PROTEGGITI DAL SOLE IN BICICLETTA CON I PRODOTTI HELIOCARE SCELTI DAI CAMPIONI

SALUTE | 06/03/2025 | 08:15
di Giulia De Maio

La stagione agonistica professionistica sta entrando nel vivo e anche la preparazione degli amatori inizia a farsi più intensa. Le ore di luce aumentano e permettono a tanti appassionati praticanti di ritagliarsi un po' di tempo in sella prima o dopo l'orario di lavoro.


Con l'imminente arrivo della primavera è importante ricordare a tutti quanto sia fondamentale pedalare in sicurezza su ogni terreno e in ogni condizione climatica, evitando rischi per la pelle.


Ciclisti e fotoprotezione: una questione di salute

Uno studio condotto da Heliocare, brand leader nella fotoprotezione dermatologica di Cantabria Labs, ha rivelato che solo il 18% degli italiani applica la protezione solare con la frequenza corretta, ogni due ore, come raccomandato dagli esperti. Questo dato è particolarmente preoccupante per chi pratica sport all’aria aperta, come il ciclismo, poiché una prolungata esposizione ai raggi UV senza protezione adeguata aumenta il rischio di danni cutanei, rughe precoci e tumori della pelle.

A peggiorare la situazione, molti sportivi sottovalutano i rischi legati alla sudorazione. Il dottor Massimo Milani, direttore medico di Cantabria Labs Difa Cooper, spiega: «Il sudore aumenta del 15% il rischio di ustioni alla pelle. Questo per una questione chimica: il sudore rende la pelle meno capace di riflettere i raggi del sole».

Se una giornata di sole ci fa spuntare il sorriso perché ci permette di allenarci con una temperatura gradevole, via via che andremo a scoprirci da manicotti e gambali dovremo tutelare l’organo più esteso del nostro corpo, anche per farlo invecchiare il più lentamente possibile. Non basta proteggersi solo quando si va al mare o in montagna: chi passa ore in bicicletta dovrebbe applicare sempre un solare ad ampio spettro, soprattutto su viso, braccia e gambe, le parti più esposte.

L’errore più comune tra gli sportivi: usare troppo poco solare

La ricerca Heliocare ha evidenziato che ogni persona acquista in media solo due confezioni di protezione solare all’anno, un quantitativo insufficiente per garantire un’adeguata protezione cutanea. Considerando che il ciclismo prevede allenamenti lunghi e ripetuti nel tempo, il consumo di solari dovrebbe essere decisamente più alto.

Inoltre, molti ciclisti non sanno che la protezione solare non ostacola l’abbronzatura, un falso mito che frena l’utilizzo costante dei solari. Il 58% degli italiani è consapevole di questo, ma c’è ancora molta strada da fare per sensibilizzare chi pratica sport outdoor.

Fotoprotezione e performance: il binomio perfetto

Sole e sport rappresentano un potente mix di benessere poiché l’attività fisica all’aria aperta permette di fare il pieno di vitamina D, indispensabile per il buon funzionamento del sistema immunitario. Tuttavia, lo sforzo fisico prolungato può indebolire l’epidermide, rendendola più sensibile alle irritazioni, che possono peggiorare con l’esposizione al sole».

A questo proposito, il dottor Milani sottolinea che: «Chi pratica uno sport come il ciclismo deve assolutamente utilizzare la fotoprotezione topica, affiancandola a integratori specifici per la protezione solare. Il protettore in stick di Cantabria Labs Difa Cooper, del resto è ideale per gli sportivi, perchè può essere facilmente portato nella taschina della maglia e riapplicato durante l’uscita in bicicletta».

Heliocare: la scelta dei campioni

L’importante è che i prodotti utilizzati siano di qualità e certificati, come quelli di Heliocare, già scelti dai calciatori del Real Madrid e pronti a conquistare il gruppo di chi pedala in sicurezza. La fotoprotezione è il primo passo per godersi al massimo la stagione ciclistica senza rischi per la pelle.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Tantissima gente in Bulgaria, festa di popolo semplice e vagamente vergine che riporta un po' indietro le lancette del tempo, quando anche attraversare l'Italia restituiva un senso di spontaneità e persino di ingenuità del Paese ancora entusiasta, del tipico Paese...


Paul MAGNIER. 10 e lode. Pensa d’aver perso, d’essersi fatto fuggire l’attimo, ma non si perde d’animo: per questo vince. Il ragazzo ha stoffa da vendere e si vede a occhio nudo. È da tempo che me ne parla Davide...


Amareggiato per la sconfitta nello sprint di Sofia in cui dice di aver sbagliato i tempi, Jonathan Milan può comunque consolarsi: anche molti commentatori tv sbagliano i tempi. La Rai chiarisce che la voce ansimante nei filmati delle ricognizioni in...


In attesa del Giro d’Italia in provincia con la cronometro di 42 km da Viareggio a Massa in programma martedì 19 maggio, grande e prestigioso appuntamento con gli Under 23 impegnati a Marina di Carrara nell’internazionale 37° Gran Premio Industrie...


Il sogno di un intero Paese corre sulle strade del Giro d'Italia grazie a Guillermo Thomas Silva, il primo corridore uruguaiano nella storia della corsa rosa e anche il primo atleta del suo Paese a conquistare la maglia rosa di...


Bellissimo e prestigioso successo di Thomas Mariotto nella Cronometro individuale della Challenge nazionale bresciana “Giancarlo Otelli” organizzata dal Gruppo sportivo Aspiratori Otelli del presidente Simone Pontara, di Laura e Mauro Otelli. E prima vittoria per il team Autozai Contri di...


Una vittoria fantastica in una giornata davvero carica di significati: Filippo Fiorelli ha conquistato il successo nella 42ª edizione del Tro Bro Leon, classica francese considerata come la Roubaix della Bretagna. Al termine di una corsa di 201 km,...


Tre tappe, due vittorie, un giorno in maglia rosa e due in ciclamino: il bilancio di inizio Giro di Paul Magnier è davvero eccezionale. «Ho sognato un inizio così, ed era il nostro obiettivo quello di puntare di nuovo alla...


Jonathan Milan ci ha provato ancora, è andato vicinissimo alla vittoria, più di quanto avesse fatto nella tappa inaugurale, ma ha dovuto arrendersi ancora una volta a Paul Magnier. Queste le sue dichiarazioni a caldo, raccolte da Ettore Giovannelli di...


Quattro settimane dopo il trionfo alla Parigi-Roubaix, Wout Van Aert è tornato ad assaporare il gusto della vittoria: il belga ha partecipato alla più importante corsa gravel dei Paesi Bassi, la prestigiosa Marly Grav Race, nel Limburgo. Il trentunenne belga...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024