seconda di fila, la terza contro il tempo. Se le crono dicono la verità,...


A seguito della notizia del commissariamento da parte della Federciclismo, che riteniamo privo di ogni fondamento, tuteleremo i propri diritti e la propria reputazione, attivandoci nelle competenti sedi della giustizia sportiva, sia federali che del Coni, affinché vengano attivati i...


Uno-due di Remco Evenepoel, che dopo la vittoria sul Plateau de Solaison di domenica si aggiudica la crono individuale del Tour de France rifilando circa mezzo minuto a Tadej Pogacar. Completa il podio Mattias Skjelmose che rifila oltre un minuto al...


Terzo un anno fa al Tour, oggi Florian Lipowitz è costretto a dire addio alla Grande Boucle. Il tedesco ha infatti sbagliato nettamente una curva affrontata a tutta velocità, gli è partita la ruota anteriore e il corridore è andato...


Ieri il CPA ha emesso il suo comunicato in seguito ai controlli antidoping notturni avvenuti al Tour de France, che hanno coinvolto Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard, e in gruppo continua ad essere palese il malcontento. Nel giorno di riposo,...


Il Consiglio Federale, nella riunione del 20.7.2026, ha disposto il commissariamento della Lega del Ciclismo Professionistico in ragione delle ripetute e gravi violazioni delle norme federali e della convenzione sottoscritta in data 13.8.2024, nominando Commissario il Generale dell’Arma dei Carabinieri...


Saranno quasi certamente Como e il suo caloroso pubblico ad ospitare il finale del Lombardia 2026 in programma il prossimo 10 ottobre. A dare una conferma importante di come i lavori per riportare la conclusione della “Classica delle foglie morte”...


Dopo aver difeso pubblicamente Tadej Pogačar e Jonas Vingegaard all'indomani dei controlli antidoping subiti nel cuore della notte, Remco Evenepoel si è trovato a vivere sulla propria pelle la stessa situazione al Tour de France 2026. Alla vigilia della cronometro...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra