LEFEVERE. «GIRO E TOUR PER REMCO? E' UN'OPZIONE PER IL 2025»

PROFESSIONISTI | 25/09/2024 | 08:05
di Francesca Monzone

Per Patrick Lefevere, Remco Evenepoel è un corridore senza limiti e per questo anche lui potrà correre (e puntare a vincere) il Giro e il Tour nella stessa stagione. Secondo il numero uno della Soudal-Quick Step, Tadej Pogacar con i suoi successi al Giro e al Tour ha solo aperto la strada di un percorso che può essere seguito da altri. Naturalmente solo i grandi campioni possono correre due grandi giri e vincerli nella stessa stagione e per Lefevere un giorno il suo Remco sarà in grado di farlo.


«Non sappiamo più cosa dire di lui. Ho l'impressione che non abbia limiti – ha detto Lefevere a La Dernière Heure -  E’ stato capace di battere ogni record con estrema precocità. Già quest’anno avevamo espresso la possibilità di raddoppiare il Giro-Tour. Remco avrebbe voluto, ma il suo allenatore ha cambiato programma. Detto questo, è un’opzione realistica per il 2025. Abbiamo visto che è possibile farli entrambi, dal momento che Pogacar ci è riuscito. L'esempio dello sloveno può essere fonte di motivazione per Remco».


Lefevere ha parlato anche della Milano-Sanremo e del Giro delle Fiandre, due Classiche Monumento che ad oggi non fanno parte del programma di Evenepoel. «Quest'anno avevamo tentennato se schierarlo alla Milano-Sanremo, perché una corsa di 300 chilometri è molto utile. Ma il ciclismo è cambiato. I grandi corridori non hanno più bisogno di fare la Sanremo come preparazione. Oggi ci si allena diversamente. Probabilmente un giorno farà il Fiandre e la Sanremo, ma forse quando avrà raggiunto il suo grande obiettivo: vincere i tre grandi Giri. Poi vedremo  cosa dobbiamo fare, ma l’importante è che continui a divertirsi».

Con Patrick Lefevere hanno corso tantissimi corridori forti, ma per il capo del Wolfpack, Evenepoel è il corridore più forte che abbia mai avuto in squadra. «I suoi risultati parlano da soli. Le sue medaglie sono eccezionali e posso dire che lui è in assoluto il corridore più forte che io abbiam mai avuto nella mia squadra».

Domenica ci sarà il Mondiale su strada e tutti parlano di una sfida tra Evenepoel e Pogacar, ma Lefevere non è convinto di questo. «Per me non bisogna parlare troppo di scontro tra Remco e Pogacar perché in passato si sono mancati tantissime volte, vuoi perché uno si era infortunato, vuoi perché l'altro era caduto. Penso che sia un errore limitarlo a una gara a due. Ci sono altri ragazzi pericolosi, penso ancora ad Ayuso. Mathieu van der Poel vincitore? Mathieu è un ragazzo atipico. È tutto o niente. O è in gran forma e niente gli è impossibile, oppure se non gli piace non lo vedremo affatto. Con lui sarà sempre così».

Copyright © TBW
COMMENTI
Veramente
25 settembre 2024 22:40 Cicorececconi
Veramente Pogacar non ha aperto nessuna strada. Non e' il primo a fare doppietta Giro-Tour, tantomeno a vincere classiche

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il campione del mondo che non ti aspetti arriva dagli Stati Uniti e si chiama Brandon McNulty. Non era nell’elenco dei favoriti, non sembrava il corridore da controllare e forse proprio per questo ha trovato lo spazio per costruire l’impresa...


Accenni di foliage nelle inquadrature dall’alto fanno ancor più capire che in Canada bisogna tornarci anche senza l’effetto booster di un mondiale di ciclismo. Ci penseranno quelli dell’ente del turismo in Quebec a sfruttare la legacy, perchè la Francia si...


Giulio Ciccone, nono al traguardo, ha corso da grande capitano della nazionale italiana ma sul suo volto, insieme alla faticam trova spazio la delusione. A caldo il corridore abruzzese spiega: «C'è un po’ di delusione per il risultato. Eravamo venuti...


A una settimana esatta dal trionfo che lo aveva consacrato campione nella prova a cronometro, il belga Remco Evenepoel ha vissuto oggi una giornata amara: non è riuscito a entrare in gara e ha chiuso al dodicesimo posto. Il contrasto...


Lorenzo Mark Finn - alla fine 55° al traguardo - ha il volto segnato dalla fatica quando arriva al microfono di Stefano Rizzato di RaiSport: «È stata la giornata più dura della mia vita... Quando siamo entrati nel circuito noi azzurri...


C’era grande attesa attorno a Paul Seixas, il ventenne francese considerato uno dei nomi più promettenti per la prova in linea dei Campionati del Mondo. La corsa, però, non ha riservato la soddisfazione sperata: Seixas ha chiuso al 15° posto...


Una corsa folle, imprevedibile, senza padroni, e alla fine risolta da un assolo, lungo e sofferto, di Brandon McNulty, che a Montréal si laurea campione del mondo. Il corridore americano ha sfruttato la superiorità numerica della sua squadra nel finale,...


Momenti di tensione e di apprensione quest'oggi sulla linea del traguardo - e come potete vedere dal filmato non è certo un modo di dire... - della 21a edizione della Cesano Maderno - Ghisallo Memorial Lorenzo Ganassin, prima delle quattro...


“Sono felice e orgoglioso di avere l’opportunità di rappresentare i rifugiati da tutto il mondo”. Ieri pomeriggio, Amir Arsalan Amsari ha postato una foto della sua maglia con il numero di gara 184 che sta onorando al meglio. Si dirà,...


Pavel Bittner, velocista ceco del Team Picnic PostNL, ha vinto allo sprint l'edizione numero 76 della classica francese Paris-Chauny, disputata oggi sui  203, 6 chilometri che separano Margny-lès-Compiègne e Chauny (Aisne). Bittner ha preceduto al fotofinish Lionel Taminiaux (Lotto-Intermarché) con ...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra