#EUROTRACK2024. 22 CENTIMETRI, GIOIELLI TECNOLOGICI PER EQUILIBRISTI DELLE DUE RUOTE. GALLERY

PISTA | 09/01/2024 | 08:15
di Paolo Broggi

Prendete la vostra mano, aprite le dita nel classico gesto di chi misura una spanna, poi guardate bene: quella che indicate - misura di una mano media maschile - è la larghezza del manubrio di una bicicletta da pista. Ventidue centimetri, tanto misura - come vedete nella foto - il manubrio della bici di Tim Torn Teutenberg, specialista tedesco delle prove di endurance, campione europeo in carica dell'Eliminazione.


Delle straordinarie biciclette da pista che abbiamo visto allineate da ieri al velodromo di Apeldoorn, dove domani si apriranno ufficialmente i campionati europei, i manubri sono la componente più impressionante, innovativa, particolare.


Non bisogna certo risalire alla preistoria per tornare ai periodi nei quali c'erano due tipi di manubri, da strada e da pista, con ben poche differenze oltre all'assenza dei freni nel secondo caso.

Oggi la tecnologia, grazie al carbonio, alla stampa in 3D e alle gallerie del vento, ha portato alla realizzazione di assoluti capolavori di aerodinamica che hanno il solo obiettivo di permettere al corridore di ottenere la massima performance.

Se dal punto di vista cromatico il "nero carbonio" è assolutamente dominante nelle sue versioni opache, lucide o arricchite da spugna per favorire l'appoggio degli avambracci, dal punto di vista prestazionale sono nate forme incredibile, degne di artisti ipermoderni, realizzate su misura e naturalmente ad personam.

Per tutti, in ogni caso, il diktat assoluto è quello di "sparire" per quanto possibile e di favorire la posizione più aerodinamica per ogni atleta, penetrare nell'aria come una spada e consentire al tempo stesso gli equilibrismi che in gara sanno regalarci gli assi dei velodromi. Equilibrismi veri e propri, non solo in gare di prestazione, dove l'atleta corre da solo, ma anche in prove di gruppo come l'eliminazione o la corsa a punti, volando a oltre sessanta all'ora. Equlibrismi firmati reggendo quei manubri di pochi centimetri, giusto una spanna...

Copyright © TBW
COMMENTI
22 cmt
9 gennaio 2024 12:29 Arrivo1991
Davvero impressionante da usare

Considerazione
10 gennaio 2024 13:32 italia
Esprimo qualche dubbio sulla stabilità della guida.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Jonas VINGEGAARD. 10 e lode. Secondo successo di tappa per colui che è qui per il traguardo finale, quello assoluto di Roma. Vince lasciando la maglia rosa sulle spalle di Eulalio, perché a lui interessa quella finale: guai sprecare energie...


Eulalio Afonso si tiene stretta la maglia rosa e chiude nel migliore dei modi la prima settimana del Giro d’Italia. Il corridore della Bahrain Victorious è riuscito a difendere il simbolo della corsa anche nella tappa odierna e martedì ripartirà...


Incornato sulle Scale, Giulio Pellizzari prende congedo dai sogni di gloria e si avvia a un secondo Giro, tutto diverso, il solito, un Giro di rincorsa, di rimonta, di riscossa, ma non da maglia rosa, come in troppi avevano pensato...


Giulio Ciccone è stato uno dei grandi protagonisti della tappa odierna, a dieci anni esatti dalla sua prima vittoria al Giro d'Italia, ottenuta proprio sull'Appennino emiliano. L'abruzzese ha cercato in ogni modo la fuga, alla fine l'ha centrata e sulla...


In cima a Corno alle Scale, alla conclusione dei 184 chilometri della nona tappa del Giro d’Italia 2026, fa festa Vingegaard. Il danese della Visma Lease a Bike è uscito dal gruppo a due chilometri dal traguardo e insieme a...


Lo spagnolo Jon Barrenetxea (Movistar) si è imposto con autorità nella Boucles De L'Aulne 2026 ad appena 24 ore dal successo di ieri nel Tour du Finistère Pays de Quimper. Seconda posizione per il francese Clément Venturini (Unibest Rose Rockets), terzo...


«Narvaez è un ciclista che tiene i muri» (Andrej Marusic, intervistatore Rai, fa sapere che l’ecuadoriano viene utilizzato anche per reggere le pareti). Dopo gli indizi nei finali di tappa a Sofia e Napoli, a Fermo arriva la prova definitiva:...


Il cinquantanovesimo Circuito del Porto Internazionale Trofeo Arvedi premia lo spunto vincente di Alessio Delle Vedove. L’atleta della XDS Astana ha avuto la meglio nel finale della corsa internazionale svoltasi oggi sulle strade di Cremona con la regia organizzativa del Club...


La Visma Lease a Bike chiude da dominatrice assoluta la 75ᵃ edizione della Fleche du Sud. Dopo aver conquistato tre delle precedenti quattro tappe, la formazione olandese ha dettato legge anche nella frazione conclusiva con partenza e arrivo...


Dopo 40 anni, un dilettante fiorentino (l’ultimo ad imporsi era stato Stefano Casagrande nel 1986) torna a vincere il Trofeo Matteotti a Marcialla, una classica nazionale di prestigio. Autore della prodezza Giosuè Crescioli, classe 2001 di Lazzeretto di Cerreto Guidi...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024