L'ORA DEL PASTO. MILANO E LO SPORT, LA STORIA DELLE STORIE

LIBRI | 29/01/2025 | 08:12
di Marco Pastonesi

E’ un romanzo popolare. E’ una saga familiare. E’ una guida sentimentale. E’ un film che comincia seppiato, cresce in bianco e nero e matura a colori. E’ un album fotografico. E’ un libro che sa di sangue sudore e lacrime, di gioie e dolori, di sorrisi e smorfie, di record e ricordi. Ma il titolo non rende giustizia all’opera. “Milano Sport System” pare uscito da una ricerca di marketing o da un bollettino di informatica, e non corrisponde a quei “luoghi, ritratti e storie di una lunga passione popolare”, come spiega il sottotitolo.


Gino Cervi e Sergio Giuntini gli autori (con i contributi di Claudio Arrigoni e Claudio Sanfilippo e quelli precedenti, nella edizione del 2012, di Silvano Calzini e Sergio Meda), About Cities la casa editrice, 448 le pagine, 34x25 il formato e 3 kg circa il peso, il prezzo di 49,90 – considerando la ricchezza dell’opera – ragionevole. Venti i capitoli: atletica leggera, baseball, basket, boxe, calcio, ciclismo, football americano, ghiaccio neve montagna, ginnastica, ippica, motori, pallavolo, parole e sport, rugby, scherma, le società polisportive, sport acquatici, sport paralimpici, sport e università, tennis. Altre pagine dedicate allo sport da strada. E un’introduzione (“Milano, lo sport e la macchina del tempo”) firmata da Cervi. Più foto, più grafici, più manifesti, più copertine, più di 300. Più la bibliografia.


Il ciclismo occupa le pagine da 164 a 199. Si racconta di Milano culla delle macchine a pedali, e poi delle corse qui battezzate, dalla Milano-Sanremo al Giro d’Italia, e poi di un luogo speciale, il Vigorelli, anche di un altro, il Palazzo dello Sport di piazza VI Febbraio, dove si tenevano le Sei Giorni, e allora ecco i ritratti di due giganti della pista, Antonio Maspes e Nando Terruzzi. Come nella struttura identica a tutti i capitoli, ci sono citazioni giornalistiche (Mario Fossati su Fausto Coppi, Gianni Brera su Walter Chiari e Camilla Cederna nel parterre della Sei Giorni), curiosità storiche (i Beatles al Vigorelli nel 1965), gratificazioni storiche (per il milanese Marino Vigna) e illustrazioni artistiche (il manifesto di Gino Boccasile per la Milano-Sanremo in pista al Vigorelli nel 1936).

Milano aveva il cuore in mano, e lo sport lo faceva battere forte. Brividi e fiatoni. Non c’è sport che a Milano non abbia vissuto giornate memorabili, ma anche giornate una via l’altra, giornate di vita quotidiana, giornate di vita comunitaria, giornate che davano appartenenza, solidarietà, anche solidità morale, perché lo sport è, per la sua stessa natura, etico. Molto ha dato, Milano, molto ha ricevuto, molto è cambiata, molto sta cambiando, anche adesso. Il grande romanzo popolare sembra ormai legato solo al calcio, Inter e Milan, il resto appartiene a clan e club, circoli e cenacoli, piccole società valorose che si reggono soltanto grazie alla volontà e al volontariato, alla tradizione e alla dedizione, di più, alla devozione, un impegno personale più che pubblico, un guinness dei privati più che dei primati. Scavando, si scoprirebbero ancora diamanti e gemme.

Il libro di Cervi e Giuntini illustra e suggerisce, rammenta e riesuma, buona base di ripartenza per approfondire storie cittadine e geografie metropolitane, mappe umane e architettoniche, grammatiche antiche che, altro che “system”, continuano a dare un senso a tutto questo correre, a tutto questo pedalare, a tutto questo placcare, individuando un traguardo, un canestro, una meta, e un modo faticoso ma onesto, leale, per tentare di arrivare.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Debutto stagionale con vittoria per Biniam Girmay. L'eritreo, passato quest'anno dalla Intermarché - Wanty alla NSN, ha ritrovato il successo al termine della prima tappa della Comunitat Valenciana in cui ha battuto in volata Arne Marit della Red Bull - BORA -...


Vittoria a sorpresa nella prima tappa dell’Etoile de Bessèges - Tour du Gard 2026. Sul traguardo di Bellegarde, posto in cima alla breve ma ripida Côte de la Méditerranée, il giovane Tom Crabbe è infatti andato ad imporsi davanti a...


Federica Venturelli continua a firmare grandi risultati: la giovane cremonese è approdata alla finale dell’inseguimento individuale e questa sera sfiderà per l’oro l’esperta britannica Josie Knight per la conquista del titolo uropeo. Venturelli ha pedalato i 4 km nel tempo...


Il presidente federale Cordiano Dagnoni ha deciso di rispondere anche pubblicamente ad Alessandro Guerciotti e alle accuse avanzate da quest'ultimo nell'articolo che abbiamo pubblicato questa mattina. Ecco le parole di Dagnoni: Riguardo l’articolo dal titolo ‘Il J’accuse di Guerciotti dopo...


Non è uno degli inizi di stagione più semplici quello che sta vivendo Tim Merlier. Il velocista belga, reduce dalla seconda stagione consecutiva chiusa a quota 16 vittorie, è infatti alle prese da dicembre con un fastidioso problema al...


A Napoli aveva lasciato il ricordo di una mega festa di compleanno al Giro 2024 in onore di Valentina, la sua fidanzata. Ora, a Napoli, l'arresto del 24enne magentino da parte dei carabinieri. Come scrive fanpage i militari dell'arma l'avrebbero intercettato...


Un inizio di stagione da lasciare a bocca aperta. Remco Evenepoel con la nuova maglia della Red Bull-Bora Hansgrohe è sembrato imbattibile e attorno a lui i compagni sono stati un team armonico, come ha dimostrato la cronosquadre dominata a...


Archiviate le gare in Australia, la trasferta centroamericana di El Salvador e le prime competizioni in Spagna, il calendario del ciclismo femminile propone l’UAE Tour Women. Articolata in quattro frazioni, la competizione prenderà il via domani per concludersi domenica 8...


Come lui stesso ha raccontato sul suo blog, Michael Woods si aspettava di finire la propria carriera in modo diverso rispetto a come poi, effettivamente, sono andate le cose. Il canadese ex Israel-Premier Tech, l’anno scorso all’ultimo atto della...


La draisina senza pedali escogitata dal barone Karl von Drais e la Colnago con cui Eddy Merckx stabilì il record dell’ora. Lo sgancio rapido al pedale e la ruota libera al cambio. Il cappellino in testa e il giornale sulla...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024