GIADA BORGHESI, IL MOMENTO MAGICO DI UN TALENTO POLIVALENTE

DONNE | 26/04/2024 | 09:16

 


La trentina Giada Borghesi è una delle italiane più in forma di questo scorcio di stagione. La legge dei numeri lo dimostra: è  costantemente nelle posizioni nobili degli ordini d’arrivo in corse internazionali. Al difficile Grand Prix di Chambery, sulle Alpi francesi, la passista scalatrice trentina si è classificata quarta. Poi Giada ha disputato alla grande il Mediterraneo in Rosa vincendo la Frattamaggiore-Terzigno, prima tappa. Nella corsa campano-pugliese organizzata dal gruppo di Vitiello e Belardo la portacolori BTC City Ljubljana-Zhiraf-Ambedo si è anche piazzata terza nella Montefalcione-Torre del Greco, quinta nella tappa con partenza e arrivo a Castelnuovo della Daunia e terza in classifica finale. Ha pure sfiorato il successo nell’ultima tappa in cui è caduta nella curva a 80 metri dall’arrivo con Lara Gillespie, vincitrice finale, Asia Zontone e altre ragazze. Esattamente come al Mediterraneo Rosa, anche al Gran Premio della Liberazione Giada è stata l’antagonista principale della Uae Emirates. Giada ha chiuso al quinto posto.


La corsa sul circuito delle Terme di Caracalla è stata difficile e la Uae ha piazzato 4 atlete nelle prime 4 posizioni: prima Chiara Consonni, seconda Silvia Persico, terza Eleonora Gasparrini, quarta a un minuto Federica Venturelli. Le 4 girls “Uae” hanno pilotato a lungo la corsa unitamente a Giada e alla bergamasca Elisa Valtulini. «Ci sono stati attacchi a ripetizione da parte delle ragazze Uae – racconta Giada, sorella di Letizia  Borghesi della EF Education Cannondale  – e quando siamo rimaste al comando in 6 io in 5 occasioni ho reagito ai loro allunghi. Poi ci siamo spaccate».

Federica Venturelli e Giada Borghesi sono rimaste in coppia a inseguire Persico-Consonni-Gasparrini. «Facevo sempre l’andatura io – sottolinea la ragazza della BTC Ljubljana - , Venturelli stava a ruota perché davanti aveva 3 compagne di squadra. Non mi ha dato il cambio, neanche una volta. E nella volata per la quarta posizione Federica mi ha battuta. Peccato, stavo bene e siamo arrivare solo ad un minuto dalle prime 3. Magnifica gara in uno scenario inedito e sono contenta del mio rendimento».

Relativamente alle corse a tappe internazionali, miss Giada Borgesi in apertura di stagione ha partecipato al Trofeo Ponente in Rosa sulle strade della Liguria. «Al Ponente, in scenari bellissimi – fa notare al ragazza della Val di Non – ho sofferto per un virus, non ero molto competitiva».

Giada è compiaciuta per aver sfoggiato la maglia amaranto da leader alla durante la seconda tappa del Mediterraneo in Rosa. «Quella in Campania e Puglia – puntualizza la ragazza della BTC Ljubljana Zhiraf Born to Win - è stata la prima corsa a tappe che ho disputato in eccellenti condizioni di forma. Ho vinto la tappa sprintando in salita. Arrivare il giorno dopo al ritrovo di partenza con la maglia da capoclassifica è stata un’emozione bellissima. E’ stata una sensazione nuova, mai provata prima, quella di essere prima in classifica davanti a tanti tifosi calorosi. Li voglio ringraziare per la bella accoglienza. Tanti sportivi lungo le strade hanno incitato me e le altre protagoniste. Agli arrivi del Mediterraneo Rosa in tutte le tappe abbiamo trovato persone di ogni età ad incitarci e avere la maglia da leader è stata ulteriore soddisfazioneì».

La trentina ha una mentalità vincente. «Peccato per quanto accaduto all’ultima tappa del Mediterraneo. Senza la caduta sull’ultima curva forse avrebbe vinto la Zontone, io comunque potevo arrivare tra le prime 3».

In effetti quello di Giada Borghesi è un momento magico. «Spero rappresenti solo l’inizio di un periodo importante  e ricco di soddisfazioni, e che sia ancor più magico il futuro. Negli anni scorsi ho avuto dei problemi, adesso invece tutto sta andando bene. Alla base delle mie belle prestazioni attuali c’è l’ambiente familiare. Vivo in una famiglia stupenda. E logicamente ringrazio anche i dirigenti della BTC Ljubljana Zhiraf Ambedo che mi consentono di partecipare a tante competizioni internazionali».

Nella prossima settimana Giada Borghesi disputerà due corse in Francia. La polivalente trentina è detentrice del titolo italiano di gravel; l’ha vinto a settembre a Fubine, nel Monferrato. Durante l’inverno 2023-24 ha spesso praticato ciclocross e va sottolineato che a Cremona, nel Campionato italiano, ha sfiorato la vittoria. C’è voluta una grande Valentina Corvi – ragazza che mette il fuoristrada in prima fila nel suo programma – per battere Giada Borghesi. Il secondo posto di Giada al Gran premio Guerciotti – Campionato italiano ciclocross delle Under 23 brilla molto. In questa primavera la fanciulla della Val di Non si è imposta in una prova World Cup di gravel in Austria. La prossima edizione dei Campionati italiani gravel è in programma domenica 30 giugno a Golferenzo, nell’Oltrepò Pavese. «L’ organizzazione di Golferenzo mi ha già contattata esortandomi a partecipare: se potrò, compatibilmente coi programmi delle corse su strada, parteciperò per puntare al tricolore-bis nella specialità».  

foto Flaviano Ossola

 

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