PILLOLINE A PEDALI. AL MONTE GRAPPA L'ULTIMO VERDETTO

GIRO D'ITALIA | 25/05/2024 | 08:22
di Giuseppe Figiini

È proposta questa penultima tappa, tutta veneta, come l’ultima possibilità per muovere la classifica, almeno nelle posizioni alle spalle dell’assoluto dominatore che, magari, probabilmente, reciterà un “one man show” per mettere nel suo capace carniere, un’altra vittoria a dimostrazione della sua assoluta superiorità nel suo primo Giro d’Italia. Un’ipotesi assai plausibile, in linea con la sua voracità sportiva e la predisposizione a dare spettacolo quando la strada sale, e non solo. Questo ha fatto trasparire nelle sue dichiarazioni e, di solito, Pogacar alle parole fa seguire fatti concreti, come è stata riscontrato in queste tre settimane di dominio assoluto. Mano di ferro in guanto di velluto, verrebbe da dire, per non parlare delle sue gambe e della sua classe.


§ E il terreno, con la doppia scalata al Monte Grappa, si presta ad un’impresa per suggellare e firmare il suo primo, trionfale, Giro d’Italia. Allo sloveno compete la scelta in quale modalità intenda affrontare la tappa.


§ La tappa di ieri, assai movimentata e vivace da protagonisti della fuga, ha visto l’affermazione di primo rilievo, in solitaria, di Andrea Vendrame, coraggioso, e pure saggio, nella condotta di gara con il gruppo, anzi il gruppetto, dei migliori che ha pedalato di conserva, in attesa della probabile resa dei conti di oggi.

§ Ospita la partenza Alpago, provincia di Belluno, comune che ha recentemente inglobato altre località del piacevole altopiano, nella zona del Cansiglio, con più in basso l’esteso lago di Santa Croce, condiviso anche con la provincia di Treviso, dove la corsa approda subito dopo la Sella di Fadalto. È la seconda partenza dall’Alpago dopo quella del 2017 con arrivo a Corvara in Val Badia vinta dal colombiano Esteban Chaves precedendo Kruijswijk in maglia rosa.

§ Il tracciato trova il susseguirsi di località ricche di storia, anche ciclistica, per gare e corridori di gran rilievo, come Vittorio Veneto e affrontare lo strappo, oramai abituale, del Muro di Cà del Poggio, San Pietro di Feletto, Refrontolo, Pieve di Soligo nel paesaggio dei curatissimi vigneti dove origina il Prosecco. Si passa lo storico ponte di Vidor sul Piave per continuare verso il Montello per Crocetta, Cornuda, Pederobba, Possagno avvicinando sempre più il massiccio del Grappa dove, dopo Crespano, a Semonzo inizia la prima scalata dal versante più impegnativo dei vari che conducono in cima. Qui, dal bivio del Sacrario, si entra nella provincia di Vicenza, e inizia la discesa per Ponte San Lorenzo, Campo Solagna fino a Romano d’Ezzelino per tornare in provincia di Treviso ritrovando Semonzo ed affrontare di nuovo la salita sul medesimo percorso, così come la discesa che, questa seconda volta, dopo solo km. 4 dalla sua fine, propone il traguardo nella nota e caratteristica città di Bassano del Grappa che, per la nona volta, propone un traguardo – e che traguardo questa volta – del Giro.

§ Il doppio Monte Grappa, con i suoi “numeri” distintivi, è l’indice rivelatore delle sue difficoltà altimetriche che lo propongono quale palcoscenico di un’attesa recita.

§ I precedenti vincitori sono, in cronologico, Ettore Meini, Giuseppe Olmo, Fausto Coppi, Giovanni Corrieri, Walter Godefroot e poi il suo connazionale Eddy Merckx per terminare con Guido Bontempi e, infine, nel 1992, il veneziano Endrio Leoni.

§ Il ciclismo, sia strada, sia pista con il velodromo Rino Mercante, è sempre vivace nella zona con protagonisti in serie continua.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Un tempo erano temibili e irresistibili le sue discese con il pallone ai piedi, lui che suggestionava sin dal cognome onomatopeico, soprattutto calciatore sopraffino della Francia campione del Mondo nel 1998 e vincitore della Champions con il Bayern. Ahinoi, ci...


Dopo avervi anticipato e poi dato ufficialmente la news del passaggio di Luca Guercilena dalla Lidl Trek (il Tour de France è la sua ultima corsa da team manager) a RCS Sports & Events come responsabile dell'area ciclismo, lunedì sera...


Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri. Seguiteci: 3: TRIPLETTAVincitore sulle strade di Foix, Mads Pedersen firma il terzo successo della sua carriera nel Tour de France, dopo aver...


Ci sono numeri che descrivono. Altri che spiegano. Poi ci sono numeri che, semplicemente, costringono a fermarsi. Quello di Tadej Pogačar appartiene a quest’ultima categoria: 19 giornate di gara, 14 vittorie. Tradotto in termini elementari, ma brutali, significa una percentuale...


Non accadeva dal 1992 che il Tour dovesse aspettare la quinta tappa per proporre la prima volata a ranghi compatti. E allora ecco la Lannemezan - Pau, km 158, 3  e 1.600 metri di dislivello, ovvero una frazione che le...


Un anno dopo aver concluso la sua carriera professionistica, Lizzie Deignan torna nel mondo del ciclismo con un ruolo di rilievo. La 37enne dello Yorkshire è entrata nello staff tecnico della Federazione Britannica e affiancherà Matt Brammeier, Commissario Tecnico delle...


Far crescere una simbiosi reale tra attività paralimpica e ciclismo giovanile tradizionale: è questo l’obiettivo del percorso avviato dal Comitato Regionale Lombardo, guidato dalla vicepresidente Cinzia Ghisellini con Roberta Amadeo della Commissione Nazionale Paralimpici, e dalle società di base impegnate...


La prima giornata dei Campionati Europei su pista di Cottbus si chiude nel segno dell’Italia, che mette in bacheca la quinta medaglia d’oro. A conquistarla è Matteo Fiorin, brianzolo della Solme Olmo Arvedi, protagonista assoluto nella prova dell’Eliminazione Under 23....


Oggi, sotto un sole cocente e su strade collinari, Mads Pedersen ha conquistato la quarta tappa del Tour de France, segnando una vittoria significativa non solo per sé stesso, ma anche per la sua squadra, la Lidl-Trek. Questa tappa di...


Federica Venturelli aggiunge un'altra perla alla sua collana di grandi successi: la cremasca ha conquistato oggi a Cottbus il titolo europeo dell'inseguimento individiuale Under 23. Quello dell'azzurra è stato un autentico crescendo: la belga Luca Vierstraete, infatti, è partita molto...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra