Gli Europei di Arona: un successo!

| 13/07/2008 | 14:46
E' trascorsa esattamente una settimana dalla conclusione dei Campionati Europei di Ciclismo under 23 e junior ma la vasta eco che l'evento ha suscitato in tutta Italia non accenna a diminuire. Il successo organizzativo che l''Associazione Ciclistica Arona e il Pedale Verbenese Delta hanno registrato fra atleti, tecnici, accompagnatori delle 37 Nazioni partecipanti è stato infatti sottolineato dai dirigenti internazionali presenti sul Lago Maggiore e Lago D'Orta che hanno offerto la straordinaria scenografia allo straordinario palcoscenico sportivo allestito ad Arona, Pettenasco, Stresa e Verbania: «E' stato un coro unanime quello che abbiamo registrato al termine della manifestazione - ha sottolineato Antonio Bertinotti nella foto - dal presidente UCI Pat McQuaid, al presidente UEC Vladimir Holececk, al segretario generale UEC Roland Hofer, al presidente della federazione della Russia e a quella della Polonia, al presidente federale Renato Di Rocco, al responsabile del settore strada Flavio Milani, agli amici belgi organizzatori dell'edizione 2009 dei campionati europei. Tutti quelli presenti hanno avuto parole di elogio per l'organizzazione della manfestazione, per la numerosa partecipazione degli sportivi e appassionati, per lo spirito di forte ospitalità dimostrata dal territorio e dalle istituzioni. Un'occasione persa per chi non è venuto di persona e non ha visto con i propri occhi il lavoro svolto da tante persone che hanno dedicato un'intera settimana ad allestire quattro giornate di gare intense e impegnative. Ringrazio le istituzioni che ci hanno sostenuto: la Regione Piemonte, la provincia di Novara e Verbano Cusio Ossola, i comuni di Pettenasco, Stresa e Verbania, la città di Arona quindi tutti i volontari, gli sportivi, le forze dell'ordine, i responsabili delle strutture che ci hanno ospitato. Ringrazio la Presidenza della Repubblica, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, l'ufficio di Milano della Commissione Europea per il loro prestigioso contributo. Il forte impegno della RAI ha consentito all'Italia intera di seguire ogni giorno le gare in programma; sono grato ai giornalisti presenti, alcuni anche dall'estero. Abbiamo davanti a noi altre sfide, altri progetti, forti ambizioni e traguardi importanti ai quali stiamo già lavorando da mesi per proporre un ciclismo sempre nuovo, ben organizzato e strutturato che sappia coniugare le esigenze degli atleti con le aspettative degli appassionati e le istanze del territorio in modo che lo sport, in questo caso il ciclismo, continui a recitare il riuolo fondamentale che ha nello sviluppo della società civile».
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