MARTINA FIDANZA. «IL MIO ESORDIO CON IL TEAM VISMA, CON VOS, CON FERRAND PREVOT...»

INTERVISTA | 31/12/2024 | 08:35
di Giorgia Monguzzi

In casa Fidanza, oltre che di festa, c’è aria di cambiamenti, dopo due anni insieme alla Ceratizit Arianna e Martina hanno preso strade diverse lanciandosi in nuove avventure. Se la sorella maggiore ha firmato un biennale con la spagnola Laboral, Martina è approdata nello squadrone Visma Lease a Bike. Nel team olandese tutto è diverso e più grande, c’è un nuovo gruppo, un nuovo staff e una serie di nuovi materiali da testare e a cui adattarsi, la sfida è gigantesca, ma la venticinquenne bergamasca si è fatta trovare pronta e con lo spirito giusto per mettersi in gioco.
«Per me è un’esperienza tutta nuova e sono entusiasta; devo ancora conoscere bene le mie compagne l’ambiente, ma come primo impatto mi è piaciuto molto. C’è grande cura di tutti i dettagli, non lasciano nulla al caso, per esempio ora mi stanno dando una grande mano farmi adattare al meglio con i nuovi materiali. Bici nuova, scarpe nuove, sono cambiamenti complicati che spesso vengono sottovalutati, ma se ci si trova male non si riesce poi a dare il meglio in gara» Ci racconta Martina che nelle scorse settimane è stata in ritiro con la squadra non solo per ambientarsi, ma soprattutto per pianificare il suo 2025. Il cambiamento è gigantesco, ma più volte l’atleta bergamasca ha dimostrato di non aver paura di fronte le grandi sfide. Sicuramente lo scoglio linguistico non è da sottovalutare, in Ceratizit parte dello staff era italiano, qui invece l’inglese è l’unica lingua possibile. In squadra è l’unica rappresentante del nostro paese anche se ha un buon appoggio in Margaux Vigie che mastica un po’ di italiano grazie agli anni passati in Valcar. «Avere Margaux in squadra mi dà sicurezza - riprende Martina - qualche volta ho la possibilità di sentirmi un po’ più a casa. Nello staff sono praticamente tutti olandesi, ma fortunatamente non si sente così tanto questa componente, sono tutti molto disponibili e hanno accolto le atlete nuove al meglio»
Se qualche anno fa avessero detto a Martina che avrebbe corso in squadra con il suo idolo Marianne Vos sicuramente sarebbe stata lei la prima a mettersi a ridere, ma ora che è successo sta vivendo un sogno e spera di crescere come persona e come atleta. Come lei stessa ammette il primo impatto è stato strano,  non capita tutti i giorni di dover fare i conti l’atleta che cercava di emulare da bambina, ma sembra proprio che l’ostacolo sia stato superato. In squadra ha trovato anche Pauline Ferrand Prevot, la campionessa olimpica di Mtb che farà il suo ritorno su strada e da cui Martina spera di imparare tanto ancora.
Il primo ritiro è servito per pianificare la stagione, non tanto in termini di gare quanto sul tipo di preparazione. La squadra crede fortemente in Martina che sarà una delle due velociste della formazione alternandosi alla giovanissima olandese Nienke Veenhoven. «Durante il ritiro abbiamo cercato di conoscerci, abbiamo fatto vari meeting individuali per capire le nostre potenzialità, di cosa ho bisogno io per poter performare al meglio e di cosa invece loro si aspettano. Nei progetti della squadra sarò una delle due velociste insieme a Nienke, cercheremo di spalleggiarci e di aiutarci. I tecnici hanno idee precise, già ci ha spiegato i vari ruoli di lead out e stanno cercando di organizzare un vero e proprio treno per permetterci di andare a segno. Dall’altra parte però punto a migliorare su altri aspetti come la tenuta in modo tale da aiutare le mie compagne. Non sarò alle gare soltanto per fare le volate ma per dare una mano in squadra » prosegue Martina spiegandoci come l’obiettivo suo e della squadra non sia snaturarsi quanto piuttosto migliorarsi come atleta. Rispetto alla scorsa stagione sono aumentati i lavori in palestra e attività specifiche per curare reazione e velocità.
Se ormai sempre più atleti sono costretti a scegliere tra strada e pista abbandonando la seconda, Martina è sempre rimasta fedele nelle sue idee e l’attività del velodromo rimarrà fondamentale nella sua stagione. «Prima di accettare la proposta del Team Visma Lease a Bike abbiamo fatto diverse chiamate e ho sempre espresso il desiderio di voler continuare la pista. Quando mi hanno contattato erano consapevoli che con me avrebbero preso il pacchetto completo e non mi hanno mai spinto a rinunciare. Con il mio preparatore stiamo cercando di progettare la stagione per riuscire a fare entrambe le cose al meglio. Dopo gli Europei farò un blocco di tre settimane di allenamenti per completare la preparazione e poi ritornare in gara, magari con classiche, vedremo strada facendo.» Il 2025 inizierà per Martina Fidanza all’Uae Tour, poi dopo solo due giorni si sposterà in Belgio per gli Europei di pista dove il quartetto femminile dovrà difendere il titolo continentale.
Dopo questo viaggio tra i sognile speranze di Martina un po’ ci abbiamo preso gusto, e prima di salutarci le chiediamo il suo desiderio, il grande obiettivo per il 2025. «Il mio sogno sarebbe riuscire a vincere una corsa World Tour, non so se già accadrà nel 2025 oppure no, ma la cosa certa è che continuerò a provarci fino a che non l’avrò raggiunto – ci dice- mi piacerebbe non solo vincere ma diventare un punto di riferimento per le mie compagne, essere una sicurezza, un punto da appoggio, così, anche quando non è il mio momento per fare la corsa essere in grado di dare loro una mano, fare in modo che contino su di me.»



Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Si è spento Albano Slongo, 93 anni. Era il papà di Paolo Slongo, famoso direttore sportivo Vincenzo Nibali, Michele Scarponi Fabio Aru. Ha seguito anche Peter Sagan, Elia Viviani ed Ivan Basso nella Liquigas. Adesso è diesse della campionessa Elisa...


Gli Juniores della Giovani Giussanesi hanno conquistato la vittoria nella classifica a squadre della Ronde de Saône-et-Loire U19, gara a tappe andata in scena da giovedì a domenica in Francia. Il risultato nella graduatoria dei team è frutto di...


Vi proponiamo un estratto dallo speciale di Sky Sport curato dal collega Luigi Vaccariello all'indomani del Tour de France: Alex Carera, procuratore di Pogacar, risponde alle domande di Vaccariello sull'eventualità di correre i tre grandi giri nello stesso anno e...


Nella finale dell’Inseguimento a Squadre élite femminile non c’è storia: Martina Fidanza, Martina Alzini, Rachele Barbieri e Matilde Cenci dominano la prova dall’inizio alla fine, chiudendo i 4000 metri in 4'39"556 e conquistando il titolo tricolore con autorevolezza. Alle loro...


La finale dell’Inseguimento a Squadre élite maschile regala una sfida di altissimo livello, chiusa con un nuovo titolo tricolore per il quartetto composto da Alessio Magagnotti (già oro nello Scratch), Matteo Fiorin, Christian Fantini ed Etienne Grimod. I quattro firmano...


La finale dell’Inseguimento a Squadre juniores maschile incorona il Veneto, protagonista di una prova solida e tecnicamente ben costruita. Il quartetto Xavier Bordignon, Lorenzo Ceccarello, Nicola Padovan e Jacopo Vendramin vola verso il titolo chiudendo i 4000 metri in 4'24"205,...


La Velocità a Squadre élite assegna i titoli tricolori con due finali di grande spessore tecnico, confermando la qualità dei gruppi più strutturati del panorama nazionale. Finale maschileIl tricolore va al terzetto formato da Pietro Bertagnoli (Saint Brieuc BMX), Mattia...


La Velocità a Squadre juniores incorona Piemonte e Lombardia ai Campionati Italiani, con due finali di alto livello tecnico e un bilancio complessivo che conferma la forza del movimento del Nord.Finale maschileNella prova maschile il titolo va al Piemonte, trascinato...


La nuova campionessa italiana dello Scratch Elite è Linda Sanarini, padovana delle Fiamme Azzurre / Tirol Women Cycling, al primo anno nella categoria ma già capace di prendersi la scena con personalità. La finale al velodromo Francone di San Francesco...


Alessio Magagnotti si prende la scena e la maglia più pesante: quella dello Scratch Elite ai Campionati Italiani su pista al velodromo Francone di San Francesco al Campo. Il trentino della Red Bull Bora Hansgrohe Rookies ha imposto la sua...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra