CIRCUITO DI MAGGIORA STORY. BALMAMION SI ESALTA, GIMONDI SPARISCE, MERCKX SBAGLIA STRADA...

NEWS | 22/04/2024 | 09:49
di Massimo Lagomarsino

Sabato scorso a Maggiora la presentazione del libro “…su per il Belmone La grande storia del ciclismo a Maggiora” di Emanuele Poggia è stata una bella occasione per fare una salto indietro nel tempo. Dal 1945 al 1974 il paese di Maggiora è stato protagonista di un evento ciclistico che aveva un grande seguito. Il libro arriva a cinquant’anni da quella ultima edizione.


Andiamo a vedere questa salita del Balmone: corta ma impegnativa, sembra una delle tante “cote” che troviamo nelle classiche del nord. Intanto fa un certo effetto, quella prima edizione datata 16 agosto 1945. Il nostro Paese è appena uscito dalla guerra, ma a Maggiora hanno subito voglia di guardare avanti. Il ciclismo è lo sport più seguito, vogliono vedere i grandi campioni.


A vincere la prima edizione di 45 chilometri, su strade non ancora asfaltate, era stato Orfeo Falsiroli. Ma noi facciamo subito un balzo in avanti, siamo nei favolosi anni Sessanta quando il Circuito di Maggiora, a pieno titolo, viene consacrata la “classica” dei circuiti ad ingaggio.

“Era una gara molto dura – racconta Franco Balmanion – impossibile trovare intese, ad emergere finiva per essere il migliore”. Balmanion ne ha vinto ben 3 edizioni: 1966, 1967 e 1969 a fronte di ben 11 partecipazioni. “Correvo sulle strade di casa – incalza il vincitore di due Giri d’Italia – il calore dei tifosi, al Giro come nel Circuito contribuivano nell’aumentarmi le forze, per questo ne ho vinto ben tre edizioni”.

Sono passati più di cinquant’anni dall’ultima apparizione di Balmanion sul circuito, era il 1971 e fu costretto al ritiro, ma sabato è stato accolto con lo stesso entusiasmo di allora.

Voi direte, era solo un circuito ad ingaggio? Ma non è così. Maggiora rappresentava l’essenza dei circuiti, un mondo a parte. Basti pensare che i ciclisti arrivavano al mattino e veniva accolti nelle case, per pranzare e cambiarsi, in quanto la gara si svolgeva nel pomeriggio.

Cosa non dire poi dell’edizione del 1965 vinta da Marcello Mugnaini (Maino) in volata davanti a Imerio Massignan (Ignis). Lo scalatore vicentino aveva tentato lo sprint, ma era rimasto chiuso tra Mugnaini e il pubblico. Massignan si rivolse alla giuria presentando reclamo e chiedendo la squalifica di Mugnaini in quanto riteneva di essere stato danneggiato.

Povero Imerio, grandi imprese ne ha fatte tante, ma purtroppo di corse ne ha vinte poche, almeno il Circuito di Maggiora potevano concederglielo.

Quel 15 agosto del 1965 passerà alla storia, il pubblico rumoreggia per la vittoria di Mugnaini, ma anche per il ritiro di Felice Gimondi. Aveva appena trionfato al Tour de France e le richieste per disputare circuiti arrivavano da tutta Europa e in modo particolare dalla Francia.

Quel ritiro resterà un mistero, un guasto meccanico oppure un aereo che non poteva attendere la fine del Circuito di Maggiora. Ad ogni modo Gimondi saprà farsi perdonare nel 1970 vincendo alla grande davanti a Michele Dancelli e Franco Bitossi.

Ancora una curiosità, nel 1974, che sarà poi l’ultima edizione, arrivano al traguardo solo in sette ciclisti, indovinate chi domina la corsa? Non può essere che lui, Eddy Merckx. Altri tempi basti pensare che Merckx con i compagni di squadra era giunto a Maggiora da Arcore, dove aveva sede la Molteni, in bicicletta. Navigatori e cellulari non esistevano, avevano persino sbagliato strada

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La Velocità a Squadre élite assegna i titoli tricolori con due finali di grande spessore tecnico, confermando la qualità dei gruppi più strutturati del panorama nazionale. Finale maschileIl tricolore va al terzetto formato da Pietro Bertagnoli (Saint Brieuc BMX), Mattia...


La Velocità a Squadre juniores incorona Piemonte e Lombardia ai Campionati Italiani, con due finali di alto livello tecnico e un bilancio complessivo che conferma la forza del movimento del Nord.Finale maschileNella prova maschile il titolo va al Piemonte, trascinato...


La nuova campionessa italiana dello Scratch Elite è Linda Sanarini, padovana delle Fiamme Azzurre / Tirol Women Cycling, al primo anno nella categoria ma già capace di prendersi la scena con personalità. La finale al velodromo Francone di San Francesco...


Alessio Magagnotti si prende la scena e la maglia più pesante: quella dello Scratch Elite ai Campionati Italiani su pista al velodromo Francone di San Francesco al Campo. Il trentino della Red Bull Bora Hansgrohe Rookies ha imposto la sua...


Dopo Arnoldi è il turno di Elisa Bianchi che firma la doppietta per la Lombardia. La bresciana della Biesse Carrera Zambelli si prende con autorità lo Scratch donne juniores vincendo la finale con una condotta impeccabile, imponendosi nello sprint conclusivo...


Si aprono nel segno della Lombardia i Campionati Italiani su pista Elite e Juniores al velodromo Francone di San Francesco al Campo (Torino). La prima medaglia d’oro della rassegna giovanile porta la firma del bergamasco Mattia Arnoldi, portacolori del Team...


Si alza il sipario sulla tappa Strambino-Ceresole Reale, in programma mercoledì 26 agosto: dopo due anni, tornerà nel territorio della Città metropolitana di Torino il Tour de l’Avenir, la corsa che da 65 anni segnala agli appassionati di ciclismo di tutto il mondo i talenti emergenti delle...


In un Tour de France che ha riservato ben poche soddisfazioni alla Movistar (il miglior risultato è stato il terzo posto ottenuto da Raul Garcia Pierna nella quarta tappa), il traguardo tagliato sugli Champs-Elysées da parte di Nelson Oliveira...


Il Tour de France 2026 non si è limitato a incoronare un vincitore: ha certificato l’esistenza di un’epoca. Tadej Pogačar ha conquistato la quinta Grande Boucle della carriera, la terza consecutiva, raggiungendo Anquetil, Merckx, Hinault e Indurain nel ristretto...


A partire dal 1° agosto 2026, in concomitanza con l'inizio del Tour de France Femmes, UAE Team ADQ entrerà in una nuova fase della propria storia assumendo la denominazione UAE Team L'IMAD, a testimonianza della continua crescita di uno dei...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra