LA VUELTA 2024. CUORE E GAMBE, SOLER VINCE SUI LAGHI DI COVADONGA! ZANA 2°, O'CONNOR SI SALVA. VIDEO

VUELTA | 03/09/2024 | 17:09
di Carlo Malvestio

Dopo averci provato un numero infinito di volte, Marc Soler ce l'ha fatta a vincere una tappa alla Vuelta a España 2024. Il grintoso e imprevedibile corridore della UAE Team Emirates si è imposto in cima ai Laghi di Covadonga, staccando nel finale un bravissimo Filippo Zana (Jayco AlUla), 2° a 18", e Max Poole (dsm-firmenich PostNL), 3° a 23", tutti reduci dalla fuga della prima ora. Buona prova anche per Marco Frigo (Israel-PremierTech) che combatte e chiude 7° a 1'35". In maglia rossa c'è ancora Ben O'Connor, che soffre anche oggi, perde le ruote dei migliori ma riesce a salvare il simbolo del primato per appena 5 secondi su Primoz Roglic (Red Bull-Bora-hansgrohe), il più brillante tra i big insieme a Enric Mas (Movistar) e Richard Carapaz (EF Education-EasyPost).


LA CORSA - Ci sono voluti 30 chilometri perché la fuga prendesse il largo e, alla fine, ad avere il via libera sono stati in 17: Wout van Aert (Visma-Lease a Bike), Isaac Del Toro, Jay Vine, Marc Soler (UAE Team Emirates), William Junior Lecerf (T-Rex Quick-Step), Marco Frigo, Matthew Riccitello (Israel Premier Tech), Sylvain Moniquet (Lotto Dstny), Darren Rafferty (EF Education-EasyPost), Oier Lazkano (Movistar), Fran Miholjevic (Bahrain Victorious), Felix Engelhardt, Filippo Zana (Jayco AlUla), Simon Guglielmi (Arkéa-B&B Hotels), Max Poole, Martijn Tusveld (DSM-Firmenich-PostNL) e Ion Izagirre (Cofidis).


La gara è proseguita in maniera lineare fino alla salita della Collada Llomena, dove la Movistar ha provato a colmare il gap di 10 minuti che aveva coi fuggitivi, alzando l’andatura e lanciando all’attacco Enric Mas a 58 km dall’arrivo. Il maiorchino, però, una volta capito che gli avversari non avevano intenzione di lasciarlo andare, si è rialzato, rinunciando di fatto alle velleità di vincere la tappa.

Davanti, invece, dopo aver conquistato i primi due GPM di 1a categoria, Van Aert è clamorosamente finito per terra in discesa a 45 km dall’arrivo (insieme a lui Engelhardt e Del Toro), sbattendo violentemente il ginocchio contro il muretto. Il belga, dopo un tentativo di rimettersi in sella, ha dovuto alzare bandiera bianca per il grande dolore, abbandonando la Vuelta da leader della classifica a punti e di quella degli scalatori.

Ai piedi dei Lagos di Covadonga sono arrivati in 12: Tusveld, Poole, Frigo, Izagirre, Soler, Del Toro, Zana, Riccitello, Vine, Lecerf, Guglielmi e Miholjevic, col gruppo distante 6’45”. Sulla salita finale, dopo una prima fase di studio, hanno fatto la differenza Poole, Zana e Soler, con il corridore spagnolo che, dopo aver fatto l'elastico diverse volte, ha piazzato l'affondo decisivo a poco più di 2 km dall'arrivo, in mezzo a pioggia e nebbia.

Nel gruppo dei favoriti il primo a muoversi è stato Mikel Landa, la cui azione si è esaurita quando Enric Mas ha alzato il ritmo, mandando in difficoltà O'Connor a poco più di 5 km dal traguardo. Con Mas sono poi rimasti Roglic e Carapaz, mentre Gaudu ha perso qualche secondo nel finale, anche se all'arrivo i distacchi non sono stati poi così ampi. O'Connor è salito col suo passo, arrivando a 58" da Roglic e salvando per un pelo la Roja.

Per rivivere la cronaca diretta CLICCA QUI

ORDINE D'ARRIVO

1. Marc Soler (UAE Team Emirates) in 4h44'46"
2. Filippo Zana (Jayco AlUla) +18"
3. Max Poole (dsm-firmenich PostNL) +23"
4. Jay Vine (UAE Team Emirates) +57"
5. Ion Izagirre (Cofidis) +1'02"
6. Isaac Del Toro (UAE Team Emirates) +1'29"
7. Marco Frigo (Israel-PremierTech) +1'35"
8. Matthew Riccitello (Israel-PremierTech) +1'47"
9. Enric Mas (Movistar) +3'54"
10. Richard Carapaz (EF Education-EasyPost) s.t.

CLASSIFICA GENERALE

1. Ben O'Connor (Decathlon AG2R) in 65h09'00"
2. Primoz Roglic (Red Bull-Bora-hansgrohe) +05"
3. Enric Mas (Movistar) +1'25"
4. Richard Carapaz (EF Education-EasyPost) +1'48"
5. Mikel Landa (T-Rex Soudal-QuickStep) +2'18"
6. David Gaudu (Groupama-FDJ) +3'48"
7. Carlos Rodriguez (Ineos Grenadiers) +3'53"
8. Mattias Skjelmose (Lidl Trek) +4'00"
9. Florian Lipowitz (Red Bull-Bora-hansgrohe) +4'27"
10. Pavel Sivakov (UAE Team Emirates) +5'19"

Copyright © TBW
COMMENTI
Zana
3 settembre 2024 18:04 Albertone
Un applauso per la corsa che ha fatto,bravissimo. Soler piu' bravo e ha saputo gestirsi meglio, comunque super Zana. Roglic e' arrivato, O'connor non ne aveva piu'. Sfortuna Van Aert, cade per colpa non sua e si deve ritirare. Peccato

Ci siamo
3 settembre 2024 18:23 Carbonio67
Roglic e' pronto a mettere la freccia del sorpasso, O'Connor e' stato cotto lentamente dagli avversarsi e dalle sue tante aspettative. Diceva giusto l'utente ( mi pare fosse Kristi) che correre da leader e' ben altro.Infatti

Finalmente Soler
3 settembre 2024 18:31 canepari
Dopo una Vuelta segnata da 10.000 scatti improduttivi e fuori tempo...oggi scatta "solo" 5 o 6 volte e si prende una bella tappa.

Roglic
3 settembre 2024 19:29 JeanRobic
Non ha voluto prendere la maglia rossa oggi, ha quasi rallentato, giusto lasciarla ancora a O'Connor che senza quel giorno in fuga sarebbe in top 20 (altro che complimenti, in salita non va) e giusto far risparmiare la squadra.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ormai il palco degli Oscar tuttoBICI è come il salotto di casa sua: Marco Villa è davvero a suo agio, visto che ha conquistato il premio come miglior tecnico italiano della stagione per la quinta volta negli ultimi sei anni....


La 31a Notte degli Oscar tuttoBICI ha avuto anche un protagonista a sorpresa: Roberto Pella, presidente della Lega Ciclismo Professionisti, ha ricevuto un riconoscimento come "Personaggio dell'anno". A volere questo premio è stato il Team Rodella, a consegnarglielo il direttore...


Lo scorso anno, dopo la conquista del titolo mondiale, ha vinto l'Oscar tuttoBICI tra gli Juniores; quest'anno, dopo il bis iridato, ha fatto doppietta anche con gli Oscar imponendosi nella categoria Under 23: Lorenzo Mark Finn ha ricevuto il Gran...


Mattia Cattaneo è salito ieri sera sul palco degli Oscar tuttoBICI per ricevere un premio che è nato proprio in occasione della festa per i 30 anni di tuttoBICI, . Il bergamasco è stato premiato come miglior «uomo squadra» dell'anno,...


È ormai tradizione che nella Notte degli Oscar venga assegnato un riconoscimento speciale ad un esponente dei media che ama il ciclismo e che si spende attivamente per promuoverlo. Il premio è intitolato a Lucia e Pietro Rodella, i capostipiti...


Una prima volta da ricordare. Giulio Ciccone ha ricevuto ieri sera a Milano, nel corso della Notte degli Oscar, il premio come miglior professionista dalle mani di Mario Molteni, presidente della Fondazione Ambrogio Molteni. «La mia è stata una buona...


La regina delle regine: Elisa Longo Borghini ha conquistato il suo ottavo Oscar tuttoBICI in carriera - record assoluto - e l'incontro sul palco con Alessia Piccolo, amministratore delegato di Alé Cycling, è diventato una piacevole consuetudine. «Nella mia stagione...


Ogni azienda in questi anni ha provato a dare una sua definizione di gravel, tentando di accordare sulla frequenza di questa brillante specialità i prodotti più diversi. Oggi Abus, marchio leader nella produzione di caschi e non solo, presenta Taipan,  un...


Al termine degli impegni agonistici di quest’anno Alice Maria Arzuffi si è concessa una vacanza in Giappone assieme al compagno Luca Braidot. Un viaggio per recuperare energie dopo una annata in cui la 31enne atleta lombarda della Laboral Kutxa -...


E’ iniziato tutto nel 1971 per volontà del Gruppo Sportivo Medese allora presieduto da Bruno Dentoni. La Coppa Arredamenti Medesi, così chiamata in origine, fu inizialmente riservata alla categoria Allievi prima di passare definitivamente alla categoria dilettanti di prima e...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024