ELEZIONI FEDERALI. UN SOLO CANDIDATO ALLA PRESIDENZA IN VENETO: E' IL TREVIGIANO MARIO GUERRETTA

POLITICA | 13/12/2024 | 08:16
di Francesco Coppola

Le prossime elezioni del Comitato Regionale Veneto della Federciclismo per il quadriennio olimpico 2025-2028, in programma a Padova, domenica 15 dicembre (in prima convocazione alle 14.30 e alle 15.30 in seconda presso l’Hotel Crowne Plaza) vedranno come unico candidato alla presidenza il trevigiano di Monastier, Mario Guerretta. Un personaggio famosissimo nato nel 1949 e che opera nel mondo del ciclismo da oltre 50 anni e in particolar modo nel mondo dell'informazione per essere stato impegnato 40 anni fa prima nell'emittente televisiva “Tele Alto Veneto” dove ogni domenica insieme a Roldano Brion, seguiva tutte le gare e da 27 anni nel celeberrimo programma televisivo “Teleciclismo”, su “Telechiara” insieme a Franco Damuzzo che è andato in onda ininterrottamente per ben 25 anni. 


  Il programma elettorale del nuovo Comitato Regionale si basa su 14 punti importanti che affrontano i problemi legati all’Informazione, Formazione, Settore Giovanile, Necessità di Carattere Generale, Dialogo, Miglioramento e Innovazione, Presenza e alla Partecipazione delle Società,  Revisione dei Regolamenti, Armonizzazione delle Proposte Organizzative, Superamento delle Criticità, Valorizzazione delle Specialità, Rapporto con le Istituzioni, Comunicazione e alla Sicurezza con l'obiettivo di offrire un futuro sostenibile e dinamico del ciclismo veneto basato su un approccio inclusivo e rinnovato che possa favorire la crescita, il benessere e la valorizzazione del movimento in tutte le sue espressioni.


  Ma come è avvenuta la scelta di Mario Guerretta nel candidarsi alla presidenza? “C'è da dire che mi hanno candidato e ho chiesto a chi lo ha voluto se ritenesse opportuno che avessi le caratteristiche per fare il presidente. Sono disponibile perchè voglio operare a favore della Federazione e dopo si vedrà se sarò capace o meno di poterlo fare. Il gruppo di lavoro che si è formato e che sostiene la candidatura alla presidenza nazionale del padovano, Silvio Martinello, è composto da persone esperte e di varie estrazioni della nostra regione ed è pienamente d'accordo nell'attuazione dei programmi”.

  “Tra i punti importanti che vorremmo realizzare c'è il primo che però sarà subito da sviluppare ed è quello dell’Informazione capillare fatta da persone competenti soprattutto per quanto riguarda gli aspetti sociali perché nessuno si preoccupa di informare gli operatori di quello che bisognerebbe fare e quindi ognuno opera a modo suo. E’ questa una questione importante perchè l'informazione dovrà essere univoca e tutti devono apprendere il messaggio in maniera corretta e che quindi per tutti ci sia una linea guida comune”. 

  “L'altro argomento che ritengo fondamentale è quello di sensibilizzare maggiormente le persone sugli aspetti legati alla sicurezza che riguardano le responsabilità civili che scaturiscono da eventuali situazioni di disagio - ha proseguito Guerretta - . Il terzo punto a cui tengo tantissimo, è quello di armonizzare un lavoro che non è semplice da attuare ed è quello di realizzare un calendario compatibilmente fatto da ogni singola società per dare a tutti un opportuno spazio evitando quindi sovrapposizioni e cercando le migliori collocazioni per gli appuntamenti di vertice in maniera da non creare manifestazioni coincidenti".

  “Gli argomenti inseriti nel nostro programma sono veramente tanti e se riuscissimo a realizzarne tre sarebbe veramente un successo - ha continuato - . Mi piacerebbe che il Veneto fosse veramente unito e non frantumato per certi versi come è avvenuto negli ultimi anni. Se si lavorasse tutti per un unico obiettivo comune, pur tenendo conto delle diversità territoriali di ciascuno, e si cercherà di raggiungerlo sarebbe importantissimo e non andrebbero buttate via tutte le risorse disponibili. Noi cercheremo di attuare queste situazioni e se ci riusciremo la nostra potrebbe diventare una regione guida e altrimenti resterà quello di prima”.

  La squadra del nuovo Comitato Veneto è composta da i vice presidenti candidati dalla veronese Maria Bortolo e dal padovano Ezio Piovesan e da i consiglieri, il veneziano Paolo Bassanello, il vicentino Luigi Comacchio, il padovano Loris Lovo e dalla trevigiana, Gloria Marton.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L'Alpe d'Huez ha un nuovo re. Tadej Pogacar ha scritto un'altra pagina della storia del Tour de France conquistando la salita più iconica del ciclismo mondiale con una prestazione destinata a rimanere negli annali. Lo sloveno ha vinto la tappa...


L'Alpe d'Huez non ha fatto sconti a nessuno e nemmeno a Paul Seixas. Il giovane talento francese della Decathlon-CMA CGM ha vissuto una delle giornate più difficili della sua carriera, ma è riuscito a limitare i danni e a mantenere...


Tadej POGACAR. 10 e lode. È il Re solo. Perché c’è lui, solo lui. Perché arriva sempre in solitaria. Perché tra lui è il mondo c’è l’infinito. Vince su una delle salite simbolo del Tour, del nostro sport: l’Alpe d’Huez....


È finito nel peggiore dei modi il Tour de France 2026 di Einer Rubio. Il corridore colombiano, in fuga nella tappa dell'Alpe d'Huez, salendo verso la mitica cima alpina si è letteralmente schiantato contro il retro dell'ammiraglia della UAE Team...


Alle 13, 30, arrivando dall’itinerario fuori corsa, il gendarme che staziona alla rotatoria d’ingresso sul percorso di tappa è piuttosto burbero nei confronti dei ciclisti. Classico segno di braccia incrociate - e chi è passato è passato. Lassù si apre...


La prima delle due Alpe d'Huez di fila, quella dal versante più impegnativo, è preda di Tadej Pogacar, che parte da solo a 12 chilometri dal traguardo, va a prendere e sorpassare gli attaccanti di giornata uno ad uno e...


Lorena Wiebes ha vinto quasi per distacco la prima tappa del Tour de Pologne Women anticipando la compagna di squadra Barbara Guarischi. Al termine dei 138 chilometri in programma tra Tomaszów Lubelski e  Zamość, il duo della SD Worx Protime...


Maria Acuti apre con un podio la Watersley Ladies Challenge, gara a tappe della Nations Cup donne juniores in corso nei Paesi Bassi. La campionessa italiana su strada, in corsa con la maglia azzurra, ha chiuso al terzo posto la...


L’Equipe, specialista in scelte grafiche di impatto, piazza in copertina i grandi tenori, con sullo sfondo ma non troppo i tornanti dell’Alpe d’Huez: “Sur leur 21” è un titolo dedicato ai tornanti mitici ed ai loro attesi protagonisti, che per...


Sulle strade del Tour c’è una new entry che sa di antico: quella della Caja Rural-Seguros Rga. Qui, con la maglia verde e bianca (più spiga dorata), sono passati corridori del calibro di Pello Bilbao e Michal Kwiatkowski, Hugh Carty...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra