VISMA. NIENTE TOUR PER KUSS, ALLE PRESE CON I POSTUMI DEL COVID: LO SOSTITUISCE LEMMEN

TOUR DE FRANCE | 25/06/2024 | 11:30
di Bibi Ajraghi

Una stagione davvero difficile, quella che sta vivendo la Visma Lease a Bike. All'elenco delle disavventure si aggiunge la rinuncia forzata di Sepp Kuss che non sarà al via del Tour de France. Lo statunitense, gregario numero uno di Vingegaard e Roglic nelle passate stagioni e vincitore della Vuelta a España 2023, quest'anno non è mai riuscito a trovare il passo giusto e ora è alle prese con un difficile recupero dal Covid - come scrive la sua squadra - e la sua condizione non è tale da consentirgli di prendere parte alla Grande Boucle.


Al suo posto la Visma Lease a Bike ha convocato il ventottenne olandese Bart Lemmen che quest'anno, tra l'altro, ha già disputato Down Under, UAE Tour, Romandia, Tour of Norway e Delfinato.


Copyright © TBW
COMMENTI
Bastaaaaaaaa!!!!!!
25 giugno 2024 13:22 maulot
Finitela con questa storia del covid! Dite invece il vero motivo per cui non parte. Basta Fanta…scienza!

Covid
25 giugno 2024 14:18 Claude60
Covid? Cos'è?
Ancora con sta barzelletta?

Se era veramente influenza
25 giugno 2024 15:36 JeanRobic
Lo lasciavi in fondo al gruppo per 4-5 tappe e poi tornava a fare il suo lavoro nella terza settimana.

Un'ovvia considerazione
25 giugno 2024 15:47 pickett
L'anno scorso Kuss é stato il primo corridore nella storia ad aver disputato i tre grandi giri da protagonista,restando con i migliori su tutte le salite.Nonostante i progressi della "medicina sportiva"(chiamiamola così)c'è un limite all'usura che un organismo umano può sopportare.E quest'anno Kuss ha pagato.Vedremo alla Vuelta se é un appannamento momentaneo o se nel 2023 ha bruciato sconsideratamente e irrimediabilmente il motore.

kuss
25 giugno 2024 19:25 fransoli
la sensazione che sia andato in sovraccarico ce l'ho anche io, vediamo alla Vuelta se si riprende, non credo che uno si bruci irrimediabilmente, magari la Vuelta vinta lo ha appagato ed è solo un pò calato di testa

Covid
25 giugno 2024 19:39 Frank46
Ci può stare anche che inventano scuse per non dire che fino ad ora in tutta la stagione non è mai riuscito ad avere una condizione anche solo vagamente accettabile per fare il porta borracce, ma ciò non significa che sia impossibile che abbia preso il COVID.

Forse molti non si rendono conto che dover correre tutti i giorni a quelle medie e in qualsiasi condizione atmosferica e con grossi sbalzi termici non è come andare in ufficio.

Inoltre ormai ci siamo abituati e chissà quante volte l' abbiamo preso pensando che fosse un influenza ma loro è chiaro che ai primi sintomi se li fanno ancora i tamponi perché rischi di mettere troppi sotto sforzo il cuore e di immischiarlo a tutti i tuoi compagni di squadra.

Sovraccarico
25 giugno 2024 19:45 Frank46
Lo scorso anno è stato sovraumano perché ha avuto la stessa identica condizione in tutte e 3 i GT.
Però proprio per il fatto che non ha avuto segni di cedimento neanche al suo 3° GT stagionale mi fa pensare che difficilmente questa sovraesposizione gli abbia causato dei problemi a livello fisico sebbene sarebbe meglio non rifarlo per i prossimi anni.

Quando uno corridore ti chiude un Giro d' Italia in calando e i geni dei direttori sportivi lo portano al Tour per rifarsi e invece va ancora peggio è chiaro che c'è il rischio che stai sovraccaricando il corridore.
Quando uno chiude tutti i GT fresco come una rosa la sensazione è che il fisico abbia reagito bene agli sforzi.

Picket
25 giugno 2024 19:47 Frank46
Pensavo che virgolettare il termine medicina sportiva non ti avrebbe consentito di fare passare il tuo post alla censura.

Non credo sia in sovraccarico
25 giugno 2024 21:34 JeanRobic
Se si fosse sentito stanco avrebbe rinunciato alla Vuelta, il Tour l'ha finito incerottato per una caduta ma la gamba era buona, al Giro non ha speso molto per aiutare Roglic e poi se ti spremi in altre corse uno che fa l'ultimo uomo senza avere tutta la pressione tutti i giorni su di sè addosso si può fare. Quest'anno onestamente non è andato forte ma il suo obiettivo era il Tour, ci può stare che un malanno l'abbia messo fuori causa, io comunque avrei provato a portarlo lo stesso perché nella terza settimana poteva venir fuori, non credo al motore grippato.

Bruciato ?
26 giugno 2024 16:45 Albertone
L'unica cosa bruciata, e' lo stomaco di quelli che non hanno ancora digerito la tripletta Jumbo dello scorso anno. E i nomi sono sempre gli stessi, sportivi a convenienza

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
«Quando sei con Remco sei sempre al limite, ti fa morire in pianura ancor più che in salita. Va a 500 watt, super aerodinamico, e tu sei lì a soffrire. Oggi ho corso d’istinto, in queste gare devi essere anche...


Remco Evenepoel inizia nel migliore dei modi la sua campagna canadese con vista sul mondiale: il belga ha vinto il Grand Prix Cycliste de Québec 2026, disputato sulla distanza di 206 km, battendo in una volata a due l'ottimo Giulio...


Eddie Dunbar, corridore della Pinarello-Q36.5, ha conquistato la vittoria nella 19ª tappa della Vuelta a España, una frazione di montagna che ha visto l'arrivo a Estepona. Con una performance straordinaria, Dunbar ha dimostrato di essere tornato in forma dopo una...


Eddie DUNBAR. 10 e lode. Non vinceva da due anni, dalla tappa della Vuelta del 2024 (28 agosto, 11° tappa: arrivo a Padron), ma oggi si riprende tutto con gli interessi, dopo momenti difficili, complicati, ricchi di contrattempi e infortuni....


Si conferma dolcissima la Vuelta a España per Eddie Dunbar. L'irlandese della Pinarello Q36.5, a secco dai due successi conseguiti proprio nel Grand Tour iberico due anni fa, ha riallacciato il filo con la vittoria conquistando la Vélez-Málaga-Peñas Blancas. Estepona...


Il Giro della Lunigiana ritrova il suo padrone: Seff Van Kerckhove conquista la seconda semitappa della terza tappa, la Vezzano Ligure – Riomaggiore, con arrivo in salita, confermando la sua superiorità nelle giornate più esigenti. Il belga, già vincitore dell’ultima...


Tutto pronto per il 23° Memorial Marco Pantani, che domani, sabato 12 settembre, porterà ancora una volta il grande ciclismo professionistico sulle strade della Romagna. L’edizione 2026 proporrà una delle principali novità degli ultimi anni, con la partenza da Riccione...


Sarà l'uomo in più, il motivatore e l'ispiratore, provabilmente anche l'accentratore, visto che Tadej Pogacar qualcosa rappresenta per il ciclismo mondiale e la Slovenia in particolare. Anche il campione del mondo farà parte della trasferta canadese a Montreal (domenica 27...


La seconda tappa del Tour d’Armenia, la Kirants–Stepanavan di 177 chilometri, consegna all’Italia una doppietta di grande peso tecnico. A firmare il successo è il trentino Federico Iacomoni del Team UKYO, che allo sprint ha regolato Leonardo Vesco della Biesse...


Giulio Pellizzari torna prepotentemente alla guida della classifica della Coppa Italia delle Regioni 2026. Dopo le splendide prove toscane, con il successo a Pontedera e il sesto posto a Peccioli, il corridore della Red Bull-Bora-Hansgrohe sale a 230 punti, consolidando...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra