VAN AERT. «UNA VITTORIA INATTESA, ADESSO IL TEST A CRONOMETRO: REMCO FAVORITO, MA DOMANI...»

PROFESSIONISTI | 17/02/2024 | 08:20
di Francesca Monzone

La prima vittoria stagionale per Wout Van Aert è arrivata in Portogallo alla Volta ao Algarve: il belga ha tagliato per primo il traguardo della terza frazione con arrivo a Tavira. Il belga si è imposto in volata davanti al lusitano Rui Oliveira e al tedesco Marius Mayrhofer e in classifica generale ora è ottavo a 22” dal leader Dani Martinez della Bora-Hansgrohe.


Il fiammingo adesso è anche pronto a mettersi in gioco nella cronometro individuale di oggi, dove i corridori dovranno andare alla massima velocità per 22 km attorno ad Albufeira.


«Per il momento sono in una buona posizione nella classifica generale – ha detto Van Aert ieri dopo il traguardo –. Adesso la mia intenzione è quella di fare una cronometro discreta. Lo scorso inverno non ho toccato molto la mia bici da cronometro: ora le gambe stanno bene, ma la cronometro richiede un lavoro di precisione e potrei perdere tempo lungo il percorso. Per la classifica generale ho ancora qualche compagno che potrà fare bene».

Dani Martinez è il leader della corsa per il momento, ma alle sue spalle, con un ritardo di 4” c’è Remco Evenepoel, seguito dallo statunitense Kuss a 12”, che insieme al suo compagno di squadra Van Aert domenica potrebbe correre per la vittoria di tappa all'Alto de Malhao. Proprio Evenepoel, che oltre ad essere il campione del mondo della crono in carica ha già vinto questa corsa due volte e adesso è determinato a conquistarla per la terza volta, sarà il grande favorito. «Speriamo di avere ancora buona gambe per la tappa di domenica e di avere anche qualche compagno in buona posizione - spiega Van Aert - ma Evenepoel è ovviamente il grande favorito per la tappa a cronometro. Ha già un buon vantaggio in classifica ed è il campione del mondo in carica a cronometro, ma penso che la gara si deciderà in ogni caso solo domenica». 

Ieri van Aert non si aspettava di vincere con uno sprint e il suo intento era quello di rimanere fuori dalla mischia per evitare cadute. Solo negli ultimi 10 chilometri ha capito che poteva correre per la vittoria. «Sono contento di questa vittoria perché non è stata facile. È stato un po’ complicato arrivare davanti e ho dovuto azzardare un po’, ma nell'ultima curva ho trovato una posizione buona e ho potuto accelerare al momento giusto. La strada era leggermente in salita e il vento era a nostro favore, così ho deciso di partecipare allo sprint. Apparentemente tutto stava andato alla perfezione, eravamo davanti  e nel finale avevo buone gambe. Quindi mi sono detto che non dovevo farmi scappare quell’opportunità e così sono andato».

Van Aert quest’anno è determinato a vincere nelle corse di primavera, in particolare il Giro delle Fiandre e la Parigi-Roubaix e per farlo ha rivoluzionato la sua preparazione. «La vittoria di ieri mi dà fiducia per le gare che devo ancora affrontare. Sono pagato dalla squadra per vincere ed è quello che ho fatto oggi». 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Prima medaglia d’oro per l’Australia ai Mondiali di ciclismo su strada di Montreal 2026. A griffarla è stata Felicity Wilson-Haffenden la quale, coprendo i 20, 3 chilometri della cronometro riservata alle donne Under 23 in 27'40" a una media...


Dopo il Gran Premio del Lazio e il Giro di Campania, la classifica della Coppa Italia delle Regioni 2026 registra alcuni movimenti di interesse. Al comando della graduatoria individuale resta incontrastato Giulio Pellizzari (Red Bull - Bora - Hansgrohe), sempre...


La multidisciplina ormai regna sovrana nel ciclismo di oggi, ma a casa nostra la strada resta la disciplina principe del mondo delle due ruote. Non accade così però ovunque nel mondo come dimostra la nazionale neozelandese impegnata alla rassegna iridata...


Dopo le crono elite di ieri, a Montreal 2026 oggi scendono in strada gli Under 23. A proposito di questa categoria vale la pena dare risalto al gesto di grande solidarietà nei confronti di due giovani connazionali di Mads Pedersen....


Quando il dolore ed il ricordo vengono affiancati da gesti concreti assumono un senso ancora più profondo. È per questo che la NSN Cycling Team ha deciso di istituire una borsa di studio dedicata a Finlay Tarling, il diciannovenne ciclista...


Si rinnova anche quest'anno l'appuntamento a Sarezzo con il Trofeo Sergio Andrea Tavana alla memoria, corsa per Allievi organizzata dal Gruppo sportivo Aspiratori Otelli e in programma domenica mattina, 27 settembre, nel centro valtrumplino. La 49a edizione scatterà alle 10...


La Lidl-Trek annunciare l'ingaggio di Igor Arrieta: il corridore spagnolo si unirà alla squadra a partire dalla stagione 2027 con un contratto che lo legherà al team fino al 2029. A soli 23 anni, Arrieta si è già affermato come...


Si tinge d’azzurro il Tour of Poyang Lake 2026. La seconda frazione della più lunga corsa a tappe cinese in calendario ha visto infatti imporsi Riccardo Lucca che, levandosi tutti di ruota nella parte conclusiva dell’ascesa verso Mount Sannai,...


Per chiudere il mese di settembre e aprire l’autunno, e come ultima corsa a tappe della stagione per il Team Polti VisitMalta, ecco la Cro Race. Sei giorni di gara su un terreno vario in Croazia e sette corridori pronti a giocarsi...


Di padre in figlio. Il Campionato del Mondo racconta ancora una volta storie di passaggio generazionale, di ereditarietà non facile da reggere quando hai un genitore che ha vinto addirittura il Tour de France. La cronometro maschile degli under 23...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra