I VOTI DI STAGI. YATES È UNA FURIA, LA UAE È GENIALE, O'CONNOR SOLIDO, ROGLIC SCORNATO

VUELTA | 25/08/2024 | 19:08
di Pier Augusto Stagi

Adam YATES. 10 e lode. Li danno per morti e bolliti e il britannico dimostra che se vogliono, quando vogliono, la Uae Emirates è sempre in grado di ribaltare le situazioni. Perdono Joao Almeida per il Covid e lui fa salire la febbre a tutti gli altri, che vanno in ebollizione e non solo per le temperature che da quelle parti sono ancora alte. Fa venire il mal di testa a parecchi a cominciare dai Red Bull, che per l’ennesima volta ci capiscono poco più di nulla. Loro, gli Uae, vanno all’attacco con Yates e Vine, ma anche Sivakov. Per i tori è tutto ok e finiscono per essere nuovamente scornati. Per la cronaca il britannico fa un grande balzo, per dirla con Raf, e recupera in un sol colpo 20 posizioni. Adesso è 7° nella generale a 5’30” dalla maglia rossa. Intanto si è vestito con la maglia a pallini dei gran premi della montagna.
 
Richard CARAPAZ. 9. Corsa di avanguardia e di coraggio assoluto. Getta il cuore al di là dell’ostacolo – e oggi ce ne sono tantissimi – e recupera la bellezza di 15 posizioni che lo portano dritto dritto al terzo posto della generale a 4’32” da O’Connor e a soli 39” da Roglic.
 
Ben O’CONNOR. 8. Vorrebbero farlo saltare, inseguendo una leggendaria “remontada”, ma intanto lui resta lì, con la sua bella maglia rossa sulle spalle, mentre gli altri se le danno di santa ragione. Dovrebbe essere attaccato, aggredito e messo in difficoltà, invece, alla fine, si diverte come un pazzo a vedere lo spettacolo.
 
Mikel LANDA, 7,5. La calma è la virtù dei forti e lui oltre ad essere calmo e serafico è anche sereno e concreto. Non si fa prendere dalla frenesia e finisce nelle zone alte.
 
Florian LIPOWITZ. 7. Il 23enne corridore tedesco della Red Bull fa il suo, con grande efficacia e alla fine,  oltre a concludere la tappa tra i primi, torna in maglia bianca.
 
Pavel SIVAKOV. 8. È uno dei simboli della Uae Emirates che non si da per vinta e va a vincere. Lui, Pavel, si da un gran daffare e alla fine dopo tanto lavoro si porta a casa anche un ottimo piazzamento. Nella generale adesso è 11°.
 
Primoz ROGLIC. 4. Vive una giornata no, perché se avesse avuto le gambe qualcosa avrebbe comunque inventato. Invece il suo team non capisce nulla di quanto sta succedendo in corsa e lui non ha la forza per metterci una pezza.
 
Felix GALL. 6,5. Giornata buona, dopo tanta fatica dopo tanta battaglia. È tra quelli che un paio di posizioni nella generale le guadagna.
 
David GAUDU. 6,5. Anche lui via fin dal mattino per dare battaglia e risale di tre posizioni.
 
Carlos RODRIGUEZ. 6,5. Senza tanto clamore risale un po’, ora è 9° nella generale: tre posizioni recuperate.
 
Mattias SKJELMOSE. 5. Il 23enne danese della Lidl-Trek non vive una grande giornata, come tanti altri: perde cinque posizioni.
 
Lorenzo FORTUNATO. 6. Corsa di grande sacrificio e di assoluta resistenza. Finisce la sua fatica 18°, nella generale è 18°.
 
Antonio TIBERI. 17. Mal di testa e mal di stomaco, per tutto il giorno. Si ferma una volta, poi una seconda per abbandonare. Forse anche per lui il Covid che ha mandato a casa il suo compagno di stanza Caruso e Joao Almeida.
 
Paolo CASTRILLO. 8. Premio canguro di giornata, quello che fa il balzo più ampio. Conclude la tappa in 13° posizione a 5’05” da Yates, fa un balzo nella generale di ben 60 posizioni: ora è 70°


 


Copyright © TBW
COMMENTI
cvd
25 agosto 2024 19:36 fransoli
La Red Bull non ha la forza per controllare la corsa, aver lasciato tutti quei minuti ad O'Connor è stato sintomo di debolezza altro che strategia, nessun fine stratega tranne qualcuno che scrive su questo forum avrebbe concesso tutti quei minuti ad un buon corridore come O'Connor, che certo non è un fenomeno ma altrettanto certo neanche uno non consistente, e d'altro canto anche se Roglic è un campione e può ancora sovvertire gli esiti della corsa pure lui non è né Pogacar né Vingegaard. Lo sloveno dovrà ancora replicare prestazioni come quelle di ieri e ha esaurito il bonus delle giornate negative. Spiace per Tiberi, se non è stato un virus probabilmente sarà stato un altra vittima del caldo come Aresman. Un vuolta con questo percorso e con queste temperature è un massacro, penso che ancora ne vedremo di cose. Può succedere ancora di tutto. Oggi il migliore in salita è stato Mas che merita un 8, visto che non è stato dato alcun voto.

Mas non è simpatico al direttore.
25 agosto 2024 20:04 ghorio
Infatti lo spagnolo merita almeno 8, visto che in salita ha staccato i vari Roglic e O'Connor, etc, In discesa ha sbandato e rischiato di cadere ma darà del filo da torcere a tanti, anche all'osannata Adam Yates.

Roglic
25 agosto 2024 20:41 JeanRobic
Mi sembra stia correndo con intelligenza, il 4 è ridicolo, tanto la Vuelta la vincerà chi sarà più regolarista, non serve a niente andare all'attacco e poi perdere 5 minuti nella tappa successiva.

E aggiungo
25 agosto 2024 20:47 JeanRobic
Sono settimi in classifica, qua si fa come su Eurosport, la verità è che dovevano portare Ayuso.

Red Bull
25 agosto 2024 20:49 Diretur
Oggi Roglic era in giornata no, e l'importante era limitare i danni e non andare alla deriva. La Red Bull ha deciso di mantenere un ritmo buono per Roglic, senza esagerare, e questa decisione alla fine ha dato i suoi frutti. Roglic ha limitato i danni, non ha perso nulla da Mas, che sembra essere il più in forma in salita, e solo Yates e Carapaz, che durante la prima settimana non sono sembrati particolarmente brillanti, hanno guadagnato terreno.

Ogni giorno si hanno certezze opposte
25 agosto 2024 21:02 Frank46
All' inizio Roglic sembrava il grande favorito e Almeida il possibile sfidante, dopo la fuga bidone O Conor sembrava diventato il grande favorito della Vuelta, dopo ieri sembrava che Roglic se lo sarebbe mangiato e per molti la UAE aveva sbagliato a puntare su Almeida e su Yates perché l' unico che poteva puntare al successo era Ayuso, dopo di oggi Roglic dovrà vedersela con Yates, Mas, O Conor e Carapaz e non si capisce chi può essere il favorito.

Peccato per Tiberi, in mezzo a quest' ammucchiata lui ci stava benissimo.

Troppa enfasi
25 agosto 2024 21:51 Angliru
La Uae, non e' lo squadrone di Giro e Tour. Inutile fare tanta enfasi, quando i fatti dicono altro.

@Bullet
25 agosto 2024 22:52 Frank46
Vabbè stavolta si per quanto riguarda la UAE.
Non scherziamo, hanno perso Almeida per COVID e in un attimo sono comunque ritornati in corsa con una grande azione di squadra.

Ti sembra facile piazzare in fuga Yates, Vine e Soler in una fase di tappa caotica dove tutti provano ad andare in fuga?
Anche Sivakov su è difeso.

Roglic poi non sarà da 4 ma da 5 si visto che ha un bel po' da recuperare ed è sembrato meno incisivo di chi gli sta davanti e dovrebbe essere meno talentuoso di lui.

Questa è stata la prima tappa per veri uomini di classifica e si è un po' eclissato. Non penserà mica di recuperare 4 minuti solo con la sua esplosività.
Roglic in tante occasioni ha mostrato dei limiti quando non poteva fare la sua gara da attendista per sbucare nelle ultime centinaia di metri. Se non è lui a decidere il passo con la sua squadra si intoppa.
L' ultimo esempio è stato al Delfinato, ma in molti GR ha mostrato dei limiti a riguardo.

Ora non è più una gara che può controllare come piace fare a lui e le cose si complicano.

Angliru
25 agosto 2024 22:56 Frank46
La UAE a livello di squadra è molto meglio di quella del Giro e finché c'era Almeida era alla pari con quella del Tour se si esclude Pogacar.
Al Giro il gregario più forte era Maika e poi non c' era niente.
Il problema, e molto grosso, è che non c' è Pogacar e a fare da capitano c'è il miglior luogotenente al mondo, ma non certo uno dei migliori capitani al mondo.

Però mancano Pogacar, Vingeegard ed Evenepoel e Roglic non è infallibile, mentre gli altri non sono superiori a Yates.

Compagno di stanza?
25 agosto 2024 23:22 pickett
Ma non avevano comunicato che i corridori Bahrein dormivano in camere singole?Un bel 4 ai telecronisti Eurosport,che ci mettono un'ora ad accorgersi che Tiberi non é presente nel gruppo maglia rossa.Sarebbero pagati per accorgersene subito.VladimirBelli,poi,non sapeva che Fortunato era caduto;ma non l'aveva visto bendato come una mummia,i giorni scorsi?Ma la seguono la corsa o si fanno i c... loro?

Troppo caldo in questa zona della Spagna
25 agosto 2024 23:34 alfiobluesman
Se ne parla abbastanza poco ma penso che il caldo influisca molto nel rendimento dei corridori, c'è chi lo soffre molto chi un po' meno.
Io penso che la Vuelta ha guadagnato molto in termini di prestigio con lo spostamento della gara in estate, ma ha il problema del caldo da
gestire visto l'andazzo del clima che ogni anno si presenta puntuale.
Non è bello fare correre una gara a tappe di 3 settimane con queste temperature...


Ma come
26 agosto 2024 07:49 Bicio2702
si fa a dar 4 a Roglic? Ma lo avete scambiato per Pogacar o Vingegard o Evenepoel che son sempre là davanti a menare?
Roglic sta gestendo la situazione al meglio per tener botta l'ultima settimana: la decisiva

Clima
26 agosto 2024 09:24 fido113
Concordo ieri è stato un vero calvario, ok per lo spettacolo ma troppa sofferenza sul volto dei corridori, forse è il momento di allestire delle zone di "refrigerazione " altrimenti ci scappa la tragedia.

Bravi tutti
26 agosto 2024 11:08 Leonk80
Tanti attacchi, tanti scatti, tanto coraggio, c'è modo e modo di correre quando il livello è molto simile per 8-10 corridori. Molte volte si va tutti assieme qui si danno gli sberloni per poi magari essere ripresi all'arrivo.
Ogni giorno può succedere di tutto in questa Vuelta e ben vengano qualche errore tattico, ci guadagna lo spettacolo.

Angliru
26 agosto 2024 13:47 GianEnri
Non è troppa enfasi, l'azione della UAE è stata magistrale per come è stata ideata, condotta e concretizzata. Inserire tre uomini nella fuga, scremarla nella prima e seconda salita e l'attacco solitario di Yates ha permesso alla UAE a ottenere quattro risultati al di sopra di ogni aspettativa. La vittoria di tappa di Adam, piazzarsi nelle zone alte della generale, la maglia della montagna e primi nella classifica a squadre. E' poco?

Carapaz
26 agosto 2024 15:28 fransoli
Anche meglio di yates, ha fatto tutto da solo. Attenzione alla locomotora che se ritrova la gamba di qualche annetto fa può fare la festa a tutti

Lo spazio striminzito sulla carta stampata.
26 agosto 2024 16:24 ghorio
E' vero: non ci sono molti ciclisti italiani al seguito della Vuelta, ma sulla carta stampata lo spazio è davvero al minimo e nella fretta si scrive, come oggi il Corriere, che Roglic non è riuscito a staccare O'Connor. In realtà il ciclismo alla Vuelta non è solo Roglic per la conquista della maglia rossa.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È da un po’ di tempo che nella mia posizione d’osservatore osservo un fenomeno strano, venuto su negli ultimi anni, ma or­mai consolidato come una re­gola ferrea: il vero effetto collaterale del nuovo ciclismo è la sparizione di quello che...


La tre giorni bulgara della Grande Partenza del Giro d’Italia 2026, se tutto va come deve andare, dovrebbe raccogliere circa 100 mila tifosi stranieri complessivamente. A chiudere la rassegna saranno le due città più popolose della Bulgaria: Plovdiv, da dove...


830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte prestazioni. Leggera, dinamica e reattiva, è un top di gamma dal carattere deciso che vive di pura velocità. Il plus? Il posteriore...


Sicuramente Valerio Conti non si aspettava che dal suo esordio stagionale, avvenuto al Tour of Sharjah dello scorso gennaio, al successivo impegno agonistico passassero praticamente tre mesi né, tantomeno, che il percorso emotivo e fisico per arrivare al Giro...


Quando giovedì scorso ha fatto un salto al Fuorisalone per documentare il varo ufficiale della AURUM MAGMA AU109 che verrà usata al Giro d'Italia dalla Polti VisitMalta, la nostra Giulia De Maio ha colto l'occasione per rivolgere diverse domande al...


Richard Carapaz salterà il Giro d'Italia 2026 per prepararsi al Tour de France. Richie è tornato in sella e si è completamente ripreso dall'intervento chirurgico per la rimozione di una cisti perineale a cui si è sottoposto in Ecuador dopo...


Sarà inaugurata sabato 2 maggio 2026, alle ore 11.00, al Forte di Bard, la quinta edizione della mostra fotografica The Best of Cycling, alla vigilia dell’inizio dell’edizione numero 109 del Giro d’Italia che torna anche quest’anno a solcare le strade...


Sidi conferma la propria presenza al Bike Festival Riva del Garda, in programma dal 1 al 3 maggio 2026,  uno degli appuntamenti più attesi del panorama europeo dedicato al mondo bike e outdoor. Per tre giorni, Riva del Garda si...


La vittoria di Tadej Pogačar alla Liegi Bastogne Liegi davanti al nuovo giovane fenomeno Paul Seixas al centro dell’ottavo appuntamento con Velò, la rubrica di Rete8 interamente dedicata al mondo del ciclismo. Il campione del mondo sloveno, inoltre, ha fatto...


Sta per partire, dopo tanti anni, il primo Giro d’Italia senza Mauro Vegni quale ‘patron’ della corsa Rosa. E stasera a Radiocorsa l'ospite è proprio Mauro Vegni che parlerà dei suoi trentuno lunghi anni passati a costruire la corsa più...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024