PHILIPSEN. «È SEMPRE DIFFICILE RIALZARSI, MA OGGI SONO VERAMENTE FELICE»

VUELTA | 23/08/2025 | 19:11
di Francesca Monzone

Dopo la maglia gialla del Tour de France, Jasper Philipsen ha conquistato anche la prima maglia rossa della Vuelta di Spagna. Alla vigilia della corsa il belga aveva detto che le occasioni per i velocisti erano poche e per questo avrebbe cercato subito di vincere.


«Queste due vittorie rendono tutto più bello, nonostante tutte le difficoltà avute in questa stagione - ha detto emozionato il belga dopo il traguardo riferendosi alle due maglie conquistate - Il finale è stato caotico ma sono contento di essere riuscito a trovare subito la vittoria e a indossare questa maglia».


Jasper Philipsen ha potuto sorridere di nuovo un mese e mezzo dopo la sua caduta al Tour. A Novara il fiammingo ha ripetuto lo stesso capolavoro del Tour: vincere la tappa inaugurale e conquistare la maglia di leader. «Abbiamo fatto un finale esattamente come lo avevamo pianificato. Vincere ti riempie sempre di  buone sensazioni, soprattutto quando c'è una ricompensa importante come questa maglia rossa. È un bel regalo».

Il finale è stato caotico e le squadre dei velocisti hanno faticato un po’ a trovare la giusta posizione nel gruppo. L’Alpecin - Deceuninck è stata perfetta e Philipsen è riuscito a vincere senza grande fatica. «Devo ringraziare la mia squadra, proprio come nella prima tappa del Tour. Abbiamo potuto fare di nuovo il nostro finale come volevamo. Tutta la squadra è stata forte, ma soprattutto Jonas Rickaert ed Edward Planckaert: nell'ultimo chilometro hanno fatto tutto perfettamente. Ho iniziato la mia volata solo a 175 metri dalla fine. Dopo la mia caduta al Tour ero molto deluso per aver dovuto abbandonare la corsa, ma adesso con questa vittoria, siamo tornati a sorridere. Questo era un buon traguardo per noi, ma sapevo che dovevo cogliere questa opportunità subito perché non ci sono molte occasioni per uno sprinter come me in questa Vuelta. Sarà difficile».

Philipsen ha ripensato a tutte le difficoltà incontrate in questa stagione, a partire dalla caduta fatta in primavera e che ha compromesso tutta la stagione delle Classiche. «Ho avuto molte difficoltà in questa stagione, ma anche belle vittorie: quella al Tour e questa, rendono tutto più bello». In primavera, Jasper Philipsen era caduto alla Nokere Koerse, e per questo tutta la prima parte della stagione è saltata. Poi al Tour ha subito vinto e vestito la maglia gialla, ma a causa di una caduta ha dovuto abbandonare la Grande Boucle.

«Lavori duramente perché hai degli obiettivi, ma quando arrivano gli infortuni, è sempre difficile rialzarsi e trovare nuovi traguardi da raggiungere. Non ero certo di poter fare la Vuelta, ma vedendo gli ultimi risultati abbiamo capito che potevamo fare qualcosa di buono. Ho vinto la prima tappa e la maglia rossa e questo è sicuramente un grande risultato».

Nel video potete ascoltare la breve intervista a Philipsen realizzata da Paolo Colombo


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Oggi sbagliare il pronostico era praticamente impossibile, ma bisogna dire che dal canto suo Lorena Wiebes è stata perfetta. La campionessa olandese aveva messo nel mirino la tappa da inizio stagione senza mai nascondere il sogno di vestire la rosa,...


Jonas VINGEGAARD. 10 e lode. Ci ha messo la firma, la faccia, il cuore su questo Giro stradominato, anche se non ha mai voluto ucciderlo, solo tramortirlo: poco poco. Ha fatto quello che ha voluto, anche oggi. Parte a undici...


Il cielo di Danimarca si è ufficialmente tinto con il colore rosa grazie a Jonas Vingegaard che domani potrà festeggiare la sua vittoria al Giro d'Italia, con il Colosseo come sfondo. «Mi sono risparmiato negli ultimi metri, volevo godermeli il...


Sette anni dopo, Giulio Ciccone è di nuovo il re della montagna del Giro. L’abruzzese della Lidl-Trek, che ha vestito anche un giorno la maglia rosa a Cosenza, è stato di gran lunga il più combattivo della corsa: tre volte...


Damiano Caruso è stato un gigante. Il campione ragusano, a 38 anni, chiude nono in classifica il suo ultimo Giro d’Italia e riesce a difendere anche la maglia bianca del suo compagno Eulalio, che si è superato sulla salita di...


Per nulla adatta ai deboli di cuore, la seconda tappa della Boucles de la Mayenne ha regalato emozioni e capovolgimenti di fronte continui. Alla conclusione dei 215 chilometri in programma tra Aron e Pré en Pail Saint Samson,  Benoît Cosnefroy ha conquistato...


Enrico Balliana firma in maglia azzurra la prima tappa del Trophée Centre Morbihan juniores, scattato oggi da Elven, in Francia. Nella volata ristretta a dieci corridori, il sardo del Team Ecotek Zero24 ha imposto la propria potenza precedendo il francese...


Non saranno le sei vittorie di Pogacar di due anni fa, ma è un Jonas Vingegaard stile-Tadej quello che cala il pokerissimo nella ventesima tappa del Giro, la Gemona del Friuli - Piancavallo (doppio) da 200 chilometri esatti! I primi...


«Quello che doveva succedere sta succedendo» (Stefano Garzelli, commentatore Rai, teorico del ‘può succedere di tutto’, scopre che a volte succede qualcosa di previsto). Sospetti sulla scelta della montagna Pantani: Piani di Pezzé, dove vinse da dilettante, preferita a Piancavallo,...


Il Friuli ringrazia e non dimentica: sta scritto sulla maglia rosa, dedicata ai cinquant'anni dal terremoto fatale, ma per tirarsi su il morale lo slogan viene buono anche per quest'ultima tappa (vera) del Giro 2026. Puntuale come il 730, vince...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024