WALTER ZINI. «BEPINK TEAM GIOVANE CHE VUOLE FAR CRESCERE LE ATLETE. CALENDARIO FITTO, ORA DETERMINATE IN BELGIO»

INTERVISTA | 25/03/2025 | 08:18
di Luca Galimberti

All’ingresso del Fidenza Village sono parcheggiati i mezzi della Bepink/Imatra/Bongioanni, sul castello delle ammiraglie sono posizionate le  biciclette Officine Mattio con cui la formazione affronta la stagione 2025. Le 15 atlete sorridono felici ai fotografi sfoggiando la divisa da gara. È lunedì, due giorni fa il team ha corso la Milano/Sanremo Women e fra un paio di giorni partirà per il Belgio. Ma oggi è il loro giorno,  il giorno in cui atlete, dirigenti, staff e aziende partner di  Bepink-Imatra-Bongioanni si presentano al pubblico.


Fotografie, filmati, interviste: è tutto un gioioso fermento. Uno di quei giorni di festa che si vivono in tutte le famiglie. Sì, perché Bepink-Imatra-Bongioanni è davvero una grande famiglia. Walter Zini ha lo sguardo attento, assieme alla sorella Emanuela (presidente del team), a  Sigrid Corneo e a tutti i collaboratori, cura i dettagli, segue e consiglia.


Nello sguardo dell’esperto tecnico lombardo scorgiamo anche fierezza ed emozione per l’inaugurazione ufficiale della quattordicesima stagione di Bepink. «Effettivamente le emozioni oggi sono tante, abbiamo al nostro fianco i rappresentanti delle aziende che hanno sposato il nostro progetto e inauguriamo ufficialmente la stagione 2025» afferma Walter Zini al microfono di tuttobiciweb.

L’annata sportiva della compagine con sede in Lombardia è già partita da qualche settimana e Zini analizza così le prime prove stagionali delle “sue” atlete: «Sono soddisfatto, abbiamo fatto delle buone prestazioni e soprattutto ho visto la crescita delle ragazze, questo dà fiducia per il proseguo della stagione».

Nello specifico il tecnico della Bepink-Imatra-Bongioanni applaude alle prove delle sue ragazze all’UAE Tour dove Linda Laporta ha animato la prima tappa con una fuga e la ventenne Gaia Segato, da quest’anno nel team, ha concluso in sesta posizione nella classifica giovani. «Gaia è molto giovane, deve fare ancora esperienza e la tappa dei ventagli l’ha condizionata ma sono contento di ciò che ha fatto, soprattutto nella tappa con arrivo a Jebel Hafeet dove ha mostrato il suo valore. In ogni corsa sta dimostrando di imparare e di crescere, dobbiamo attendere e concretizzare nel futuro».

Far crescere con tranquillità le atlete, è questo uno dei valori fondanti di Bepink-Imatra-Bongioanni e il messaggio che Walter Zini lancia più volte nel corso della giornata: «La nostra scelta negli ultimi anni è quella di lavorare con un gruppo di ragazze giovani per farle crescere senza fretta, e questa scelta ci sta dando ragione» dice. Poi aggiunge: «Il ciclismo, soprattutto negli ultimi dieci anni ha avuto un’evoluzione importantissima. Oggi il ciclismo, maschile e femminile, è esasperato. L’avvento del World Tour ha fatto aumentare la pressione e ci sono atlete e atleti che non sono pronti, non riescono a sopportare questa pressione e dopo due/tre anni ad alto livello si prendono una pausa dall’attività. Noi vogliamo far crescere le nostre atlete e far fare loro esperienza».

Walter sabato ha guidato dall’ammiraglia le sue atlete alla Milano/Sanremo Women e ci dà una valutazione della prova delle sue atlete: «Purtroppo la caduta che c’è stata tre chilometri prima della Cipressa ha condizionato la corsa, il plotone si è spezzato, la velocità poi è stata altissima  e le nostre atlete rimaste attardate non sono riuscite a raggiungere altrimenti avremmo potuto avere due atlete nel primo gruppo».

L’ex ciclista e manager lombardo ha un’esperienza trentennale nel ciclismo femminile e sull’importanza del ritorno della Sanremo nel calendario femminile ci ha detto: «Gare come la Sanremo sono importantissime per il movimento femminile. Danno visibilità e un buon risultato in gare con questo blasone rimangono per sempre nella carriera di una atleta. Da direttore sportivo io avevo già vissuto le cinque edizioni precedenti e già all’epoca era una gara importante, sono convinto che tornerà ad essere una delle cinque gare più importanti. Una Monumento, come dicono nel ciclismo maschile. Lo abbiamo visto viene corsa “col coltello tra i denti” da parte di tutte le atlete. L’asticella nel nostro movimento si sta alzando sempre più, le medie aumentano e anche sul piano prettamente tecnico le cose stanno cambiando e fa appassionare sempre più gente al ciclismo femminile».

La conversazione con Zini prosegue guardando al futuro, ai prossimi impegni del team  Bepink-Imatra-Bongioanni: «Grazie ai buoni risultati della scorsa stagione siamo riusciti ad avere parecchi inviti. Parteciperemo a diverse gare al Nord: Gent-Wevelgem, Dwars door Vlaanderen, Giro delle Fiandre, Scheldeprijs. Il Belgio, si sa, è l’università del ciclismo e le gare in cui le nostre atlete più giovani possono imparare tutto quello che serve per la loro crescita e il loro futuro. Chiediamo a tutte le nostre atlete di affrontare tutte queste competizioni con coraggio e la massima determinazione». Maggio sarà poi il mese della Spagna con le “BePink girls” impegnate in tutte le gare World Tour su suolo iberico.

«Abbiamo un calendario fitto di impegni, molto spesso affronteremo doppia attività. Forse arriverà anche una nuova atleta. L’auspicio è far bene e ottenere soddisfazioni da condividere con i tifosi e le aziende che sostengono il nostro team» sottolinea Walter prima di salutarci.

Tra poco Andrea Berton chiamerà lui e le atlete di  BePink sul palco del magnifico Teatro Girolamo Magnani, nel centro di Fidenza. Sarà lì, alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni, delle aziende Partner ed anche del CT della Nazionale Marco Velo che si alzerà ufficialmente il sipario sul 2025 di  Bepink-Imatra-Bongioanni.

 

 


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