RAGGI D'AFRICA. MUSANZE, TRA VULCANI, GORILLA E GLI ECHI DELLA GUERRA

PROFESSIONISTI | 26/02/2025 | 08:22
di Aldo Peinetti

Le alture affrontate nella tappa di ieri al Tour di Rwanda hanno portato attaccanti e gruppo fino a 36 km dal confine con l’Uganda, in un territorio dominato dal profilo dei vulcani. Su tutti svetta il Mount Karisimbi, con i suoi 4507 metri. Musanze, cittadina che è ideale punto d’appoggio per le visite (1500 dollari a persona, vista la necessità di contingentare gli accessi) alla riserva dei gorilla, ospita anche un centro d’allenamento per ciclisti nel quale ha vissuto per quasi due mesi il veronese Alessio Gasparini. Una struttura destinata ad assumere ancor più rilevanza, vista l’inagurazione, avvenuta domenica scorsa, del Centro Regionale di sviluppo satellite del World Cycling Center. Un’iniziativa nella quale l’Uci crede molto ed il Paese ospitante pure. Musanze, dove i vicini parchi naturali invitano alla quiete, approfitta però dell’arrivo del Tour del Rwanda per una notte in giallo animata da un dj che non lesina decibel. Eh, vabbè. 


Da Musanze si va a Casa Amstel e non si tratterà di rima baciata tra Rwanda ed Olanda. A Rubavu, la frazione di mercoledì si conclude proprio nella località che ospita lo stabilimento del noto marchio di birra appartenente al gruppo Heineken. La sponsorizzazione di un colosso imprenditoriale è lo specchio di quanto la principale corsa a tappe africana catalizzi un seguito, anche come veicolo pubblicitario, reso unico dall’adesione del pubblico letteralmente chilometro dopo chilometro. Ci sarà tempo, semmai avverrà, prima di abituarsi ad una partecipazione popolare che pone questa versione equatoriale del ciclismo ben oltre dell’effetto anteprima del campionato del mondo in programma a settembre. 


La finish line sarà posta a meno di 10 chilometri al confine con il Congo, oltre il quale la zona a ridosso del Lago Kivu è balzata in queste settimane alle cronache internazionali. La tragedia consumatasi nella regione di Goma, dove si sono stimati 3.000 morti in seguito all’avanzata dei ribelli della milizia M23, si cala in dinamiche conflittuali di lungo corso, tali da non prestarsi a letture univoche, ma la complessità delle analisi geopolitiche, anche viste dal versante rwandese girato in lungo e in largo durante una competizione ciclistica, viene preceduta dalla constazione che si tratti di un dramma anche sotto il profilo umanitario. Il resto lo farà la diplomazia, compresa quella sportiva. Almeno speriamo.

https://raggidafrica.it


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il Tour de Suisse vuole stare al passo coi tempi e, parafrasando Tamara de Lempicka, dar vita a un trend piuttosto che seguirlo. In tanti, infatti, potrebbero finire col prendere ispirazione da come la corsa a tappe elvetica ha...


Erasmus+ non è solo un programma di mobilità,  istruzione e sport. È una delle storie di successo più forti d’Europa e un pilastro della nostra identità europea comune. Se vogliamo un’Unione più competitiva, più coesa e più vicina ai giovani, l’ambizione per...


Non ci sarebbe da stupirsi se in questi giorni dagli altoparlanti del Velodromo di  Konya, dove si stanno svolgendo i campionati europei su pista, venisse trasmessa la canzone "Father and Son” di Cat Stevens: padre e figlio sul tondino turco...


Grande soddisfazione in casa Velo Club Cattolica per l’assegnazione, da parte della Federazione Ciclistica Italiana, dei Campionati Italiani Giovanili di Ciclocross 2027, in programma il 5 e 6 gennaio 2027. Un risultato che nasce da un progetto organizzativo strutturato, in occasione...


Ben O'Connor ha confermato oggi i suoi obiettivi per la stagione 2026: il principale sarà correre per la classifica generale del Giro d'Italia. Il trentenne australiano ha vinto una tappa a Giro nel 2020 e si è classificato quarto nella...


È una notizia che riempie il cuore di tristezza, quella della scomparsa di Andrea Vezzaro, 45 anni, figura preziosa dello staff marketing della Cicli Pinarello, punto di riferimento per tutti coloro che pedalano sulle bici dell’azienda trevigiana e per quanti,...


Si è appena concluso l’AlUla Tour, corsa a tappe dell'Arabia Saudita nella quale la Jayco-AlUla gareggiava... in casa. Sulla maglia del team australiano del WorldTour (maschile e femminile) c’è infatti il nome di questa storica località araba, non lontana dal...


Il ciclismo rappresenta da sempre uno dei pilastri dello sport italiano: una disciplina capace di unire tradizione, passione popolare e profondo legame con i territori. In questo contesto si inserisce l’impegno di Crédit Agricole Italia, che anche per la stagione...


La vittoria ottenuta nella Mapei Cadel Evans Great Ocean Road Race ha permesso a Tobias Lund Andresen di centrare il secondo successo World Tour del 2026, dopo quello ottenuto nella seconda tappa del Tour Down Under. Nelle dieci edizioni della...


Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto costo d’acquisto, ma anche e soprattuto per caratteristiche race che li rendono idonei per un ristretto gruppo di atleti. Massima...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024