EVENEPOEL. «AVREI DOVUTO REAGIRE PRIMA E OSARE DI PIU', MA E' TUTTO NUOVO PER ME»

TOUR DE FRANCE | 17/07/2024 | 18:20
di Francesca Monzone

Nella salita finale della diciassettesima tappa Remco Evenepoel ha tirato fuori tutto il suo coraggio, andando all’inseguimento di Tadej Pogacar. Lo sloveno non ha ribaltato la situazione in classifica generale, ma ha lanciato un segnale forte sulla sua attuale condizione fisica e mentale.


«Ero l'unico che poteva avvicinarsi a Tadej, ma non riuscivo proprio a tenere la sua ruota – ha detto Evenepoel dopo il traguardo - In realtà ho reagito troppo tardi al suo attacco».


In classifica generale, nei confronti di Pogacar e Vingegaard la situazione è cambiata poco, il belga ha recuperato dieci secondi sullo sloveno e dodici secondi sul danese. Ma soprattutto è riuscito a prendere un vantaggio importante sui corridori che si trovano alle sue spalle.

«Mi sentivo bene e avevo ancora un compagno di squadra davanti a me, quindi alla radiolina mi hanno detto di andare via  subito. L'ho fatto, ma forse avrei dovuto farlo in modo un po' più decisivo, ma è tutto nuovo per me. Non oso ancora dare il massimo in una frazione come questa».

Il belga si è avvicinato a Vingegaard, ma ci son ancora diverse giornate dure in cui tante cose dovranno accadere. Il ritardo da Vingegaard è ora di 1'59", mentre il vantaggio su Almeida, quarto, è di ben 7'48". Quindi difficilmente Evenepoel perderà il terzo posto finale, ma a questo punto, potrebbe sperare di risalire in seconda posizione. «Non penserò certo al secondo posto adesso. Due minuti di ritardo sono tanti e Vingegaard rimane uno che il Tour lo ha vinto due volte. Rimaniamo concentrati su questo terzo posto. La cosa più importante è che le gambe siano ancora buone e che rimanga un vantaggio importante sui corridori che si trovano dietro di me».

Copyright © TBW
COMMENTI
Che bevono
17 luglio 2024 20:43 Miguelon
I top rider dopo ogni tappa? Hanno sempre quelle boccettine, sembra succo di frutta.

Miguelon
17 luglio 2024 21:13 GianEnri
Succo di ciliegia. Aiuta il recupero fisico dopo uno sforzo intenso di lunga durata.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dalla Coppa Adriana alla carbonara di mare, dalla maglia azzurra alla maglia azzurra. Tiziano Brichese, classe ’62, è oggi uno chef in piena corsa per la stella che fa da mangiare alle stelle: del ciclismo. Da Filippo Ganna ad Antonio...


Italia in primo piano al Trofeo Centre Morbihan, prova di Coppa delle Nazioni juniores, che si è chiusa con il successo finale del francese Lancelot Gayant.La selezione azzurra ha offerto una prestazione di alto livello, sfiorando il colpo grosso con...


ll campione olimpico e General Manager di XDS Astana Team, Alexandr Vinokurov, ha consegnato al capo dello Stato della Città del Vaticano, Papa Leone XIV, la maglia della squadra kazaka. In risposta, Papa Leone XIV si è congratulato con il...


La Unbound Gravel rappresenta per molti la gara gravel per antonomasia ed anche un benchmark per le aziende, sempre pronte ad innovare per dare ai propri atleti importanti marginalità per andare più forte e impiegarci di meno. In Kansas le condizioni di questa...


Lorenzo Soldarini firma un prestigioso doppio colpo nel Torinese. Il verbanese del Pool Cantù Sovico GB Junior si è infatti imposto nel Trofeo Enzo Migliore a Calea di Lessolo, conquistando contestualmente anche il titolo di campione piemontese allievi. Secondo posto...


Si è concluso ieri a Roma il Giro d'Italia, il 44° della storia della Bardiani-CSF 7 Saber. Ancora una volta la formazione della famiglia Reverberi ha saputo recitare un ruolo da protagonista lungo le tre settimane della Corsa...


La rinascita di Jonas Vingegaard, tornato a fare suo un Grande Giro ed a conquistare l’esclusiva tripla corona, coincide con le emozioni da parte del campione danese, già prima della premiazione. Anche i robot hanno un anima? Di certo, il...


Dopo Ravenna e Caorle, il Giro d'Italia Women volta le spalle al mare e raggiunge il cuore del Friouli Venezia Giulia con la terza tappa, la Bibione – Buja di 156 km per seguire il racconto in diretta dell'intera tappa a...


Il tema della sicurezza in corsa accende sempre il dibattito e anche una atleta esperta come Marlen Reusser ha espresso la sua opinione. Intervistata in merito alla caduta che l’ha vista coinvolta nella prima tappa del Giro d’Italia Women, la...


Con la volata iconica al Circo Massimo e la vittoria di Jonathan Milan si è chiuso il Giro d'Italia 2026 vinto da Jonas Vingegaard e che ha visto i corridori italiani vincere quattro tappe ed interpretare il ruolo di protagonisti...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024