SICUREZZA. VAN DER SPIEGEL: «SI PUO' FARE MOLTO, PIU' CIRCUITI, MENO MEZZI, MASSIMA CURA DEI DETTAGLI»

NEWS | 03/10/2024 | 08:18
di Francesca Monzone

Il Belgio è uno dei Paesi in cui si organizza il numero maggiore di gare ciclistiche dell’anno ed è anche il Paese con il numero maggiore di Classiche e dopo l’incidente al Mondiale di Zurigo, in cui ha perso la vita la giovane svizzera Murriel, il Ceo di Flanders Classics Tomas Van Den Spiegel è tornato sul tema della sicurezza, sostenendo che tutte le parti chiamate in causa, corridori e organizzatori, devono assumersi delle responsabilità e accettare eventuali sanzioni.


«Da più di due anni è in corso presso l'Università di Gand uno studio sugli incidenti nelle corse. Esiste un database di tutti gli incidenti passati che porta a nuove intuizioni – ha spiegato Van Den Spiegel  - I dati mostrano che gli incidenti più gravi si verificano nell'ultima ora di gara. Ovvero quando  la pressione sui corridori è massima e sono anche i più stanchi. Quindi è negli ultimi 60 minuti  di gara che dobbiamo coprire ogni punto del percorso».


La parola d’ordine è: abbassare i rischi il più possibile fino ad azzerare i pericoli.  Per arrivare alla soglia minima dei pericoli, è però indispensabile studiare le cause e risolverle.
«Ad esempio, abbiamo visto che con corse dove si ha un circuito locale come Attraverso le Fiandre e la Freccia del Brabante, è possibile proteggere maggiormente i corridori. Se i corridori conoscono il percorso perché è stato fatto più volte, come in un circuito, quando lo attraverseranno per l’ultima volta avranno sviluppato una visione migliore. In futuro, abbiamo pensato che alcune gare trarrebbero maggiore vantaggio in termini di sicurezza, ma anche logistici, se fossero organizzate solo su un circuito da ripetere più volte».

Tutti i corridori pensano che aumentando la sicurezza in gara, viene di conseguenza abbassata la velocità e che questo potrebbe andare a discapito delle prestazioni e dello spettacolo. Talvolta si è pensato anche a eliminare parti di percorso importanti, come ad esempio l’iconica Foresta di Arenberg nella Parigi-Roubaix, perché spesso è teatro di cadute con danni ai corridori. Ma cosa sarebbe la Parigi-Roubaix senza uno dei suoi simboli maggiori?  I corridori quando devono entrare nella Foresta si tuffano ad una velocità di 55-60 chilometri all'ora e per questo gli organizzatori con l’ausilio del CPA, stanno valutando l’idea di fare un circuito in modo da abbassare la velocità di ingresso.  

«Il punto di partenza ovviamente deve essere: nulla è impossibile – ha continuato  Van Den Spiegel - ma tutto deve rimanere logisticamente fattibile».

Nel ciclismo sta nascendo un nuovo ente rivoluzionario in fatto di sicurezza: un'iniziativa congiunta di corridori, squadre, organizzatori e  dell’UCI che si chiamerà Road Cycling Safety e si occuperà di rendere le gare più sicure. Uno dei temi sul tavolo è quello di ridurre il numero di veicoli che seguono la corsa. Moto e auto sono già state tagliate, ma c'è ancora margine per migliorare. Van Den Spiegel ha fatto notare come auto e moto in corsa siano stati spesso causa di incidenti, così come il pubblico indisciplinato, con azioni pericolose hanno mandato a terra molti corridori. «Dobbiamo chiederci se realmente servano tutti questi mezzi in corsa. Possiamo abbassare ancora il numero di auto tecniche, ma anche quelle dell’organizzazione. Dobbiamo metterci seduti e rivalutare molte cose. Flanders Classics nelle sue corse utilizza anche un sistema di sicurezza che permette a moto e auto al seguito della corsa di spostarsi velocemente garantendo la totale sicurezza. Il sistema si chiama Way In – Way Out: attraverso percorsi secondari, i mezzi dalla coda del gruppo possono portarsi in modo veloce davanti, senza dover passare vicino ai corridori. 

«Sarebbe una buona idea applicarlo a tutte le gare. In molte corse straniere si vedono spesso motociclette e automobili che superano il gruppo. Noi organizzatori abbiamo un compito chiaro, garantire la sicurezza in gara. Deve esserci uno standard uniforme e l’asticella della sicurezza deve essere più alta di quella attuale e chi non raggiungerà il livello massimo dovrà essere espulso».

Copyright © TBW
COMMENTI
Mondiali
3 ottobre 2024 20:44 Geomarino
Interessante il passo avanti fatto ai mondiali svizzeri dove le segnalazioni venivano fatte senza bandierine e senza fischietto...che sia il futuro?

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Torna questa sera alle 19 su Raisport l'appuntamento settimanale con Radiocorsa, affidato alla conduzione di Andrea De Luca con Beppe Conti. Tra gli ospiti Davide Bramati (Soudal Quick Step) per capire le ambizioni di Remco Evenepoel ai Mondiali di Montreal;...


Dopo due giornate caratterizzate da diverse salite, la terza tappa del Giro d'Abruzzo sorride alle ruote veloci: in programma oggi c'è la Oricola Piana del Cavaliere - San Benedetto dei Marsi di 159 km con 1100 metri di dislivello. per...


Il Trofeo Matteotti vinto da Sakarias Koller Løland e il Giro d’Abruzzo saranno gli argomenti principali della puntata di questa sera di Velò, la rubrica settimanale di ciclismo in onda a partire dalle ore 21:00 in diretta su Rete8. Le...


Il team manager Gianluca Bortolami ha ufficializzato i primi innesti del Pool Cantù–GB Team Arvedi per la stagione 2027. La quotata formazione juniores, che vede in Bortolami, Ecclesio Terraneo e Antonio Meroni le sue figure di riferimento, accoglie un gruppo...


Marlen Reusser, in gara con rappresentativa svizzera, ha vinto la Chrono Féminin de Gatineau disputata in Canada, a circa 200 chilometri da Montreal. La campionessa del mondo di specialità ha completato i 20 chilometri del percorso in 25 minuti e...


Mathieu van der Poel prova la gamba in vista del Mondiale di Montreal e vince la prima tappa Tour de Luxembourg disputata con partenza e arrivo nella citta di Lussemburgo. Il neerlandese della Alpecin - Premier Tech ha conquistato il successo precedendo...


Il GS Emilia di Adriano Amici ha comunicato alla Lega Ciclismo Professionisti che la seconda edizione del Trofeo Tessile & Moda – Comuni di Valdengo e Biella e del Trofeo Tessile & Moda – Valdengo-Oropa, inizialmente programmate per domenica 11...


I Campionati Mondiali su Strada UCI 2026 inizieranno questo fine settimana a Montréal (Canada) con le prove a cronometro individuale Elite (ITT) che apriranno domenica 20 settembre. La competizione continuerà fino a domenica 27 settembre nella città di Québec, che...


Aubin Sparfel urla di gioia alla cittadella di Namur. Il 20enne transalpino, oggi in gara con la formazione Worldtour della Decathlon CMA CGM, ha vinto la 66esima edizione del Grand Prix de Wallonie (gara di categoria 1.Pro) precedendo il connazionale...


È di Paul Magnier la ruota più veloce nella prima tappa dell’Okolo Slovenska, il Giro della Slovacchia. La Košice - Košice di 162, 6 km ha proposto una soluzione allo sprint e il velocista francese della Soudal Quick Step ha...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra