DIECI FACCE DA SANREMO

PROFESSIONISTI | 21/03/2025 | 08:25
di Angelo Costa

Resta la più indecifrabile, la meno pronosticabile. L’ha vinta Nibali, ultimo dei nostri a riuscirci nell’ultimo decennio, non l’ha vinta Sagan, il più adatto di tutti. Persino Pogacar, che anche nelle classiche corre da marziano, ancora non l’ha fatta sua. Delle classiche che contano, la Milano-Sanremo è la più facile e al tempo stesso la più complicata: strizza l’occhio a tanti, ma non si concede a tutti. E’ la più lunga (289 chilometri da Pavia alla città dei fiori), è la più scontata nel copione (oltre sei ore di sbadigli prima di una formidabile scarica di adrenalina con i dieci minuti su e giù dal Poggio) e ha un fascino al quale nessun grande campione si sottrae. Di quelli che sono già nell’albo d’oro, si presentano al via in sei (Degenkolb, Alaphilippe, Stuyven, Mohoric, Van der Poel e Philipsen). Di un italiano (Saronni, nel 1983) l’ultimo successo in maglia iridata, di italiano si è visto poco in questo millennio (cinque successi in tutto, l’ultimo sette anni fa). Ecco le dieci facce più accreditate per aggiudicarsi il festival della bici.


Tadej Pogacar. Vince perché è la sfida che lo intriga più di tutte, perché in salita ha una potenza superiore agli altri, perché fare centro con la maglia di campione del mondo è uno stimolo in più. Non vince perché questa classica ha sempre un modo per far saltare i piani anche al più forte.


Mathieu Van der Poel. Vince perché ha più modi per farlo, perché nel finale di questa classica davanti c’è sempre, perché anche quest’anno ha usato la Tirreno Adriatico per tirarsi a lucido. Non vince perché ha cominciato tardi la stagione e il suo pensiero è rivolto soprattutto al Nord.

Filippo Ganna. Vince perché è una delle classiche più adatte alla sua taglia, perché il secondo posto di due anni è un segnale e non un episodio, perché non si è mai presentato pronto come quest’anno. Non vince perché c’è chi sulle salite brevi ha qualcosa più di lui.

Jasper Philipsen. Vince perché c’è già riuscito un anno fa, perché in primavera si considera uomo da classiche e non un semplice velocista, perché in caso di volata ha una marcia in più di tutti. Non vince perché uscire ammaccato da una caduta a tre giorni dalla corsa non aiuta.

Mads Pedersen. Vince perché sta andando fortissimo, perché è la prima opzione di una squadra che come alternative propone Stuyven e Milan, perché le tre edizioni disputate le ha chiuse tutte nei primi sei. Non vince perché non amare questa classica gli toglie qualcosa.

Tom Pidcock. Vince perché vive un grande momento di forma, perché è uno che sugli strappi non si stacca e in volata non è fermo, perché centrare una grande classica è il suo obiettivo principale. Non vince perché sta andando forte da due mesi e la fatica può presentargli il conto.

Julian Alaphilippe. Vince perché è questa è la classica che gli riesce meglio di tutte, perché la nuova squadra si sta rivelando uno stimolo in più, perché in stagione non ha ancora vinto ma ha aiutato i compagni a farlo. Non vince perché rispetto ai fenomeni sembra aver qualcosa in meno.

Olav Kooij. Vince perché è uno dei velocisti più in palla del momento, perché senza Van Aert in squadra ha più chances, perché un anno fa al debutto è arrivato a un passo da giocarsi la vittoria. Non vince perché il ritmo infernale che si farà nel finale soffocherà lui e quelli come lui.

Michael Matthews. Vince perché la Sanremo l’ha corsa davanti più di tutti, perché dopo un secondo posto e due terzi può completare l’opera, perché finora ha corso solo la Parigi-Nizza senza spremersi. Non vince perché in questo ciclismo 35 anni rischiano di essere una tassa pesante.

Biniam Girmay. Vince perché questa è una delle classiche più adatte a lui, perché vuol diventare il primo africano a conquistare una corsa monumentale, perché è un altro che tiene sugli strappi e ha spunto allo sprint. Non vince perché non corre da un mese e potrebbe risentirne in brillantezza.


Copyright © TBW
COMMENTI
Milan
21 marzo 2025 09:47 Stef83
E Milan???

Milan Milan Milan
21 marzo 2025 11:46 merijntje
Ho l'impressione che il signor Costa pensi che porti sfortuna nominare Milan. Per me Milan è il più favorito tra gli 'sprinter.'

Anche se sono olandese e amo follemente Van der Poel, mi piacerebbe comunque che vincesse Pogacar. L'iridato che vince la Primavera: hell yeah.

Ma ciò che conta davvero è vedere una corsa fenomenale.

Bullet
21 marzo 2025 11:49 merijntje
(Come ha detto Bullet, non avevo ancora letto la sua reazione).

Milan no
21 marzo 2025 13:17 libero pensatore
Sono d'accordo con Costa perché la uae farà corsa dura

Milan
21 marzo 2025 13:35 Buzz66
Credo che sia ancora un po’ presto per indicarlo come candidato alla vittoria (soprattutto se hai in squadra un ex campione del mondo che sta volando…), ma è solo questione di tempo.
Avrà almeno altre cinque, sei Sanremo da potersi giocare per la vittoria.
PS ovviamente, spero di sbagliare…

Pogacar
21 marzo 2025 15:07 Robtrav
è il favoritissimo ma il suo essere anche l'unico che deve vincere per la UAE è anche il suo limite. Due anni fa pur partendo ad inizio Poggio riuscì a rimanere nel gruppetto in quattro principalmente per il grande buco che fece Trentin. Alpecin sulla carta ha anche Groves che potrebbe provare a tenere sul poggio.

Vinca il migliore
21 marzo 2025 15:43 ghorio
Sulla carta i favoriti sono in tanti. C'è sempre la solita enfasi Pogacar, che oltre che bravo, si sa anche propagandare in tutte le salse, ma Sanremo ha spesso riservato sorprese.

Considerazione
21 marzo 2025 20:29 italia
Per me il favorito è Ganna che parte a 2 km dall'arrivo con una sparata a 60 orari

Considerazione
22 marzo 2025 08:12 italia
Ho letto sulla rosea che la UAE vuol rendere la corsa dura scalando la Cipressa in 8'45 o 8'50 a circa 39 di media ! E una battuta o il giornalista ha capito male ?

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Sebbene manchino solo tre giorni all’inizio ufficiale della stagione (sabato 17 gennaio la prima tappa del Tour Down Under inaugurerà il calendario WorldTour 2026), continua ad allungarsi la lista dei corridori che decidono di dire “basta” col ciclismo. Ai...


Matteo Jorgenson cambia tutto e sceglie di puntare forte sull'Italia nella prima parte di stagione. Dopo aver dominato le due ultime edizioni della Parigi-Nizza, lo statunitense della Visma-Lease a Bike che vive proprio a Nizza correrà Strade Bianche, Tirreno-Adriatico e...


Max Poole è uno dei giovani britannici più promettenti in materia di corse a tappe, solare e determinato potrebbe traghettare la sua PicNic Postnl davvero lontano. In Italia abbiamo già iniziato a conoscerlo molto bene, nel 2023 e nel 2025...


Pauline Ferrand-Prevot è stata la regina del 2025, ma questo non basta alla campionessa francese che per la nuova stagione ha deciso di crescere ancora: «Voglio vincere ogni corsa a cui partecipo» ha detto sicura la francese, che a 33 anni...


Il progetto BePink cresce e si evolve ulteriormente in vista della stagione 2026. La squadra lombarda si prepara ad affrontare la propria quindicesima annata agonistica con rinnovate ambizioni, una nuova denominazione e un partner di prestigio: nasce ufficialmente BePink-Vini Fantini,...


Immondizia, rifiuti, spazzatura, pattume. Lerciume, lordura, sporcizia, sudiciume. Scorie, scarti, sozzura, residui. Monnezza, munnezza, rusco, rumenta. Loro, con benevolenza, con eufemismo, con nobiltà, la chiamano inciviltà. Poi si chinano e raccolgono. Dalle gomme dei camion ai mozziconi di sigarette, dalle...


La festa del Comitato Provinciale FCI Ancona ha chiuso ufficialmente il ciclo delle premiazioni natalizie di fine 2025, rappresentando un momento di bilancio e prospettiva per il movimento ciclistico locale che vanta 35 società affiliate e un numero di tesserati...


La Scuola di Ciclismo Franco Ballerini Bari tira le somme di un’intensa attività in bicicletta rivolta ai giovanissimi, esordienti e allievi, unitamente ai ragazzi speciali e agli atleti con disabilità.Da oltre 15 anni, questa realtà delle due ruote riconosciuta a...


Il paradigma è lo stesso di sempre: progredire con importanti evoluzioni tecniche e soddisfare i bisogni dei ciclisti. Qui sta la vera natura di SRAM e gli ultimi aggiornamenti che diventano disponibili da oggi (pronti per febbraio) comprendono nuove pedivelle corte,...


L’Italia chiama anche anche Wout van Aert: dopo la Omloop Nieuwsblad, tornerà al via di Strade Bianche e Milano-Sanremo. «Voglio cogliere ogni opportunità che si presenta - ha detto Van Aert al media Day della squadra - sono contento di poter...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024