VERSO LA SANREMO. POGACAR, LE STRADE DELLA RIVIERA E UNA TATTICA DA INVENTARE

PROFESSIONISTI | 13/03/2024 | 08:23
di Francesca Monzone

La Milano-Sanremo è ormai vicina e il mondo delle scommesse indica come favoriti per la vittoria Tadej Pogačar e Mathieu van der Poel. Dall'ultima vittoria in volata di Arnaud Demare nel 2016, il Poggio ha sempre deciso come sarebbe finita la Sanremo. L'anno scorso van der Poel ha neutralizzato l'attacco di Pogačar, che non era riuscito a fare una differenza sufficiente ma quest’anno le strategie potrebbero essere diverse. È difficile rendere la gara abbastanza dura prima del Poggio e raramente qualcosa di importante è accaduto sulla Cipressa. La Milano-Sanremo è una corsa lunga e l’attesa dura molte ore, ma arrivati negli ultimi 50 chilometri i corridori, prima in attesa, si trasformano in autentici guerrieri, pronti ad attaccare nel momento opportuno. Questa è la prima Classica Monumento dell’anno e se è facile correrla, tutti sanno quanto difficile sia vincerla. Mathieu van der Poel partirà da vincitore uscente e da campione del mondo e, anche se non ha ancora fatto gare, tutti conoscono la sua forza fisica ma anche lo straordinario intuito.


Dall’altra parte c’è Pogačar che, sabato 2 marzo a Siena, nel suo esordio stagionale ha subito conquistato Strade Bianche. Lo sloveno ha sorpreso tutti con un assalto da lontano e gli 80 chilometri percorsi fino al traguardo, per lui si sono trasformati in una vera e propria cronometro individuale.


La Milano-Sanremo manca nel palmares di Pogačar e per questo lo sloveno ha deciso di effettuare delle ricognizioni lungo il percorso.

«Non avrei potuto chiedere un inizio di stagione migliore di quello fatto a Strade Bianche – ha dichiarato Tadej attraverso la UAE Emirates -. La squadra sta correndo bene e stiamo ottenendo buoni risultati, quindi vogliamo rimanere su questa strada e andare avanti così».

Pogačar le strade della Milano-Sanremo le conosce bene perché dal Principato di Monaco, dove vive con la sua compagna Urska, fino al traguardo della città ligure i chilometri sono appena 40.

«Sono emozionato per la Sanremo. L'arrivo non è troppo lontano da dove vivo quindi conosco abbastanza bene l'ultima parte del percorso e le salite finali». Il vincitore del Tour de France, spesso viene a pedalare in Italia, ne apprezza le salite impegnative, la cucina e anche i paesaggi così unici.

«Come abbiamo potuto vedere prima, questa gara è una delle più difficili da vincere ed è possibile assistere alla vittoria anche di quei corridori che non ti aspetti. Sicuramente faremo un piano e ci metteremo nella migliore posizione possibile. È una gara che ci piacerebbe moltissimo vincere».

Questa Milano-Sanremo sarà particolarmente difficile perché sono tanti i corridori che potrebbero alzare le braccia sul traguardo di Via Roma e Tadej questo lo sa bene. Il campione sloveno quest’anno vorrebbe attaccare prima, con l’intento di arrivare sul Poggio da solo, oppure con un piccolo gruppo di concorrenti. Considerando come ha corso Strade Bianche, forse Pogačar proverà ad attaccare dalla Cipressa e se dovesse riuscirci, allora si potrebbe assistere ad uno spettacolo unico. Il campione della UAE Emirates questa corsa la vuole e farà di tutto per ottenerla e per lui, correre contro grandi campioni, renderà la gara più interessante e stimolante. Fare pronostici è difficile ma quando hai a che fare con un talento come quello di Pogačar, allora immaginare una sua possibile vittoria, non sarà una cosa così difficile.

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COMMENTI
Resto convinto
13 marzo 2024 09:56 Carbonio67
Resto convinto che Mads Pedersen abbia le carte in regola per giocarsela. Sta volando.

Considerazione
13 marzo 2024 10:23 italia
Per me può fare selezione il Poggio soltanto un cronomen, non uno scalatore; motivo questa asserzione dalla constatazione che l'anno scorso questo "falsopiano" e stato fatto a 39,5 orari considerando le curve in cui si e' rallentato.

x la storia
13 marzo 2024 10:44 ConteGazza
già che ci siamo, che parta almeno dalla Cipressa o dal Turchino :-)
Filippo Caffino
Meina (NO)

Corsa imprevedibile
13 marzo 2024 10:53 Robtrav
Impossibile fare pronostici ma di sicuro pogacar ci proverà e se qualcuno dietro di lui gli farà il buco ci potrà riuscire. Van der poel secondo me quest anno oltre al fiandre vuole fare le prove per una futura Liegi e secondo me sarà ancira in rodaggio. Magari ne ha per rispondere non so per attaccare

Due favoriti su tutti
13 marzo 2024 12:47 apprendista passista
E sappiamo i nomi. Comunque concordo con Carbonio67, Pedersen sta andando forte e può benissimo vincerla. Anche Moorich potrebbe ripetere l' impresa se scollina con i primi potrebbe fare la differenza proprio buttandosi...alla kamicaze...speriamo vada tutto bene e nessuno che si fa male...

Bullet
13 marzo 2024 13:48 canepari
non sbaglia. Colombo e la Cipressa. Ci sono troppi chilometri prima del Poggio...e non c'è lo sterrato ma un asfalto liscio dove è possibile che il gruppo inseguitore faccia i 60 allora...

Milano-SRemo
13 marzo 2024 13:49 Alverman
Se Pogacar ha preparato la SRemo credo che per gli altri rimangano poche speranza ,poi Milano,si parte da Pavia,pazienza siamo alla solita fregatura per il ciclismo.

@italia
13 marzo 2024 13:49 Frank46
Diciamo che uno scalatore se ha a disposizione anche un buono spunto veloce può sicuramente accodarsi al passista veloce (più che cronoman è più giusto parlare di passista veloce).
Dico questo perché la maggior parte dei cronoman non riescono neanche a provare ad evadere sul Poggio. Ganna lo scorso anno ci è riuscito ma perché lui oltre ad essere un cronoman è anche un passista veloce.
Non a caso lo scorso anno ha vinto anche degli sprint di gruppo e a volte se le pendenze non sono troppo arcigne aveva già fatto vedere di avere un gran cambio di ritmo in salita. Aveva fatto anche vedere di avere un buon passo su salite lunghe e pedalabili ma questo è più frutto delle sue doti da cronoman.

@Alverman
13 marzo 2024 14:38 Frank46
Anche lo scorso anno era super pronto per la Sanremo. Sul Poggio qualcuno che riesce a starti a ruota lo trovi sempre.
Soprattutto se sei uno dei favoriti.
Nibali staccò tutti perché non era trai favoritissimi e poté permettersi di partire in un punto in falsopiano senza avere alcuna marcatura stretta da parte degli altri big.
È vero non c'è Van Aert e Van Der Poel non ha fatto nessuna gara prima della Sanremo.
Però ciò non significa che è sicuro Van Der Poel non sarà all' altezza.
È vero anche che Ganna non ha mostrato la gamba migliore.
Ma è molto facile che qualche altro corridore in grande giornata saprà farsi trovare pronto.
Un Pedersen, un Mohorich o qualche sorpresa.

Secondo me se Pogacar vuole avere qualche possibilità in più deve fare fare un grandissimo forcing alla sua squadra sulla Cipressa e provare a portare via un gruppetto già lì.

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